CHIESE DEL NORD EST
Quindici diocesi ad Aquileia 2 dal 13 al 15 aprile
Dopo due anni di intenso lavoro di preparazione, tutto è pronto per celebrare e vivere il secondo convegno ecclesiale delle Chiese del Triveneto, che si troveranno dal 13 al 15 aprile a Grado e Aquileia, considerata la "Chiesa madre" per tutto il Nordest. Tema dell’appuntamento, che si svolge a 22 anni dal primo convegno ecclesiale delle Chiese del Nordest (Grado e Aquileia, 28 aprile 1 maggio 1990) e si concluderà con una solenne celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale presidente della Cei, Angelo Bagnasco, "Testimoni di Cristo, in ascolto". Gli ultimi dettagli e il programma dell’incontro, indicato come "Aquileia 2", sono stati presentati l’11 aprile a Gorizia dall’arcivescovo e presidente della Conferenza episcopale Triveneta, mons. Dino De Antoni; da mons. Antonio Mattiazzo, vescovo di Padova e vicepresidente del Comitato preparatorio; da mons. Renato Marangoni, segretario generale del convengo; e da Francesco Longo, membro del suddetto Comitato preparatorio.
Tre piste di riflessione. "A distanza di 22 anni e alla luce delle grandi, veloci e profonde trasformazioni sociali, culturali e anche religiose" e delle "nuove sfide emerse sul territorio", è stato spiegato, i vescovi del Triveneto hanno ritenuto opportuno convocare un secondo convegno ecclesiale" per "capire come continuare a trasmettere la fede in un contesto multiculturale e multietnico". Il cammino di preparazione si è aperto ufficialmente domenica 7 novembre 2010, quando in tutte le Chiese del Nordest è stato letto il documento di convocazione. Un comitato preparatorio triveneto ha lavorato intensamente, coordinato dai due vicepresidenti mons. Mattiazzo e il vescovo di Adria-Rovigo mons. Luciano Soravito e dal segretario generale, mons. Marangoni. Il primo anno di preparazione è stato segnato dalla presenza nelle "terre di Marco" di Benedetto XVI che ha visitato Aquileia e Venezia il 7 e 8 maggio 2011. "Questo convenire ecclesiale aveva osservato il Papa nella basilica di Aquileia – permette a tutte le comunità cristiane, che qui voi rappresentate, di condividere anzitutto l’esperienza originaria del cristianesimo, quella dell’incontro personale con Gesù, che svela pienamente ad ogni uomo e ad ogni donna il significato e la direzione del cammino nella vita e nella storia". Dopo la visita del Pontefice il percorso si è sviluppato in tutte le Chiese trivenete privilegiando in particolare tre piste di riflessione: la nuova evangelizzazione del Nordest, il dialogo con la cultura del nostro tempo e l’impegno per il bene comune.
Collaborazione e nuova evangelizzazione. Il convegno vedrà la partecipazione di oltre 600 delegati provenienti dalle 15 diocesi del Triveneto: Adria-Rovigo, Belluno-Feltre, Bolzano-Bressanone, Chioggia, Concordia-Pordenone, Gorizia, Padova, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Venezia, Verona, Vicenza, Vittorio Veneto. Con loro i 15 vescovi titolari, alcuni vescovi emeriti, e il vescovo thailandese di Chiang Mai, mons. Francis Xavier Vira Arpondratana, nella cui diocesi si trova la missione triveneta, frutto del convegno del 1990 insieme con la nascita dell’emittente Telechiara e la costituzione della Facoltà teologica del Triveneto. "Il convenire delle 15 Chiese in stile comunionale e sinodale", si legge ancora nel comunicato, intende "guardare alle possibilità che si aprono nella collaborazione e per la nuova evangelizzazione". Da "Aquileia 2", prosegue la nota, "non ci si aspettano novità eclatanti, ma una rinnovata capacità di essere ‘Testimoni di Cristo, in ascolto’ di un tempo e di un mondo che sta vivendo cambiamenti epocali".
Da Grado ad Aquileia. I tre giorni di lavoro si svolgeranno tra Grado – dove si terranno l’apertura, le sessioni assembleari e i lavori di gruppo – e Aquileia, dove domenica 15 aprile si svolgerà nell’antica basilica la solenne celebrazione conclusiva presieduta dal card. Bagnasco. I partecipanti sono membri del Comitato preparatorio triveneto, dei consigli pastorali diocesani e delle commissioni trivenete. In programma momenti pubblici (la celebrazione di apertura e di chiusura) e un’intensa giornata (sabato 14) di lavori di gruppo e assembleari destinati esclusivamente ai convegnisti. "Aquileia 2" si aprirà il 13 aprile al Palacongressi di Grado (ore 15.15) con i saluti di mons. De Antoni, del sindaco Edoardo Maricchio, e del presidente della regione Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo. A seguire una meditazione affidata a suor Elena Bosetti, l’introduzione generale di mons. Mattiazzo e quella ai gruppi di mons. Soravito. Sabato alle 19, nella basilica di Grado, il patriarca di Venezia mons. Francesco Moraglia presiederà i Primi vespri. Nel pomeriggio di domenica (ore 15.30), la solenne celebrazione dell’Eucaristia, presieduta nella basilica di Aquileia dal card. Bagnasco. La raccolta delle offerte della celebrazione finale sarà devoluta alla missione triveneta in Thailandia. Sul canale http://www.ustream.tv/channel/aquileia2 si potranno seguire le dirette dell’apertura del convegno (13 aprile) e di domenica 15 dalle ore 8.30. Info e programma completo su: www.aquileia2.it.