CHIESE IN BREVE

Germania, Irlanda, Ucraina-Slovacchia, Repubblica Ceca

Germania: mons. Zollitsch sulla Siria Basta alla violenza in Siria: lo ha detto il 6 febbraio mons. Robert Zollitsch, presidente della Conferenza episcopale tedesca (Dbk). "Non possiamo stare a guardare senza far niente, mentre centinaia di persone muoiono a causa di violenze brutali. Ciò che sta avvenendo in Siria è una violazione profonda dei diritti fondamentali dell’uomo", ha affermato mons. Zollitsch. "Occorre finire lo spargimento di sangue e creare in Siria strutture libere e basate sullo Stato di diritto" ha proseguito, sottolineando che "è necessario che anche le minoranze cristiane possano godere anche in futuro di condizioni sicure nella società e nella politica". Mons. Zollitsch ha poi invitato i cristiani in Germania a pregare per la popolazione. "La Siria", "culla di civiltà", ha concluso l’arcivescovo citando le parole di Giovanni Paolo II, "non può soccombere in un bagno di sangue". Irlanda: nota su costi prime comunioni e cresimeIn un tempo di crisi e recessione economica, i vescovi e i sacerdoti irlandesi si dicono "molto preoccupati" per i costi sempre crescenti che vengono supportati dalle famiglie per le cerimonie delle prime comunioni e delle cresime dei loro figli e raccomandano semplicità e modestia. Con una nota ufficiale sulla "importanza del significato della fede nella celebrazione dei Sacramenti", la Conferenza episcopale irlandese interviene nel dibattito pubblico che è nato in Irlanda a proposito dei costi commerciali sostenuti per la celebrazione di prime comunioni e cresime. "L’obiettivo principale della Prima Comunione – scrivono vescovi e sacerdoti – è l’accoglienza per la prima volta del Corpo di Cristo da parte del bambino, e la continua crescita della sua vita spirituale". Dunque, "le cerimonie della Prima Comunione e della Cresima sono giorni importanti e dovrebbero essere occasioni memorabili, felici per il bambino, i suoi genitori, i nonni, i fratelli, i compagni di classe". Ma se tutto ciò – avvertono i vescovi – è causa di "stress" per la famiglia, occorre fare un passo indietro. I vescovi lanciano un suggerimento e un consiglio: "Gli aspetti celebrativi che si svolgono al di fuori delle cerimonie sacramentali devono essere equilibrati e appropriati per l’occasione". La festa può dunque svolgersi nelle parrocchie coinvolgendo con "semplicità" la comunità di fede, "in modo che il significato di fede non vada perduto".Ucraina-Slovacchia: insieme su pastorale giovaniLe Eparchie greco-cattoliche di Kosice (Slovacchia) e Mukacevo (Ucraina) collaboreranno strettamente nel settore della pastorale giovanile, nelle attività assistenziali e spirituali. Un accordo ufficiale è stato sottoscritto nel mese di gennaio dall’eparca greco-cattolico di Kosice, mons. Milan Chautur, e dal vescovo di Mukacevo, Milan Sasik. Uno degli obiettivi del documento è quello di facilitare i contatti reciproci tra i sacerdoti e i fedeli sui due lati del confine di Stato. Secondo mons. Chautur, si prevede che l’accordo "estenda la gamma di attività congiunte ed intensifichi lo scambio di informazioni, contribuendo allo sviluppo di entrambe le eparchie confinanti, che sono storicamente e territorialmente interconnesse". All’eparca di Kosice, inoltre, è stata conferita la medaglia del Beato martire Teodor Romza "per il contributo universale all’eparchia di Mukacevo".Repubblica Ceca: film sui santi Cirillo e MetodioLa celebrazione dell’Anno Santo dei Ss. Cirillo e Metodio, che segna il 1150° anniversario del loro arrivo nella Grande Moravia e che si commemora nel 2013, avrà una dimensione culturale nella Repubblica Ceca. La Chiesa cattolica e quella ortodossa, l’Accademia delle Scienze e altri partner prevedono infatti di preparare un film storico sulla vita e sulla missione dei due Santi. "Non è ancora stata realizzata una valida versione cinematografica della storia dei Santi Cirillo e Metodio, nonostante il debito che abbiamo nei loro confronti. La loro missione ha influenzato la diffusione del cristianesimo, della cultura e dell’educazione di tutte le nazioni slave e ha creato le basi della Repubblica Ceca come Stato", ha detto l’arcivescovo di Praga, mons. Dominik Duka. Il film sarà girato nei luoghi storici della presenza dei due Santi – Grecia, Italia, Slovacchia, Repubblica Ceca – per la regia di Petr Nikolaev. L’anteprima del film è prevista per il 2013 nei cinema della Repubblica Ceca.