ABRUZZO
Un progetto per le piccole e medie imprese
È stato presentato a Pescara, il 27 ottobre scorso, dall’assessore regionale allo sviluppo Alfredo Castiglione, “Fabbrica Abruzzo”, un progetto nato per acquisire e raccogliere in un unico quadro di riferimento le più importanti proposte di investimento presenti sul territorio, con una specifica attenzione rivolta alle piccole e medie imprese. Dopo l’attribuzione delle risorse Fas (Fondo per le aree sottoutilizzate) alla Regione Abruzzo partirà ora una fase di progettualità condivisa che dovrà produrre iniziative concrete e di rapida attuazione. Con “Fabbrica Abruzzo” si cerca di riportare quindi al centro della politica industriale regionale la necessità di fornire infrastrutture al tessuto imprenditoriale attraverso iniziative di investimento e sviluppo; si vuole mirare a una progettualità di sistema collettiva che rafforzi la qualità e la credibilità generale di interlocuzione e che ponga il tessuto imprenditoriale all’avanguardia come “pro-attività” e capacità propositiva. Utilizzare al meglio le risorse. “Il nostro obiettivo – ha detto l’assessore Alfredo Castiglione nel corso della presentazione – è quello di fare sistema e, attraverso un’unica cabina di regia, andare incontro al mondo che produce, affrontando non una singola richiesta di aiuto da parte delle aziende, ma creare una progettualità collettiva, in grado di rafforzare la qualità e la credibilità generale delle nostre imprese”. “Oggi – ha proseguito l’assessore – la competitività si misura sull’innovazione e la ricerca ed è per questo che come Regione Abruzzo abbiamo ritenuto necessario puntare su un nuovo riposizionamento strategico delle nostre filiere produttive, cercando di utilizzare le risorse disponibili”. Il “braccio destro” della Regione sarà “Abruzzo Sviluppo” che curerà la parte operativa di “Fabbrica Abruzzo”. “Stiamo parlando – ha dichiarato il presidente di ‘Abruzzo Sviluppo’, Nello Rapini – di una ricerca e un’indagine conoscitiva che permetterà alla Regione, attraverso ‘Fabbrica Abruzzo’, di capire come utilizzare le risorse economiche disponibili. Si tratta di disegnare un quadro di riferimento per evitare, come in passato, inutili e dispendiosi interventi a pioggia, e individuare invece con il territorio, e dunque con imprese, sindacati e parti sociali, le iniziative da mettere in campo per il rilancio”. “Ci sono oggi risorse importanti – ha concluso il presidente – che non possono essere utilizzate in maniera difforme”.”Abruzzo Sviluppo”, grazie anche alla collaborazione delle associazioni datoriali e delle organizzazioni sindacali, ciascuno per quanto di propria competenza, effettuerà sul territorio una ricognizione di progetti d’investimento organici che abbiano un elevato grado d’innovazione, volti all’incremento della competitività e che favoriscano la riqualificazione e la crescita occupazionale. Per favorire l’acquisizione delle iniziative progettuali, è stata predisposta un’apposita sezione sul sito di “Abruzzo Sviluppo” denominata appunto “Fabbrica Abruzzo”, nella quale scaricare il modello di “scheda di sintesi – iniziativa progettuale”. Le iniziative progettuali potranno essere presentate fino al 30 novembre 2011.Un sostegno anche all’imprenditoria femminile. In questi giorni poi sono state pubblicate dall’assessorato al Lavoro le graduatorie con l’elenco dei 153 soggetti aggiudicatari dei 12 milioni di euro del Fondo sociale europeo 2007/13 assegnati ai Progetti “Fare impresa” e “Autoimprenditorialità femminile”. Sono 61 i progetti finanziati per l’autoimprenditorialità femminile che riceveranno un totale di 4,28 milioni di euro; mentre i 92 progetti finanziati dal bando “Fare impresa” riceveranno risorse pari a 7,75 milioni di euro. Nello specifico, la misura “Fare impresa” mira a supportare l’avviamento di nuove imprese collettive o individuali mentre la misura “Autoimprenditorialità femminile” si pone l’obiettivo di migliorare l’accesso delle donne nel mondo del lavoro, riducendo le disparità e favorendo la nascita di imprese femminili.Insieme contro la crisi. Tutto questo in un momento in cui, secondo gli ultimi dati di Confindustria, il sistema economico abruzzese è in forte affanno: ridotta la propensione all’innovazione, drammatica la mortalità manifatturiera con 251 aziende chiuse, le previsioni sono stagnanti, dati positivi solo dall’esportazione. “Emerge un rallentamento della ripresa rispetto al ritmo che le imprese hanno sostenuto nel 2010 – rileva il presidente di Confindustria Pescara, Enrico Marramiero – ma è proprio nei momenti di crisi che bisogna puntare sulle prospettive di crescita utilizzando al meglio gli strumenti dell’innovazione e rafforzando la presenza all’estero, perché l’aumento delle esportazioni offre nuove opportunità e la creazione di posti di lavoro”. Secondo il presidente degli imprenditori de L’Aquila, Fabio Spinosa Pingue, questa fase di crisi non passa perché “non è una crisi. Sono i dolori fortissimi che ci stanno portando all’inizio di un nuovo mondo, gravido di straordinarie opportunità”. “Ma – ha concluso il presidente – per sperare in un Abruzzo competitivo non bisogna giocare in difesa. Questi sono tempi in cui si rilancia, si osa. E soprattutto si lavora insieme”.a cura di Alessandra Circi(16 novembre 2011)