CHIESE IN BREVE

Germania, Ungheria, Ucraina, Slovacchia

Germania: card. Marx su nuova evangelizzazione”Una sorgente di forza”. Così il cardinale Reinhard Marx, arcivescovo di Monaco e Frisinga, ha definito l’antico santuario mariano di Werl, nell’arcidiocesi di Paderborn, Renania settentrionale-Vestfalia. Il porporato, che è nato in questa arcidiocesi e ne è stato vescovo ausiliare dal 1996 al 2001, è giunto il 2 luglio a Werl come inviato speciale del Papa per celebrare il 350° anniversario del santuario meta di pellegrinaggio dal 1661. Durante l’eucaristia, concelebrata con l’arcivescovo di Paderborn mons. Hans-Josef Becker, il cardinale si è soffermato sul tema della nuova evangelizzazione dell’Europa, invitando a “creare tempi nuovi e non evocare tempi passati”. In questo senso, mons. Marx si è riferito al Vangelo, ribadendo come “esaminarne ogni lettera e spiegarlo non è un messaggio orientato all’indietro, bensì un compito orientato in avanti”. A proposito del santuario di Werl, il cardinale lo ha definito “luogo di innovazione e di partenza”, sottolineandone il ruolo “attuale”: “Anche oggi c’è bisogno di persone e luoghi che offrano un orientamento e che nell’afflizione possano indicare una speranza autentica”, ha detto mons. Marx. “Spetta a noi cristiani fare in modo che le persone non dimentichino il cielo e che risplenda per loro la speranza nella persona di Gesù Cristo”. Infine l’arcivescovo Becker, ringraziando per l’attenzione espressa dal Papa al santuario di Werl, ha auspicato “che tutti i pellegrini possano anche oggi inserirsi in questo grande fiume di fede e di fiducia e diventare partecipi della benedizione che Elisabetta ha rivolto a Maria: ‘Beata colei che ha creduto’ (Luca 1, 45)”.Ungheria: il censimento 2011 fino a ottobreMentre la vicina Slovacchia ha completato la raccolta di informazioni per il censimento 2011 nel maggio scorso, l’Ungheria ha in programma di completarlo entro il prossimo ottobre – inclusi i dati sulla religione professata – sui 10.198.315 abitanti del Paese. La Conferenza episcopale ungherese invita le persone a partecipare e a non avere paura di dichiarare ufficialmente la loro fede cattolica. I prelati hanno in programma una campagna per rafforzare la coscienza degli ungheresi rispetto all’importanza del censimento, ed esortano i cattolici a partecipare attivamente diventando membri delle commissioni del censimento. Le iscrizioni si chiuderanno il 15 agosto. Secondo l’ultimo censimento del 2001, il 54,5% degli abitanti si dichiarava di religione cattolica, il 51,9% di rito romano e il 2,6% di rito greco-cattolico. Il 14,5% dichiarava di non professare alcuna religione e il 10% aveva deciso di non rispondere alle domande riguardanti la loro fede.Ucraina: corso per seminaristi sulla missione”Se la Chiesa non svolgesse il suo ministero missionario, significherebbe che non vive in conformità con le responsabilità che le sono state assegnate da Dio”. Con queste parole mons. Josyf Milian, responsabile del Dipartimento della Pastorale missionaria della Chiesa greco-cattolica ucraina (Ugcc), ha inaugurato un corso speciale sul ministero missionario nel Seminario di spiritualità di Lviv. 73 seminaristi provenienti da tutto il Paese si sono riuniti nei giorni scorsi per ascoltare le lezioni di scienziati della religione ed esperti in materia di migrazione. Lo scopo dell’evento era di offrire informazioni e suggerimenti per una pastorale sistematica dei fedeli dell’Ugcc di tutti i continenti. Secondo padre Vasyl Potochniak, segretario esecutivo del Dipartimento della Pastorale missionaria, incontrare le persone costituisce sempre un’opportunità per salvare le anime, e “il ministero missionario, se visto dalla prospettiva della salvezza, rafforza la fede di una persona”. Il Dipartimento della Pastorale missionaria della Curia Patriarcale è stato istituito in seguito a una decisione del Sinodo dei Vescovi dell’Ugcc per svolgere le sue attività sia in Ucraina che all’estero.Slovacchia: campi estivi per 5.000 bambiniOltre 5.000 bambini di tutta la Slovacchia trascorreranno le vacanze nei campi estivi preparati per loro dai volontari dell’associazione giovanile salesiana Domka. Il progetto è il risultato di un anno di preparazione nei singoli centri dell’associazione. “In questi campi estivi per i bambini non si tratta soltanto di riempire il tempo libero. I genitori apprezzano piuttosto l’approccio degli animatori verso i bambini – spiega Slavka Brigantova, preside dell’associazione Domka – e anche il messaggio che si nasconde dietro le attività a loro offerte. Attraverso i giochi e il divertimento mostriamo ai nostri ospiti valori positivi come l’amicizia, la generosità, la pazienza, l’educazione e la speranza”. I 1.300 volontari sono per la maggior parte studenti delle scuole superiori e delle università che tutto l’anno acquisiscono esperienze nell’ambito del lavoro con i bambini. La maggior parte dei campi è già al completo, sono rimasti alcuni posti liberi per il mese di agosto. Altre informazioni: www.domka.sk.