CHIESA DI MILANO
Il saluto del card. Dionigi Tettamanzi
Tempo di riti di passaggio per la diocesi di Milano. Oggi, 8 settembre, Natività della Beata Vergine Maria, il cardinale Dionigi Tettamanzi ha rivolto il suo saluto alla diocesi di Milano, di cui lascia la guida dopo nove anni di episcopato. Lo scorso 28 giugno, infatti, Benedetto XVI ha accolto la rinuncia all’ufficio di arcivescovo di Milano presentata dal card. Tettamanzi e ha nominato nuovo arcivescovo il card. Angelo Scola.
La sintesi di un servizio. Nell’omelia della celebrazione che si è tenuta in duomo il card. Tettamanzi ha rivolto il suo grazie alla Chiesa di Milano, proprio a partire da quel motto vescovile scelto ventidue anni fa (Gaudium et pax): "Oggi vorrei ha affermato il cardinale che l’esperienza della gioia e della pace non fossero tanto la sintesi del mio servizio in mezzo a voi, quanto l’augurio più semplice e appassionato per il nostro cammino e per il cammino di tutta la Chiesa aperta al domani: ‘A te, Chiesa di Milano, il Signore doni gioia e pace’. Mi pare di poter ritrovare questa ‘gioia che dona pace’ secondo un triplice sguardo di gratitudine che ha segnato e dovrà segnare il nostro cammino di Chiesa, nella fedeltà al Signore e ai suoi disegni".
Parole dal cuore. Il cardinale ha poi rivolto dei saluti specifici ai giovani, ai sacerdoti, ai seminaristi, e al suo predecessore, l’arcivescovo emerito cardinale Carlo Maria Martini: "Voglio ricordare i ragazzi e i giovani che ho incontrato, con la loro freschezza e il loro entusiasmo. Vedo davanti a me tanti genitori che amano i loro figli e desiderano per essi un futuro di verità e di giustizia, in cui possano crescere accanto a qualcuno che parli loro di Dio e del suo amore per noi. Penso a tanti uomini e donne di buona volontà che lavorano per il bene comune, affrontando molti ostacoli e con straordinaria perseveranza. Sono molto vicino ai miei confratelli sacerdoti, verso i quali mi spingono una grande stima e un affetto sincero. Carissimi, stiamo attraversando molti cambiamenti nella Chiesa e nella società: cambiamenti che ci hanno portato anche a qualche sofferenza e ad alcune scelte non facili; ma tutto questo ci apre al futuro, ci purifica, ci riconduce all’essenziale, ci fa riflettere innanzitutto sulla nostra stessa fede e sul senso profondo del nostro ministero". Un "saluto cordialissimo", ha aggiunto, "desidero rivolgere al cardinale Carlo Maria Martini, che mi ha sempre accompagnato con ammirevole discrezione e molto affetto. In questi anni ho sentito davvero il conforto e l’intercessione della sua preghiera".
Slancio missionario e santità. Alla Chiesa di Milano il card. Tettamanzi ha augurato di ritrovare il proprio slancio missionario: "A tutti è rivolta la meravigliosa chiamata a essere santi. Questa vita spirituale profonda, che è la santità, attraversa la nostra biografia ed è ciò che rimane mentre tutto il resto passa; è la modalità unica e irrepetibile con cui il Signore ci attira nelle varie stagioni della vita. Mentre cresciamo nella santità comprendiamo la parte più vera di noi, si chiariscono i nostri compiti e si consolidano le nostre responsabilità. La santità si coltiva a partire dalla preghiera e con il passare del tempo, se la santità cresce in noi, diventiamo sempre più buoni, più esigenti con noi stessi, più misericordiosi con tutti. La santità ci dischiude il cuore stesso di Dio. La santità è la condizione necessaria per rendere credibile ed efficace la missione che ci è affidata, per il bene della Chiesa e di tutta intera la società". Le tappe del passaggio. Domani, 9 settembre, il cardinale Angelo Scola prenderà possesso canonico della diocesi di Milano per mezzo del procuratore, il vicario generale Carlo Maria Redaelli. L’ingresso ufficiale in diocesi del nuovo arcivescovo avverrà secondo la scansione di tre momenti: il tradizionale ingresso, il 25 settembre, con tappa a S.Eustorgio, alle 16, e l’ingresso in Duomo, alle 17. Poi,l’incontro con quattro significative realtà sociali: martedì 27 settembre, il mondo della "fragilità"; giovedì 29 settembre, il mondo della cultura; martedì 4 ottobre, il mondo della finanza, dell’economia e del lavoro; giovedì 6 ottobre, il mondo della politica. Infine, con la presenza del cardinale Scola nelle sette Zone pastorali della diocesi per un’intera giornata per incontrare sacerdoti, consacrati, fedeli, operatori pastorali. Le date previste sono: 12 ottobre, zona III Lecco; 13 ottobre, zona II Varese; 18 ottobre, zona IV Rho; 20 ottobre, zona VI Melegnano; 25 ottobre, zona V Monza; 27 ottobre, zona VII Sesto San Giovanni; 8 novembre, zona I Milano.