CHIESE IN BREVE
Ungheria: a comunità religiose status di ChiesaAltre 17 denominazioni religiose sono state proposte per la concessione di status di Chiese, con una mozione approvata il 10 febbraio dalla Commissione parlamentare per i diritti umani, le minoranze e gli affari religiosi. Il Parlamento ha previsto di emendare di conseguenza la legge sulle Chiese in questa settimana. La mozione è stata approvata col voto unanime da tutti i membri governativi del Parlamento, mentre i membri dell’opposizione della Commissione si sono astenuti. In Ungheria, la legge sulle Chiese, approvata lo scorso anno, ha riconosciuto ufficialmente 14 Chiese ed ha permesso ad altre denominazioni e comunità religiose di presentare domanda per ottenere lo status di Chiese. Le richieste dovevano essere presentate al Ministero della giustizia, che le avrebbe poi trasmesse al Parlamento per la decisione. Secondo il sito web www.politics.hu, tra le 17 comunità religiose attualmente proposte per l’approvazione ci sono 10 denominazioni cristiane, 1 comunità Hindu, 1 comunità islamica e 5 congregazioni buddiste. La nuova legge è entrata in vigore il 1° gennaio 2012. Lo scopo della legislazione è quello di fermare la diffusione delle associazioni che hanno beneficiato di sostegno finanziario pubblico spacciandosi per comunità religiose dopo la caduta del regime comunista.Ucraina: vescovi tedeschi in sostegno della UgccNell’ambito della visita in Germania della settimana scorsa, il capo della Chiesa greco-cattolica dell’Ucraina (Ugcc), Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, ha incontrato il capo della Conferenza episcopale tedesca, l’arcivescovo Robert Zollitsch di Friburgo. All’incontro hanno partecipato anche il rappresentante dell’ente benefico Renovabis, Albert, il vescovo ausiliare, mons. Helmut Wizman, e padre Ivan Machuzhak della Ugcc. “Il clero tedesco ha chiesto informazioni sulla situazione della Chiesa in Ucraina, sui suoi problemi e sui suoi successi. Il patriarca Sviatoslav ha ringraziato l’arcivescovo di Friburgo per il ‘grande aiuto offerto alle vittime delle recenti gelate’ (l’arcidiocesi di Friburgo ha devoluto una notevole quantità di fondi alle vittime del maltempo in Ucraina)”, ha detto padre Machuzhak. Secondo il Servizio informazioni religiose dell’Ucraina, Sua Beatitudine Sviatoslav ha sottolineato l’importanza del ruolo svolto dalla Chiesa “nelle attuali difficoltà della situazione sociale dello Stato ucraino” e ha osservato che attualmente “la Chiesa è l’unica garanzia di verità e fiducia nella società, indipendentemente delle ideologie e delle tendenze di partito”. I presuli tedeschi hanno assicurato il capo della Ugcc del proprio “sostegno lungo questo cammino difficile, ma molto importante”. Secondo Sua Beatitudine Sviatoslav, “non si tratta soltanto di aiuto materiale, ma anche di sostegno politico, sociale e soprattutto spirituale”, sottolineando che, nel processo di costruzione dell’Europa, anche gli ucraini devono apportare il proprio contributo, nonostante i problemi politici del Paese.Spagna: nel 2011 più contribuenti per la ChiesaNel 2011 il numero dei cittadini che ha voluto donare alla Chiesa spagnola, attraverso la firma nella Dichiarazione dei redditi, è aumentato per il quinto anno consecutivo. Tuttavia, la Chiesa cattolica spagnola ha ricevuto un milione di euro in meno dai contribuenti rispetto all’anno precedente. “Abbiamo 200 mila dichiarazioni in più ma con 1.162.820 euro in meno a causa della crisi”, ha spiegato mons. Juan Antonio Martinez Camino, segretario e portavoce della Conferenza episcopale spagnola. Nella Dichiarazione dei redditi 2011, il numero di sottoscrizioni a favore della Chiesa è aumentato di 194.685 unità, portando il numero di sottoscrizioni totali a 7.454.823. Negli ultimi cinque anni si è quindi registrato un aumento pari a quasi un milione di dichiarazioni. Secondo mons. Martinez Camino, questi dati rivelano il sostegno reale di cui la Chiesa gode nella società, poiché porre una croce sulla casella della Chiesa è “una scelta effettiva ed è un dato più solido e affidabile”. A causa della crisi, la quantità totale di denaro destinata alla Chiesa è scesa da 249,4 a 248,3 milioni di euro. La Conferenza episcopale spagnola ritiene, comunque, che i risultati di questo esercizio sono positivi e permetteranno di mantenere il sostegno delle attività di base della Chiesa a livelli di austerità ed efficienza simili a quelli tenuti finora.Bielorussia: due premi per la casa editrice “Pro Cristo”La casa editrice “Pro Cristo” dell’arcidiocesi di Minsk-Mohilov ha ricevuto, il 7 gennaio, due premi nell’ambito del 51° concorso nazionale “L’arte del libro 2012″. Nella categoria ‘Spiritualità” è stato premiato il libro fotografico “Preparando la via del Signore”, sulla visita in Bielorussia del segretario di Stato vaticano, card. Tarcisio Bertone. Un premio è stato conferito al libro “In Nomine Domini”, in riconoscimento del contributo dato alla tutela del patrimonio religioso. Il primo segretario del ministero per l’Informazione della Bielorussia, Lilia Ananich, ha riferito che 40 case editrici nazionali erano in gara con 190 libri. Ananich ha dichiarato che “L’arte del libro” è “un tributo alla parola stampata, con la presentazione dei migliori libri sui valori spirituali, il messaggio spirituale da trasmettere alle prossime generazioni, testimonianza visiva della cultura nazionale”.