GERMANIA

Libero dal consumo

Le Chiese cristiane richiamano il significato del Natale

Anche nella ricca Germania, in tempi di crisi si riscopre il Natale come festa dai gesti semplici e non come frenesia consumistica. E così, nel periodo dell’Avvento, si recuperano le tradizioni: preparare i dolci in casa, ricordare il significato del presepe rispetto all’albero di Natale, sottolineare che il Natale è la nascita di Gesù e che arriva il 25 dicembre e non tre mesi prima, come è scritto in una sorta di calendario consumistico. Ecco qualche iniziativa nel periodo di preparazione al Natale dalle Chiese tedesche. “L’Avvento è a dicembre”: da anni lo ricorda l’iniziativa della Chiesa evangelica tedesca (Ekd) nel sito www.ekd.de. “In alcuni luoghi, le vie e i negozi sono già decorati per il Natale da metà novembre”, si legge nel sito. “Riuscite ancora ad attendere il tempo dell’anticipazione della gioia?” domanda l’Ekd, ricordando che “il periodo dell’Avvento ha bisogno di essere delimitato per non perdere il suo significato e il suo senso. Solo così possiamo percepire che ‘Viene il tempo, viene l’Avvento’, la venuta di Dio”. Per condividere la preparazione al Natale, nel sito dell’Ekd è possibile realizzare un calendario personalizzato dell’Avvento in formato digitale: si può inviare a qualcuno una mail con il link alla casella del giorno corrispondente con immagini e testi brevi. Nel portale evangelico si può anche richiedere l’invio di un versetto biblico su Twitter per ogni giorno dell’Avvento. E la mobilitazione di 14mila utenti di Facebook contro una pubblicità consumistica è il frutto di un’azione promossa da Melanie Zink, referente per la pastorale dell’arcidiocesi di Bamberg. Indignata per una campagna pubblicitaria in cui si veicola il messaggio del Natale come festa dei regali, con lo slogan “Il Natale si decide sotto l’albero” Zink ha spiegato al portale cattolico “katholisch.de” di aver utilizzato il social network Facebook per sensibilizzare l’opinione pubblica sul messaggio cristiano della festa di Natale. Cartelloni di Natale. A Hattingen, in Renania Settentrionale-Vestfalia, accanto ai cartelloni pubblicitari che invitano ai consueti acquisti natalizi, si possono notare sette cartelloni diversi. Una foto di un neonato e tre parole – “Dio diventa uomo” – vogliono riportare l’attenzione al vero significato della festa. L’azione è stata promossa dalle parrocchie di S. Pietro e Paolo, di San Maurizio e di San Giuseppe della cittadina per esprimere la fede nel fatto che incarnandosi e divenendo bambino, Dio abbia voluto stare vicino agli uomini. “Questo messaggio così spettacolare dal punto di vista mondano, non può essere semplicemente annunciato all’interno delle chiese ma deve essere proclamato anche nelle strade e nelle piazze della città”, ha detto Karl-Heinz-Leibold, uno dei promotori dell’azione. L’iniziativa si avvale anche di una pagina web all’indirizzo www.hattingen-katholisch.de, che resterà attiva anche dopo il periodo natalizio: in essa i visitatori possono discutere sul tema e informarsi circa le diverse offerte delle parrocchie nel periodo dell’Avvento. I Cantori della stella. La campagna di raccolta fondi dei Cantori della Stella partirà quest’anno dal Duomo di Magonza. Il 28 dicembre, circa 2.500 bambini e giovani travestiti da Re Magi parteciperanno alla cerimonia inaugurale della più grande azione di solidarietà del mondo, portata avanti da bambini a favore di altri bambini bisognosi. La campagna è organizzata dall’opera missionaria infantile “I Cantori della stella” e dall’organizzazione giovanile cattolica Bdkj. Il 7 dicembre scorso, nel presentare ai giornalisti l’evento, il card. Karl Lehmann, arcivescovo di Magonza, ha evidenziato che “i Cantori della stella sono ambasciatori convincenti della Chiesa, poiché portano tra la gente il messaggio lieto dell’incarnazione di Dio”. La campagna per il 2012, giunta alla sua 54a edizione, è dedicata alla lotta per il rispetto dei diritti dei bambini in tutto il mondo e in particolare in Nicaragua: le offerte raccolte saranno infatti devolute alla creazione di strutture di aiuto per bambini vittime di abusi sessuali nel Paese latinoamericano. Il presidente dell’organizzazione, Klaus Krämer, ha affermato che “le società avranno un futuro solo se i diritti dei bambini all’istruzione, all’assistenza medica e agli spazi abitativi verranno rispettati. Per questo”, ha aggiunto, “si adoperano i circa 500mila Cantori della stella in Germania, che nel periodo dell’Epifania passeranno di porta in porta come avvocati per i diritti dei bambini”. Nella campagna del 2011, secondo i dati forniti dall’organizzazione, i bambini e i giovani hanno partecipato all’azione di raccolta fondi in quasi 12.000 parrocchie, scuole ed asili, raccogliendo 41,8 milioni di Euro, destinati a finanziare progetti di aiuto ai bambini in Africa, America latina, Asia, Oceania ed Europa dell’est.