CHIESE IN BREVE

Belgio, Irlanda, Inghilterra e Galles

Belgio: i vescovi per la riconciliazione del PaeseLa “Nationale feestdag” è stata un’occasione per il Belgio per ripensare alla propria identità e al proprio futuro. Si è celebrata il 21 luglio in ricordo del giorno in cui nel lontano 1831 il re Leopoldo I fu incoronato primo re del Belgio. Alla celebrazione ecumenica del Te Deum che si è svolta nella Chiesa Saint-Jean-Baptiste a Wavre hanno preso parte anche la principessa Astrid e il principe Lorentz. A mons. Jean-Luc Hudsyn, vescovo ausiliare di Malines-Bruxelles per il Brabant vallone, è stato chiesto di pronunciare l’omelia nella quale il presule ha parlato del valore della “comunione” della missione della Chiesa a “riconciliare le differenze”. Una missione – ha detto – che è sempre stata “difficile e conflittuale. È sempre stata minacciata dal ripiegamento identitario, dalla tentazione a non rispettare l’originalità dell’altro, a non ascoltare veramente le sue attese”. Il vescovo ha quindi ricordato che “non si costruisce nulla di grande, di fecondo e di duraturo senza l’incontro con l’altro”. “Domandiamo a Dio – ha concluso – di darci il coraggio di questa saggezza”. Analoga celebrazione si è svolta anche nella cattedrale di Liegi dove anche l’arcivescovo Aloys Jousten ha fatto riferimento al momento critico che non solo il Belgio ma tutti i Paesi europei stanno attraversando. “L’Europa – ha detto – il Belgio, ogni Paese, tutti hanno bisogno di una unità politica. Questa unità non chiede assolutamente la soppressione delle differenze. Al contrario”. Irlanda: nunzio apostolico chiamato in VaticanoIl nunzio apostolico in Irlanda, mons. Giuseppe Leanza, è stato richiamato per “consultazioni” dalla Segreteria di Stato vaticano. Lo annuncia una stringata nota della sala stampa vaticana. La decisione della Segreteria di Stato di ascoltare il nunzio apostolico nasce – così si legge nella nota – “in seguito alla pubblicazione, il 13 luglio scorso, del Rapporto della Commissione d’Inchiesta del Governo irlandese circa le accuse di abusi di minori da parte del clero della diocesi di Cloyne, altrimenti conosciuto come Cloyne Report, e, in particolare, alle reazioni che ne sono seguite”. Qualche giorno fa, il premier irlandese Enda Kenny aveva aspramente attaccato il Vaticano accusandolo di non aver agito per fermare i casi di abusi sessuali sui minori commessi dai preti cattolici. E in risposta alle parole del premier, il direttore della Sala Stampa vaticana aveva assicurato che la Santa Sede avrebbe risposto “opportunamente” alla domanda posta dal Governo irlandese. Nella dichiarazione padre Lombardi aveva anche chiesto che “su temi così drammatici” si mantenesse “la necessaria obiettività”. Stessa richiesta era arrivata anche dall’arcivescovo di Dublino, Diarmuid Martin. La pubblicazione del Rapporto, il terzo dopo quelli del 2009, riferisce dei numerosi casi di copertura di abusi sessuali su minori nella diocesi di Cloyne, nella Contea di Cork, nel periodo dal 1996 al 2009.Inghilterra e Galles: un anno fa, la visita del PapaÈ trascorso quasi un anno dalla visita di Benedetto XVI nel Regno Unito, svoltasi dal 16 al 19 settembre 2010. In vista del primo anniversario, la Chiesa locale ha lanciato un invito ai fedeli “a condividere le vostre esperienze” sulla visita di Benedetto XVI. L’anniversario I sarà celebrato dal 16 al 18 settembre nelle varie parrocchie del Paese: venerdì 16 è prevista la penitenziale, mentre sabato 17 tutti i fedeli sono invitati a condividere ricordi e fotografie dell’incontro con il Papa, offrendo anche intenzioni di preghiera speciali per Benedetto XVI. Domenica 18 settembre, invece, tutte le parrocchie sono chiamate ad indire una colletta per supportare l’opera di evangelizzazione della Chiesa di Inghilterra e Galles. Sempre domenica 18, verrà celebrata una Messa di ringraziamento per la visita del Santo Padre, nel giorno in cui, tra l’altro, la Chiesa locale celebra la Domenica missionaria nazionale. Il tema scelto per giornata è “Un vento fresco sulle nostre vele” e mons. Kieran Conry, presidente della Pastorale per l’evangelizzazione e la catechesi della Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles lo spiega così: “Ciò che vogliamo dire alla gente è di gonfiare le proprie vele con un vento fresco, di lasciarsi catturare dall’entusiasmo e dalla gioia di Cristo per scuotere via la polvere della stanchezza, dell’indifferenza e dell’apatia che si è insinuata nelle nostre vite”. “Riempiamo le nostre vele con la fiducia e la gioia di essere cattolici – conclude il presule – Ed è per questo che il tema della Domenica missionaria nazionale è quello di non perdere slancio nella fede”. Da segnalare, infine, che le testimonianze dei fedeli potranno essere inviate tramite e-mail all’indirizzo missionvolunteer@cbcew.org.uk.