CHIESE CRISTIANE
Kek: mancata nomina del segretario generaleTutto rimandato al 2012. Il Comitato centrale della Kek (la Conferenza che riunisce 120 chiese ortodosse, protestanti, anglicana e vetero-vattolica) non è riuscita ad eleggere il nuovo segretario generale all’ultima riunione che si è tenuta a Praga dal 21 al 24 settembre. La carica del segretario generale della Kek era rimasta vacante dopo le dimissioni nel maggio 2010 del Rev. Colin Williams: da allora aveva preso l’incarico ad Interim Viorel Ionita della Chiesa ortodossa di Romania che scadrà il 31 ottobre prossimo. Il Comitato centrale – si legge in un comunicato della Kek – ha ringraziato Viorel Ionita per il suo servizio ed ha votato uno struttura provvisoria che prenderà la leadership dopo le dimissioni di Ionita. La presidenza della Kek (composta dal presidente il metropolita Emmanuel di Francia e dai vice-presidenti, la pastora Cordelia Kopsch, della Chiesa evangelica in Germania e il vescovo anglicano Christopher Hill) sarà responsabile di questa struttura fino a che alla prossima riunione del Comitato centrale previsto a Ginevra dal 24 al 25 gennaio 2012 non verrà nominato il segretario generale. A Praga, i 40 membri del Comitato centrale hanno inviato anche una lettera alle Chiese membro per sensibilizzare le Chiese alla situazione delle minoranze Rom in Europa invocando il rispetto del principio di uguaglianza nelle revisioni delle leggi che riguardano questa popolazione.Mosca: incontro card. Tomko e patriarca KirillIl Patriarca di Mosca e di tutte le Russie Kirill ha espresso “rispetto ed affetto fraterno” al Papa Benedetto XVI. Ad un incontro avuto a Mosca con il card. Jozef Tomko, il Patriarca Kirill gli ha chiesto di “trasmettere questi sentimenti” a Sua Santità. Il Cardinale è giunto a Mosca per partecipare ai festeggiamenti in occasione del centenario della cattedrale cattolica dell’Immacolata Concezione della Madonna. L’incontro con il Patriarca Kirill – si legge in un comunicato ufficiale del Patriarcato – si è svolto in “un clima cordiale e amichevole” ed è terminato con uno scambio di doni. Il cardinale ha incontrato il Patriarc Kirill nella sede del Patriarcato accompagnato dal nunzio apostolico in Russia, l’arcivescovo Ivan Jurkovic. Nell’accogliere “calorosamente” gli ospiti, il patriarca ha detto che anche per la Chiesa russa il lavoro missionario è una priorità ed ha osservato che “la Chiesa ortodossa e la Chiesa cattolica romana stanno oggi affrontando le stesse sfide del mondo secolarizzato e questo costituisce una base comune per la cooperazione tra le due Chiese”. Da parte sua il card. Tomko ha ringraziato il Patriarca per l’accoglienza ed ha espresso “la speranza per un ulteriore proseguimento del dialogo tra la Chiesa ortodossa russa e la Chiesa cattolica romana”.Francia: colloquio interreligioso sulla laicitàUn colloquio sulla laicità nel quadro della legge 1905 e a promuoverlo saranno i responsabili di tutti i culti religiosi presenti in Francia: i leader delle Chiese cristiane (cattolica, protestanti e ortodosse), il Gran Rabbino di Francia, il presidente del Consiglio francese del culto musulmano e l’Unione buddista di Francia. La decisione è stata presa il 26 settembre alla riunione trimestrale della Conferenza dei responsabili di culto in Francia che si è tenuta nelle sede parigina del Consiglio francese del culto musulmano. Scopo degli incontri – iniziati nel novembre del 2010 – è quello di “approfondire la conoscenza reciproca – si legge nel comunicato – con l’intento di contribuire alla coesione della nostra società nel rispetto delle altre correnti di pensiero e nel riconoscimento della laicità come parte del bene comune della nostra società”. Da qui la decisione di promuovere un colloquio dal titolo “Realtà e promesse della laicità nel quadro della Legge 1905” che si terrà il 17 ottobre a Parigi al Palais du Luxembourg, sede del Senato. Il colloquio – precisa il comunicato – è frutto dell’impegno preso dalla Conferenza dei culti in Francia di sviluppare nel Paese una riflessione sulla laicità che è “uno dei pilastri del nostro patto repubblicano”.Bielorussia: i giovani pregano per l’unitàUn incontro ecumenico si è svolto nel monastero nel villaggio di Teryuha (distretto di Homel). In Bielorussia il 24 settembre, organizzato dalla locale parrocchia cattolica. L’incontro è stato dedicato alla celebrazione della festa della Natività della Vergine Maria, secondo il calendario giuliano. Su invito dell’ieromonaco di Homel Nikolai Tarasenko, si sono incontrati circa 50 giovani cattolici, ortodossi e protestanti. “Oggi, noi fratelli cristiani siamo riuniti per pregare insieme, sperando per lo sviluppo di rapporti amichevoli reciproci”, ha detto Nikolai all’inizio della manifestazione L’incontro, durante il quale membri di diverse confessioni hanno cantato,, recitato poesie e parlato della loro spiritualità, è durato fino all’alba e il suo successo è stato un’anteprima di un festival ecumenico previsto per il prossimo anno.