TV2000
” “Dino Boffo presenta e commenta i programmi da Natale al 31 dicembre e le novità 2012
"Auguri del cuore": sono quelli che rivolge Dino Boffo, direttore di rete Tv2000, per Natale, nella newsletter di Tv2000 (www.tvduemila.it). "Gli unici spiega Boffo – che hanno titolo per circolare, non mentono né tacciono nulla dell’essenziale: Dio c’è, ed è in mezzo a noi. Per questo la gioia è intrattenibile, nonostante tutto, nonostante le ombre che vorrebbero fagocitarci o le ristrettezze dovute alla crisi. Auguri sì, auguri".
Appuntamenti immancabili. Boffo ricorda poi che non mancano novità nei programmi che abbracciano l’intero arco delle feste natalizie, arrivando fino a domenica 8 gennaio. "Ci sono appuntamenti immancabili avverte il direttore di rete -, in particolare per gli appassionati d’arte e di musica. Tra tutti segnaliamo l’Oratorio di Natale di Johann S. Bach, suddiviso in sei parti, che saranno trasmesse esattamente come erano state pensate in origine, una al giorno, in successione serrata: prelibatezze introdotte non a caso da un musicologo come don Pierangelo Sequeri". "Ci accompagneranno nei giorni che vanno da Natale al 31 dicembre prosegue Boffo -, quando lasceranno il passo, il 1° gennaio, ad un’autentica sorpresa, una Kantata essa stessa del sommo compositore, dal titolo Svegliatevi, ci chiama la voce. Musica ragguardevole per noi anche perché è in riferimento ad essa che Benedetto XVI, il 31 agosto scorso, ha confessato la propria commozione quando gli capitò di ascoltarla a Monaco di Baviera, diretta da Leonard Bernstein".
Interattività. Secondo il direttore di rete, "i momenti probabilmente più toccanti non sono oggi qui prevedibili, perché verranno dai nostri telespettatori. Saranno loro, infatti, che collegandosi in diretta con Tv2000 nei vari moduli de ‘Nel cuore dei giorni’, riempiranno i prossimi giorni di festa, con la narrazione di sé e con l’ascolto dei racconti che altri faranno per scaldare il cuore di tutti". Questo genere di interattività, via telefono, è "quello infatti che si sta rivelando come il più congeniale e prezioso. Tanto più immaginiamo durante le feste del Natale, quando più acuto si fa il ricordo, e più intensa la voglia di compagnia".
Aprirsi alla pubblicità. "Un ultimo accenno è a un fatto quasi tecnico, che però tecnico non è afferma Boffo -. Col 1° gennaio 2012 la nostra tv si apre in maniera più consistente alla pubblicità. Questo significa che tra un programma e l’altro vi saranno degli annunci commerciali, come avviene per le altre emittenti. È un passaggio importante, a suo modo un annuncio di vitalità, perché significa che la nostra televisione sta diventando appetibile e potrà guadagnarsi progressivamente quello che le serve per proporsi e continuare a vivere". "Usciamo cioè da una condizione di semi-privilegio, ma anche innaturale, e a lungo non sostenibile chiarisce il direttore di rete -. Per questo il fatto andrà comunicato ai nostri telespettatori, secondo la regola aurea della trasparenza, perché possano, con cuore largo, far spazio a questa nuova presenza, che non dovrà meravigliare né spazientire, appartenendo piuttosto all’ordine delle cose e al realismo cristiano".