CHIESE IN BREVE
Portogallo: Cnis, fisco e solidarietà segnali positiviIl presidente della Confederazione nazionale delle istituzioni di solidarietà (Cnis), padre Lino Maia, ha manifestato la propria soddisfazione per le misure previste dal Bilancio dello Stato per il 2012 annunciate nei giorni scorsi dal primo ministro portoghese Pedro Passos Coelho, dirette ad alleggerire la fiscalità concernente le Istituzioni pubbliche di solidarietà sociale (Ipss). In particolare, i provvedimenti riguardano la restituzione del 50% dell’Iva pagata per la costruzione, la manutenzione e la conservazione degli immobili, prevista dall’art. 171, ed il mantenimento del regime di esenzione fiscale per tutte le Istituzioni di solidarietà, indipendentemente dalla specifica confessione religiosa, che era stato messo in discussione al momento dell’accordo finanziario stipulato dallo Stato con la Banca centrale europea, la Commissione europea ed il Fondo monetario internazionale. “Anche se non del tutto quantificabili, si tratta di segnali estremamente positivi – ha affermato padre Maia – che evidenziano il forte impegno e il lungo dialogo compiuto dal Cnis presso l’attuale governo”. In tal senso, “queste misure ci aiuteranno soprattutto nell’esecuzione di opere di recupero e manutenzione; esse sono di grande beneficio per le nostre istituzioni assistenziali – ha concluso il presidente del Cnis -, ma è evidente che il nostro sforzo è rivolto ad una revisione totale del sistema fiscale. Penso che in futuro le Ipss dovrebbero beneficiare dello stesso regime previsto per le autarchie amministrative”.Repubblica ceca: congresso nazionale catechisti”L’iniziazione cristiana” sarà il tema dell’8° Congresso nazionale dei catechisti della Repubblica ceca, in programma dal 26 al 29 ottobre. Organizzato dalla sezione catechetica della Conferenza episcopale ceca, in collaborazione con il Centro catechetico di Olomouc e altri centri diocesani, l’evento costituirà un’opportunità per riflettere su temi come il catecumenato oggi e le sue radici storiche, il rapporto fra i riti liturgici e il catecumenato, la teologia kerigmatica, la pedagogia dell’iniziazione cristiana con particolare riferimento ai bambini e al loro ruolo all’interno della famiglia. L’intervento di chiusura del congresso verrà pronunciato dall’arcivescovo di Olomouc, mons. Jan Graubner, che tratterà il tema della preparazione al sacramento della confermazione come completamento del processo dell’iniziazione cristiana. Come sottolinea mons. Graubner nella lettera che ha indirizzato ai cresimandi della sua diocesi, “i cristiani adulti diventano responsabili della Chiesa in virtù della loro partecipazione alla vita della comunità. Coloro che scoprono il tesoro del Regno di Dio non dovrebbero tenerlo per sé. Essi diventano apostoli e dovrebbero portare Cristo a tutte le persone a cui vogliono bene”. L’evento si svolgerà a Velehrad, la più importante meta di pellegrinaggio nella Repubblica ceca. “La data è stata scelta in relazione all’importanza storica dell’imminente 1150° anniversario dell’arrivo dei SS. Cirillo e Metodio nella regione”, ha affermato Katerina Futerova della sezione catechetica della Conferenza episcopale ceca. Nei secoli IX e X, Velehrad era la capitale dello Stato slavo della Grande Moravia.Austria: manifestazione ecumenica per copti egizianiUna dichiarazione comune del card. Christoph Schonborn, presidente della Conferenza episcopale austriaca, e del vescovo copto ortodosso Anba Gabriel ha chiuso a Vienna la manifestazione dei cristiani copti in solidarietà e condanna del recente “massacro di Maspero” in Egitto. Il card. Schönborn e Gabriel hanno criticato la “campagna di disinformazione” sul fatto, “il cui scopo è nascondere le responsabilità” come è scritto nel documento che hanno sottoscritto. “Chiediamo la protezione delle Chiese e dei cristiani, piena uguaglianza tra cristiani e musulmani nel nuovo Egitto e la tanto agognata giustizia per tutti”, si legge nella dichiarazione. Secondo gli organizzatori, alla manifestazione hanno partecipato circa 2.500 persone tra cui Abba Birhanu Kassahun Debebe della Chiesa ortodossa etiope e il sovrintendente della Chiesa evangelica riformata dell’Austria, Thomas Hennefeld. Durante la preghiera comune nel Duomo di S. Stefano, il card. Schönborn ha definito i cristiani copti “un grande dono” per il Paese e ha sottolineato come “mediante la loro testimonianza di fede offrono un contributo importante alla nuova crescita della fede cristiana in Austria”.