CHIESE IN BREVE
Ccee-Kek: incontro comitato congiunto a Ginevra “Nuove sfide per la testimonianza delle Chiese in Europa”. Di questo i rappresentanti di tutte le Chiese cristiane presenti in Europa parleranno a Ginevra dal 26 al 28 gennaio all’incontro del Comitato congiunto della Conferenza delle Chiese europee (Kek) e del Consiglio delle Conferenze episcopali europee (Ccee). L’incontro – si legge in un comunicato – si svolge all’indomani della conclusione della Settimana mondiale di preghiera per l’unità dei cristiani e sarà ospitato dal metropolita Emmanuel di Francia, presidente della Conferenza delle Chiese europee (Kek). Il Comitato, istituito nel 1972, è l’istanza più elevata del dialogo fra la Kek ed il Ccee. Si riunisce di solito annualmente e comprende, oltre ai segretari generali dei due organismi, sette membri della Kek e sette membri nominati dal Ccee. All’incontro si parlerà delle sfide demografiche, politiche ed economiche poste alle Chiese e alla Società, con il contributo di Giancarlo Blangiardo, docente di demografia all’università Milano-Bicocca e di Alister McGrath, docente di Teologia presso il King’s College di Londra. Sono previsti anche momenti di scambio di esperienze pastorali e locali, rispetto all’attuale situazione in continuo mutamento. L’ordine del giorno prevede inoltre un confronto sui seguenti temi: la presenza degli zingari (Rom, Sinti, Gitani); il dialogo con i musulmani in Europa e l’attuale situazione politica ed economica europea. Quest’anno, i membri delegati della Kek incontreranno per la prima volta la nuova Presidenza Ccee ed i membri del Comitato Congiunto nominati nell’ottobre 2011 nell’Assemblea Plenaria del Ccee.Francia: stampa cattolica sulle sfide del digitale “Affrontare la sfida del digitale nella stampa e media cristiani”. Questo il tema delle Giornate di studio promosse dalla Federazione francese della stampa cattolica che si terranno ad Annecy il 26 e il 27 gennaio. “Due giorni di riflessione – si legge nella presentazione del convegno – su questa rivoluzione in atto che interrompe nel mestiere del giornalista, modifica il consumo delle informazioni e solleva molte domande sul futuro dei giornali”. “In meno di dieci anni – spiega René Poujol, coordinatore del programma -, l’ondata del digitale ha cambiato il mondo della stampa e dei media come mai prima. La schermata del computer, il tablet, lo smartphone, hanno invaso la vita di milioni di uomini e donne”, ponendo “tanti interrogativi circa il futuro dei giornali”. Due gli aspetti del tema che saranno trattati ad Annecy: il primo è fare il punto di questa rivoluzione digitale in atto nella stampa e nei media; il secondo aspetto prenderà in considerazione come la più ampia sfida del digitale nella Chiesa, passando in rassegna quanto già esiste in materia, dai blogger cristiani al dibattito circa l’impegno della Chiesa in questo mutamento antropologico e culturale. È previsto a questo riguardo un intervento-video di mons. Claudio Celli, presidente del Pontificio consiglio per le comunicazioni sociali a cui faranno eco il portavoce della Conferenza episcopale francese, mons. Bernard Podvin e il teologo Henri-Jerome Gagey.Slovacchia: la domenica dell’università cattolica La nostra missione principale è formare la mente e il cuore dei nostri studenti”. Lo ha detto il rettore dell’Università cattolica di Ruzomberok, Tadeusz Zasepa, invitando tutti i fedeli della Slovacchia a sostenere l’unica Università Cattolica del Paese con le preghiere e il contributo finanziario. La “Domenica dell’Università cattolica” si celebrerà, come da tradizione, l’ultima domenica di gennaio, secondo la decisione presa dalla Conferenza episcopale della Slovacchia nel 2009. La colletta dell’anno scorso è stata utilizzata per la realizzazione della biblioteca universitaria, che dovrebbe aprire nel dicembre 2012. “Cerchiamo di creare uno spazio sicuro, in cui la scienza si possa sviluppare liberamente e in cui gli studenti possano raggiungere la maturità personale offrendo loro l’opportunità di cercare la verità nella libertà e nell’amore”, ha spiegato il rettore, la cui lettera sarà letta nelle chiese di tutte le parrocchie cattoliche della Slovacchia il 29 gennaio. Zasepa ha richiamato le parole del Beato Giovanni Paolo II, secondo cui le università cattoliche sono essenziali per la crescita e lo sviluppo della cultura cristiana e del progresso umano: “È per questo motivo che l’intera comunità ecclesiale è invitata a sostenere le istituzioni cattoliche per l’istruzione avanzata e a fornire loro aiuto e supporto nei loro sforzi di sviluppo e di rinnovamento”.