COMMISSIONE UE

Per un ambiente pulito

Finanziati 183 progetti del programma Life+

Nei giorni scorsi la Commissione Ue si è occupata di molteplici questioni: dalla preparazione del vertice dell’area euro, svoltosi il 21 luglio (con l’avvio della task force per la Grecia e il nuovo quadro normativo per l’operatività bancaria) alla sicurezza dei giocattoli, dal sostegno ai settori e alle regioni arretrate dell’Unione alla cooperazione internazionale. Diversi provvedimenti hanno poi riguardato gli stanziamenti di bilancio rivolti alla ricerca e alla tutela dell’ambiente.Investimenti per la ricerca. Sette miliardi di euro “destinati a dare impulso all’innovazione attraverso la ricerca”. Il pacchetto di finanziamenti messo a disposizione in settimana dalla Commissione europea rientra nel Settimo programma quadro di ricerca e sviluppo tecnologico. Máire Geoghegan-Quinn, commissaria per l’innovazione e la scienza, ha spiegato: “L’Europa sta dando l’ennesima dimostrazione del proprio impegno a porre la ricerca in cima all’agenda strategica per la crescita e l’occupazione”. Secondo le previsioni dell’Esecutivo questi finanziamenti “dovrebbero creare nel breve periodo quasi 174mila posti di lavoro che arriveranno a circa 450mila nell’arco di 15 anni, oltre a far aumentare il Pil di quasi 80 miliardi di euro”. Tra gli oltre 16mila beneficiari che si vedranno finanziare progetti scientifici – ha chiarito la commissaria – figurano università, enti di ricerca e industria, “mentre un’attenzione speciale sarà rivolta alle piccole e medie imprese”. “La competizione a livello europeo per ottenere questi finanziamenti riunirà i migliori ricercatori e innovatori d’Europa per affrontare problemi come l’energia, la sicurezza dell’approvvigionamento alimentare, i cambiamenti climatici e l’invecchiamento della popolazione”. Conservare la natura. La Commissione ha poi approvato, il 19 luglio, il finanziamento di 183 progetti nel quadro del programma Life+, il fondo destinato dai 27 all’ambiente. I progetti “coinvolgono tutti gli Stati membri”, ha spiegato il commissario Janez Potocnik, e “trattano tematiche inerenti alla tutela della natura, ai cambiamenti climatici, alle tecnologie pulite, alle politiche ambientali, nonché all’informazione e alla comunicazione in materia di ambiente”. L’investimento complessivo è ingente, pari a 530 milioni di euro, di cui 244 milioni saranno coperti dal budget dell’Unione. “Il programma Life+ – ha puntualizzato il responsabile del settore ambiente – conferma il sostegno finanziario a progetti innovativi e di grande qualità che presentano un importante valore aggiunto per l’Ue”. I progetti in questione “non soltanto contribuiranno in maniera significativa alla conservazione della natura, comprese le iniziative per contrastare i cambiamenti climatici, ma aiuteranno a sensibilizzare i cittadini europei sulle sfide ambientali fondamentali che siamo chiamati ad affrontare, come ad esempio svincolare la crescita dallo sfruttamento delle risorse”. Biodiversità, ecosistemi. I progetti che hanno ottenuto l’interesse, e dunque un finanziamento, comunitario sono stati scelti fra 748 richieste pervenute a Bruxelles. I programmi di cofinanziamento riguardano vari aspetti della difesa del patrimonio ambientale: natura e biodiversità, politica e governance ambientali, informazione e comunicazione, rivolti, questi ultimi, alla sensibilizzazione dei cittadini, degli enti territoriali, delle organizzazioni della società civile e delle scuole. Tra i 183 progetti scelti, 55 hanno valore transnazionale. In particolare i progetti Life+ Natura e biodiversità “migliorano lo stato di conservazione delle specie e degli habitat in pericolo”. Tra le 203 proposte, la Commissione ha scelto “64 progetti da cofinanziare, realizzati in 18 Stati membri, che comportano un investimento complessivo di 223 milioni di euro”. Alcuni di essi riguardano, ad esempio, gli ecosistemi, l’attuazione delle direttive sugli uccelli e sugli habitat animali e la realizzazione della rete Natura 2000, altri nove sono incentrati sul tema della biodiversità. Aria, acqua, foreste… I progetti Life+ Politica e governance ambientale contribuiscono invece allo sviluppo di strategie politiche, tecnologie, metodi e strumenti innovativi. Tra le 399 proposte pervenute, la Commissione ha selezionato 104 progetti per un investimento complessivo di 286 milioni di euro. La Commissione sosterrà progetti sui cambiamenti climatici e sulle emissioni di gas a effetto serra. Potocnik aggiunge che “le risorse idriche sono un’ulteriore area d’interesse, che vanta nove progetti selezionati”. I rimanenti 30 progetti “vertono su una molteplicità di temi tra cui l’aria, le sostanze chimiche, l’ambiente e la sanità, le foreste, l’innovazione, l’inquinamento acustico, la protezione del suolo, l’ambiente urbano”. Infine i progetti Life+ Informazione e comunicazione divulgano informazioni e mettono in rilievo le questioni ambientali, oltre a promuovere la formazione e la sensibilizzazione sulla prevenzione degli incendi boschivi.