REPUBBLICA CECA

Tra la gente con gioia

750 anni di presenza degli agostiniani nelle terre ceche

L’Ordine di S. Agostino celebra il 750° anniversario del suo arrivo nelle terre ceche, portando la ricchezza della sua spiritualità agli abitanti della Boemia e della Moravia. Danka Jaceckova, per Sir Europa (Bratislava), ha intervistato p. Juan Provecho, vice parroco della chiesa di San Tommaso a Praga.Quali sono state le circostanze storiche dell’arrivo degli agostiniani nella terra che oggi corrisponde alla Repubblica Ceca?"L’arrivo degli agostiniani in Boemia (le ‘terre della corona di San Venceslao’) nel 1262 ha rappresentato uno dei primi tentativi di portare l’Ordine di S. Agostino tra gli slavi occidentali. Un’antica tradizione che si diffuse durante il periodo barocco attribuisce la fondazione del monastero alla Beata Vergine Maria. Un cronista riferisce che il 24 marzo 1260 la Madonna è apparsa a Ulrich Zajic di Valdek, un influente cortigiano della corte di Re Premysl Otakar II, chiedendo di costruire sulla sua terra ‘una chiesa e un monastero’ dedicati alla sua Annunciazione per i frati agostiniani. La chiesa e il monastero sono stati costruiti e consacrati nel maggio 1262, diventando il primo luogo dove degli Agostiniani sono stati invitati a lavorare e svolgere il loro lavoro pastorale. Poco dopo, nel 1267, è stato fondato il monastero della Corona di Maria Vergine nella Moravia settentrionale, seguito nel 1268 dal monastero di San Lorenzo a Sopka, nel nord della Boemia. Tuttavia, la fondazione più importante è stata quella della chiesa reale e del monastero di S. Tommaso e di S. Agostino, situati sotto castello del re, nella fiorente capitale Praga".Quanti agostiniani lavorano attualmente nella Repubblica Ceca?"Oggi abbiamo due province agostiniane nella Repubblica Ceca, una in Boemia (Praga), con sei agostiniani professi e un candidato, e un’altra in Moravia (Brno) con due agostiniani".Come vede la posizione e l’influenza dell’Ordine di S. Agostino per quanto riguarda la formazione e lo sviluppo della vita religiosa nella Repubblica Ceca?"Pensiamo che la nostra missione sia di lavorare, insieme alla Chiesa locale, alla creazione di una nuova generazione di persone oneste e di cristiani. I tempi del comunismo sono stati molto difficili per questa terra. Le persone hanno perso il loro orientamento nella vita e, insieme ad esso, anche alcuni dei loro valori morali. È giunta l’ora di lavorare con queste persone, offrendo un’alternativa e un modo diverso per trovare la felicità. Occorre avere molta pazienza, ma lavoriamo con speranza e con gioia. L’anno scorso abbiamo aperto una scuola agostiniana che intende operare in conformità con questo indirizzo".Quali attività prevedete durante l’anno giubilare in occasione del 750° anniversario dell’arrivo degli agostiniani nella regione?"Avremo molte attività nei prossimi mesi, dato che vogliamo celebrare questo anniversario in tutti e cinque i monasteri che attualmente gestiamo nelle terre ceche. La celebrazione più importante si svolgerà nel monastero di Praga, la casa madre della provincia boema. Fino a dicembre 2012 vogliamo sensibilizzare rispetto a vari eventi che sono importanti per noi come Agostiniani, lavorando per la gloria di Dio e la diffusione del Vangelo nella Repubblica ceca. L’Anno giubilare si è aperto il 24 marzo nel monastero di ‘Svata Dobrotiva’, e verrà seguito, il 19 maggio, dal 15° pellegrinaggio mariano annuale e dalla visita del presidente della Conferenza episcopale ceca, il card. Dominik Duka, che il 30 giugno conferirà il sacramento della confermazione. Dal 23 al 26 aprile, a S. Tommaso, a Praga, si terrà la XV Settimana agostiniana. La solennità di San Venceslao, in coincidenza con il 300° anniversario della consacrazione della chiesa del monastero locale, sarà celebrata il 28 settembre a Bela pod Bezdezem. Saranno organizzate alcune visite speciali nei nostri ex monasteri e chiese a Domazlice, Melnik e Ceska Lipa. Il 13 novembre commemoreremo la nascita di S. Agostino e la data dell’ultima consacrazione della nostra chiesa nella parrocchia di S. Tommaso, a Praga".Che cosa può offrire la spiritualità agostiniana all’uomo contemporaneo?"La spiritualità agostiniana può aiutare le persone del nostro mondo in crisi a sperimentare una profonda vita interiore e una vita vissuta in comunità. S. Agostino invita tutti a guardarsi dentro e trovare il tempo per incontrare Gesù, che può dare una risposta a molte nostre domande. Viviamo inoltre un’esperienza di comunità, di amicizia e di consapevolezza del fatto che noi tutti abbiamo cuori inquieti che trovano riposo soltanto in Dio".