ABORTO MINORENNE

È stata veramente libera?

Il Movimento per la vita di Trento aveva offerto sostegno e amicizia

Il Consiglio direttivo del Movimento per la vita, riunito a Roma, interviene sul caso della sedicenne trentina che dopo aver resistito alle pressioni dei genitori, ha infine deciso di abortire. Questa mattina, dopo la recita dell’Angelus, Benedetto XVI si era rivolto ai rappresentanti dei MpV europei presenti in piazza San Pietro e, ricordando il premio Madre Teresa di Calcutta assegnato alla memoria di Chiara Lubich, aveva incoraggiato la loro attività a difesa e sostegno del diritto alla vita, "primo fra tutti i diritti".
Ecco il testo integrale del comunicato del MpV.
"Proprio nel momento in cui il Movimento per la vita italiano stava ricordando solennemente Chiara Lubich – figura emblematica e nobilissima di Trento, che tanto ha difeso e promosso la vita umana nascente – assegnando alla sua memoria in Campidoglio il Premio europeo “Madre Teresa”, abbiamo appreso con profonda amarezza e con sorpresa la notizia per la quale la giovane trentina incinta, la cui storia ha appassionato giornali e televisioni, avrebbe deciso di non accogliere il figlio.
Una decisione che contraddice a pochissima distanza di tempo la determinazione di portare a termine la gravidanza nonostante le condizioni avverse.
In quell’occasione il locale volontariato per la vita e il Movimento per la vita nazionale avevano affidato ai mass media – non conoscendo l’identità della minorenne – la totale disponibilità a sostenere, anche economicamente, la gestante e suo figlio.
Se effettivamente questo capitolo si chiude nel modo più tragico, rimane il dubbio che la repentina decisione delle giovane di abortire, possa essere il frutto non di una valutazione spontanea ma piuttosto l’esito di pressioni, certo non idonee a creare attorno alla giovane il clima di serenità necessario ad affrontare scelte così decisive.
Il Movimento per la vita auspica che l’autorità giudiziaria voglia verificare che in questa vicenda siano stati rispettati i contenuti e le procedure previsti dalla legge 194".