CHIESE IN BREVE
Portogallo: giovani e “tempo” del SignoreNella Domenica delle Palme il patriarca di Lisbona, mons. José Policarpo, ha terminato il ciclo delle sei catechesi quaresimali con un messaggio rivolto ai giovani: “Il Signore ha bisogno di tempo nella vita di ciascuno di noi, e sa aspettare ed approfittare dei momenti opportuni”. Durante la messa tenuta nella cattedrale per celebrare la Giornata mondiale della gioventù il cardinale, dopo aver sottolineato che “Dio è promesso a tutti” sebbene “molti non siano ancora capaci di desiderarlo”, ha invitato i fedeli presenti a rivitalizzare la propria volontà di relazione con il Signore: “Noi tutti desideriamo l’incontro più profondo con lui, che egli sia la nostra forza e la nostra luce, l’amore vero e sincero, ed il progetto di vita che non ci delude. Quando qualcuno non avverte quest’ansia, significa soltanto che Dio non gli ha ancora toccato il cuore”. Il programma della Giornata della gioventù del Patriarcato di Lisbona è cominciato nel primo pomeriggio di domenica 1 aprile nella Chiesa del Sacro Cuore di Gesù con l’incontro “La fede della scienza e le ragioni della fede”, diretto da Henrique Leitão dell’Università di Lisbona. I circa mille giovani partecipanti all’iniziativa, che hanno riempito il centro della capitale, hanno poi raggiunto la Chiesa di San Domenico, dove Cristina Costa ed il gruppo di volontari dell’Ospedale D. Estefânia hanno raccontato le loro esperienze su “L’allegria nella sofferenza”. Secondo il programma, la Giornata della gioventù portoghese si è conclusa con una festa nel piazzale della Chiesa, animata dal concerto del gruppo musicale cristiano del Patriarcato “Projeto Rumos”.Austria: sostegno ai bambini orfani in IraqSostenere i bambini orfani in Iraq: è l’iniziativa portata avanti dalla diocesi di Feldkirch, che ha raccolto circa 15 mila euro, consegnati a fine marzo all’abate iracheno di rito cattolico caldeo Gabriel, nel corso di una visita in Austria. Lo ha riferito l’agenzia di stampa cattolica austriaca Kathpress, specificando che il denaro proviene in gran parte dalla colletta organizzata nel novembre scorso in occasione della beatificazione di Carl Lampert, il sacerdote martire del nazismo nel 1944. La diocesi di Feldkirch ha deciso di destinare questi fondi ai bambini iracheni “affinché il motto di Lampert ‘Che le persone ridiventino persone’ possa avere efficacia anche oggi”, si legge in un comunicato diocesano riportato da Kathpress. Con i 15 mila euro verrà ristrutturata la scuola elementare dell’abbazia e verrà costruito un nuovo orfanotrofio. L’abbazia ospita fin dal 2009 profughi cristiani di Mosul e Baghdad, oramai oltre 240, nonché 20 bambini orfani, che oltre ad alloggiare nella struttura possono frequentare la scuola, che conta circa 150 alunni.Slovacchia: missione dei cristiani negli ospedali L’incontro nazionale dei cappellani ospedalieri si è svolto a Badin il 29 marzo su invito di mons. Mons. Stefan Secka, presidente della Commissione di pastorale della salute della Conferenza episcopale slovacca. Per il vescovo sono “tre gli obiettivi dell’incontro: scambiare esperienze, preparare e discutere i temi dell’assemblea autunnale e redigere il programma della VII edizione della conferenza sulla missione dei cristiani di oggi nei centri ospedalieri e negli istituti sanitari, in programma per il 14 aprile a Martin”. Maria Kocisova, tra gli organizzatori dell’incontro, spiega che l’evento analizzerà le relazioni tra la medicina e le emozioni allo scopo di “collegare la professionalità in campo medico con l’insegnamento della Chiesa”. Gli interventi affronteranno temi quali la fede e la sua influenza sul controllo delle emozioni nel campo della sanità; il personale infermieristico nella mediazione tra i pazienti e i medici; un confronto tra i sentimenti provati nella salute e nella malattia.Ucraina: Sviatoslav Shevchuk ai giovani”Non esitate a gettare via le catene dei vostri dubbi come vestiti ai piedi del Salvatore, preparando così la sua strada verso di voi”. Con queste parole il leader della Chiesa greco-cattolica ucraina (Ugcc), Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, si è rivolto ai giovani ucraini nel suo messaggio in occasione della Giornata dei giovani che si celebra l’8 aprile. Secondo il gerarca, i vestiti sono di importanza vitale per i giovani di oggi: “Sono un modo di esprimersi… In realtà, l’importanza data ai vestiti riflette spesso una profonda aspirazione dei giovani ad essere notati per la loro unicità, originalità e bellezza”. Sua Beatitudine Sviatoslav, riferendosi al “cambio dei vestiti” come espressione del cambio interiore della persona, ha poi invitato i giovani a spogliarsi dei “vecchi abiti” per prepararsi ad accogliere il Signore; solo Cristo, infatti, “può donarvi pienezza di vita, libertà dalle cose effimere, bellezza e purezza interiore”.