CHIESE IN BREVE

Slovenia, Slovacchia, Germania

Slovenia: vescovi, “votare con saggezza” “Le elezioni sono il momento più importante nella vita di una società democratica. Si tratta, in effetti, dell’unica occasione in cui, come cittadini, decidiamo direttamente del nostro futuro. Per questo motivo la partecipazione alle elezioni e la scelta responsabile e ponderata dei candidati giusti sono un importante obbligo morale, che scaturisce dalla nostra corresponsabilità per il benessere materiale e spirituale di tutti gli abitanti della Slovenia”. Lo scrivono i vescovi sloveni, in occasione delle prossime elezioni politiche del 4 dicembre. I presuli invitano “tutti i connazionali credenti e tutti gli altri cittadini a partecipare in modo affidabile alle elezioni ed a votare saggiamente. Il voto di ciascuno è ugualmente importante ed ugualmente necessario”. Di conseguenza, evidenziano i vescovi, “non possiamo omettere con superficialità le elezioni e rinunciare alla dignità di liberi cittadini, che sanno assumere su di sé una parte di responsabilità verso la comunità”. I presuli ricordano, poi, che “dalle ultime elezioni politiche la situazione in Slovenia si è fortemente modificata ed è peggiorata. Ci troviamo in una profonda crisi economica e morale”. Anche per questo motivo, “è molto importante soppesare accuratamente la propria scelta e dare il proprio voto a quel partito politico, dal quale possiamo attenderci che rispetti e faccia valere i valori fondamentali e gli elementi-chiave per un nostro avvenire migliore”. Innanzitutto “si tratta di uno Stato di diritto, che faccia valere in maniera conseguente il principio della giustizia e dell’onestà, e che crei le condizioni di un solido sviluppo economico con nuovi posti di lavoro ed una giusta ripartizione dei beni”. “Abbiamo bisogno – avvertono i vescovi – di uno Stato democratico, che rispetti la vita e la dignità umana, che protegga la famiglia, che consacri la dovuta attenzione all’educazione della gioventù ai valori sui quali si fonda una vita onesta e felice, e che si preoccupi della solidarietà verso le persone nel bisogno e nella prova, e di un ambiente sano”. “Come cattolici – proseguono – saremo anche attenti al fatto di eleggere dei deputati che riconoscono l’importanza dei valori cristiani nella società e che hanno dimostrato nel loro ambiente di essere degni della nostra fiducia”. Infine, i vescovi ricordano le “parole conosciute e sempre attuali” del beato vescovo Anton Martin Slomšek: “Ancora una volta vi dico: votate saggiamente, scegliere bene; come vi farete voi stessi il letto, così dormirete”.Slovacchia: primo vocabolario mediatico on lineL’Università Cattolica di Ruzomberok, in Slovacchia, ha recentemente proposto diversi progetti. Uno di questi è la realizzazione del dizionario mediatico online per futuri giornalisti. Secondo Peter Oleksak, principale coordinatore del progetto, pro-rettore dell’Università ed esperto del programma di insegnamento di giornalismo, questo tipo di dizionario esplicativo, che include la terminologia professionale dei settori giornalistico e religioso, non esiste ancora in Slovacchia. Esso rappresenterà quindi un importante contributo, non solo per il processo formativo in se stesso ma anche per la società e per tutto il mercato dei media. “Con l’attuazione di questo progetto, supporteremo l’uso di nuovi metodi e tipologie di formazione nelle università, come l’avanzamento di forme di studio a distanza, accesso online ed e-learning”, spiega Oleksak. La realizzazione del nuovo vocabolario mediatico online è finanziata dall’Agenzia per il sostegno alla cultura e all’istruzione del Ministero dell’istruzione, della scienza, della ricerca e dello sport della Repubblica Slovacca.Germania: sussidio per le esequieLa Conferenza episcopale tedesca (Dbk) ha pubblicato un sussidio per adeguarsi ai cambiamenti verificatisi negli anni nella cultura delle esequie in Germania. Lo ha reso noto la Dbk in un comunicato. “Il valore e la dignità spettano alla persona non solo in vita ma anche oltre la morte”, affermano i vescovi nel documento che intende rispondere alle mutate esigenze nel settore: in Germania, infatti, molte persone tendono a preferire luoghi di sepoltura diversi dal cimitero o alla sepoltura anonima. Si tratta, si legge nel comunicato, di “nuove forme causate dalla mobilità delle persone, dalla crescente solitudine degli anziani, dalla flessione della religiosità e anche dal desiderio di non pesare sui discendenti”. Tuttavia, avvertono i vescovi, “la cultura delle esequie di una società è anche espressione di umanità e del rapporto con i viventi. Proprio la cultura cattolica delle esequie nasconde il tesoro dell’approccio pieno di dignità con i defunti e i loro congiunti, di pietà e pregi rituali sperimentati da molto tempo”.