UNIVERSITÀ CATTOLICHE

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In corso ad Avila il primo Congresso mondiale

Alla viglia della Giornata mondiale della gioventù, che si celebra a Madrid dal 16 al 21 agosto, ad Avila, in Spagna, avrà luogo il I Congresso mondiale delle Università cattoliche sul tema "Identità e missione dell’Università cattolica". L’incontro si è aperto ieri 12 agosto, con una cerimonia inaugurale e si concluderà domenica 14. Insieme con l’Università Santa Teresa de Jesús di Ávila (Ucav), promuovono l’incontro le Università di Navarra (Pamplona), San Pablo (Madrid), San Antonio (Murcia) e San Vicente Mártir (Valencia). Benedetto XVI, a Madrid per la Gmg dal 18 al 21 agosto, il 19 agosto incontrerà a El Escorial alcuni partecipanti al Congresso.

Un’antropologia autenticamente cristiana. All’iniziativa hanno aderito 544 partecipanti, in rappresentanza di duecento di università di 41 Paesi dei cinque Continenti. Infatti, durante la tre giorni si alterneranno rettori e docenti degli atenei cattolici provenienti da tutto il mondo: Filippine, Kenya, Sudan, Madagascar, Giappone, Spagna, Canada, Messico, Colombia, Argentina, Brasile, Paraguay, Ecuador, Perù, Irlanda, Francia, Germania, Italia, Svezia, Olanda, Romania, Polonia, Portogallo, Stati Uniti e India sono alcuni dei Paesi rappresentati. Nelle relazioni, nelle tavole rotonde, nelle comunicazioni e nei dibattiti sarà in particolare esplorata la capacità degli atenei di contribuire allo sviluppo di un’antropologia autenticamente cristiana, di rispondere alle sfide attuali dell’umanità e di collaborare all’opera evangelizzatrice della Chiesa.

Per la nuova evangelizzazione. Aprirà i lavori il card. Zenon Grocholewski, prefetto della Congregazione per l’Educazione cattolica. All’inaugurazione sarà presente anche il segretario generale della Conferenza episcopale spagnola mons. Juan Antonio Martínez Camino. Alla chiusura interverrà, invece, il card. Antonio María Rouco Varela, arcivescovo di Madrid, e presidente della Conferenza episcopale spagnola. Per l’Italia saranno presenti mons. Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione che parlerà su "L’Università e la nuova evangelizzazione"; mons. Lorenzo Leuzzi, direttore dell’Ufficio per la pastorale universitaria del vicariato di Roma, sul tema "Università: campus di evangelizzazione?"; Vincenzo Buonomo, decano della facoltà di Diritto civile della Pontificia Università Lateranense, che interverrà su "Il contributo della educazione universitaria ai diritti umani"; Stefano Zamagni, docente di Scienze economiche presso l’Università di Bologna sul tema "Sul rapporto studium e imperium nella post-modernità: il ruolo specifico della Università cattolica". Sarà presente una rappresentanza di studenti universitari della Pastorale universitaria di Roma.

Rispondere alle sfide dell’umanità. María del Rosario Sáez Yuguero, rettore dell’Ucav e presidente del comitato organizzatore del Congresso, ha spiegato che questo evento è "un dovere" della Università per "dare una risposta alle grandi sfide dell’umanità" in settori come l’etica, la bioetica o i diritti umani. Sarà, ha chiarito Sáez Yuguero, un "laboratorio per riflettere sul ruolo delle Università cattoliche nella nuova evangelizzazione". Secondo le intenzioni del gruppo promotore del Congresso, questo appuntamento, ha affermato il rettore dell’Ucav, sarà "una pietra miliare" per "continuare a lavorare sul tema della missione delle Università cattoliche", in modo che contribuiscano a "qualcosa di più che a offrire l’eccellenza nell’educazione". Sáez Yuguero ha aggiunto poi che anche il prossimo appuntamento delle Università cattoliche "sarà legato alla celebrazione delle Giornate mondiali della gioventù".

Eventi collaterali. Oltre alle conferenze ufficiali del Congresso, sono previste anche attività parallele. Per esempio, la notte di sabato 13 si terrà lo spettacolo di luci e suono "Nata dal cuore della Chiesa. Dalla Chiesa per il mondo", nella quale sarà raccontata la storia mondiale dell’Università, dalla sua origine, a partire dall’Università di Bologna fondata nel 1088, ai giorni nostri, non tralasciando la storia delle Università cattoliche più note. È prevista anche una Festa delle Università, alla quale sono invitati tutti i congressisti e che servirà da punto di incontro tra i partecipanti all’evento. Questo momento vuol essere uno strumento per approfondire e consolidare i rapporti tra i diversi centri. Tutte le Università che partecipano al Congresso avranno un banchetto informativo per mettere a disposizione dei partecipanti le loro informazioni accademiche. I partecipanti di trasferiranno quindi a Madrid per la Gmg.