Parlamento Ue, elezioni del nuovo presidenteI gruppi politici che siedono all’Europarlamento hanno tempo fino a lunedì 16 gennaio per presentare le candidature per il primo scrutinio dell’elezione del presidente dell’Assemblea, che avverrà durante la sessione plenaria di Strasburgo del 16-19 gennaio. È lo stesso presidente uscente, il polacco Jerzy Buzek, a ricevere tali candidature, assieme al segretario generale dell’istituzione. Gli eurodeputati voteranno il nuovo presidente, che resterà in carica due anni e mezzo fino alle prossime elezioni del 2014, oltre ai 14 vicepresidenti e ai questori. Sono inoltre previste le nomine all’interno delle 22 commissioni parlamentari. Le trattative tra i partiti fervono; per il nome del futuro presidente il deputato più citato – grazie a un accordo tra i due maggiori gruppi, Popolari e Socialisti e democratici – resta quello dell’attuale capogruppo dei Socialisti e democratici, il tedesco Martin Schulz. Prima di concludere il suo mandato, il presidente dell’Europarlamento, Jerzy Buzek, si è reso disponibile per una “chiacchierata in diretta su Facebook” con i cittadini europei (www.facebook.com/europeanparliament) per il pomeriggio dell’11 gennaio. Commissione: dare più voce ai cittadini “La politica di regolamentazione intelligente” della Commissione Ue “mira a coinvolgere i cittadini e le imprese nel processo legislativo per garantire che tutte le informazioni concrete e tutte le preoccupazioni siano tenute in debita considerazione al momento di elaborare una proposta legislativa”. Per questa ragione dal 1° gennaio la Commissione europea ha disposto che cittadini, imprese e organizzazioni non governative abbiano “almeno 12 settimane, e non più 8, per formulare osservazioni sulle nuove politiche e normative”, per agevolarne la partecipazione alla definizione delle politiche dell’Unione. La Commissione ha inoltre istituito un “servizio di segnalazione per le iniziative future”: le organizzazioni che si iscrivono al “registro per la trasparenza” usufruiranno – come spiega una nota dell’Esecutivo – di questo servizio di segnalazione “ricevendo informazioni sulle roadmap riguardanti le nuove iniziative nei loro settori di interesse circa un anno prima dell’adozione”. José Manuel Barroso, presidente della Commissione, ha affermato: “Per garantire l’efficacia delle nostre politiche è indispensabile prestare ascolto alle persone interessate da queste politiche. Prolungando la durata delle consultazioni daremo maggior voce in capitolo ai cittadini, alle imprese e alle organizzazioni che ci aiutano nell’elaborazione delle nostre politiche, con vantaggi per tutti”.Kids’ Corner: spiegare ai ragazzi la “casa comune””Esploriamo l’Europa, “Immergiti e conta”, “Viaggio nel tempo”, “La corsa dell’euro”: sono alcuni dei giochi presenti nel sito www.europa.eu/kids-corner, realizzato dalla Commissione europea per aiutare i bambini e i giovani dai 6 ai 16 anni a conoscere più da vicino l’Ue, il processo di integrazione comunitario, la moneta unica e, più in generale, i contenuti delle politiche realizzate dalle istituzioni continentali, il tutto con un linguaggio e modalità educative a misura di ragazzi. Accanto agli spazi dedicati ai minori ne sono predisposti altri (nel Teacher’s Corner) realizzati per gli insegnanti, i genitori e gli educatori. Geografia, storia, cultura, curiosità, invenzioni, costumi e consumi sono tra gli argomenti affrontati, grazie ai quali i ragazzi scoprono, ad esempio, che il Belgio è famoso per l’invenzione delle patatine fritte e per i fumetti (i personaggi più noti sono Tintin e i Puffi); che il paracadute è stato inventato dallo slovacco Stefan Banic; ma anche che la nuova circonvallazione stradale attorno alla città di Limassol, che ha decongestionato il traffico nell’isola di Cipro, è stata realizzata con fondi comunitari. I giochi, i quiz, le schede conoscitive sono disponibili in 22 lingue. Assemblea parlamentare del Consiglio d’EuropaL’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa è fissata dal 23 al 27 gennaio nella sede di Strasburgo. Numerosi gli ospiti che rivolgeranno allocuzioni ai rappresentanti dei 47 Paesi aderenti: fra questi, il primo ministro britannico, David Cameron (il Regno Unito detiene la presidenza semestrale del Comitato dei ministri CdE), la presidente finlandese Tarja Halonen, il ministro degli affari esteri della Georgia Grigol Vashadze. Si terrà quindi un dibattito, richiesto con procedura d’urgenza, sul tema “La Russia tra due elezioni” (la Russia fa parte del Consiglio d’Europa). Tra gli ospiti figura anche Irina Bokova, direttore generale dell’Unesco. Una nota CdE segnala quindi che durante la sessione si svolgerà “un dibattito su come garantire l’autorità e l’efficacia della Convenzione europea dei diritti dell’uomo”. In emiciclo giungeranno vari rapporti sulla situazione in Bielorussia, Bosnia Erzegovina, Serbia e Ucraina. All’ordine del giorno figurano altri temi come la violenza domestica, le migrazioni, il trend demografico in Europa.