GAETANO MAURO
Verso la beatificazione del fondatore dei Pii operai catechisti rurali
Si è chiusa questa sera a Montalto Uffugo (Cosenza), sotto la presidenza dell’arcivescovo di Cosenza – Bisignano mons. Salvatore Nunnari, la sessione diocesana della causa di beatificazione e canonizzazione di don Gaetano Mauro, fondatore della Congregazione dei Pii operai catechisti rurali, meglio noti come Missionari Ardorini. La celebrazione si è svolta nel Santuario della Madonna della Serra, dove don Mauro fu parroco per cinquantacinque anni. Per il superiore generale degli Ardorini, p. Ermolao Portella è stato un momento “di preghiera e di ringraziamento al Signore per averci dato in don Mauro un segno del suo amore per i giovani e la gente rurale". Ma non solo: “è stato un momento di riflessione sulla sua vita”, incentrata fin dagli inizi "sull’amore al silenzio e al raccoglimento della più fervida preghiera e l’aspirazione al più ardente apostolato".
La vita e il suo impegno per i giovani e per il mondo rurale. Don Gaetano Mauro nasce a Rogliano (Cosenza) il 13 Aprile 1888. Diventa sacerdote il 14 Luglio 1912, ed il 28 Giugno 1914 viene assegnato come parroco a Montalto Uffugo (Cosenza). Con fervore e zelo inizia il lavoro pastorale, specialmente tra i giovani. Nel 1915 deve lasciare la parrocchia e partire per il fronte, ove presta servizio nella Sanità con altri numerosi sacerdoti. Al ritorno, dopo un periodo di inattività per malattia (inizio di T.B.C.), riprende in Montalto la sua attività a partire proprio dai fanciulli e dai giovani con lezioni di Catechismo, conferenze, scuole diurne e serali (professionali, medie e ginnasiali, ricreatorio inaugurato tra i ruderi del vecchio convento di S. Francesco di Paola l’ 8 dicembre 1921), filodrammatica, cinema, banda musicale, palestragiochi: tutto fu messo in opera perché i piccoli e gli adolescenti avessero la possibilità di crescere e svilupparsi spiritualmente, professionalmente e culturalmente. Questo suo impegno però non gli impediva di guardare ai problemi religiosi e sociali della Calabria . In particolare lo colpì lo stato di miseria, di ingiustizia, di abbandono, di solitudine e di ignoranza religiosa e culturale dei contadini e della gente dei campi. “E’ la folgorazione” dell’ispirazione del carisma: “l’evangelizzazione e la promozione umana del mondo rurale”. Da qui la necessità di preparare dei giovani catechisti rurali e degli oratori rurali. I giovani esploratori, effettuando le uscite domenicali, si prestano più dei giovani di altre associazioni, per poter raggiungere i contadini, lontani dai centri abitati. Essi stessi avevano osservato, nelle loro uscite, lo stato di abbandono dei contadini e manifestato la necessità di una catechesi per i piccoli campagnoli. Sorse così l’ A.R.D.O.R. (Associazione Religiosa degli Oratori Rurali), composta da sacerdoti e laici per l’ insegnamento della Dottrina Cristiana nelle campagne. E poi, con l’inizio della vita comune di alcuni giovani nasce la Congregazione dei Catechisti Rurali (Missionari Ardorini) alla quale si affianca la Congregazione delle Suore Catechiste Rurali. Nascono anche laboratori di avviamento ad arti e mestieri, la Scuola di Avviamento Agrario, un pensionato per studenti, la Scuola Media, il Liceo Don Bosco, un Centro di Formazione Professionale, il Centro Residenziale "Dora Bianco" per la rieducazione di Minori e il Centro estivo Giovanile nella Sila Piccola, in Calabria. Don Mauro si spense, sul finire del giorno e sul finire dell’anno, la sera del 31 dicembre 1969, nella Casa Madre della Congregazione, in Montalto Uffugo. La salma è stata tumulata nella chiesa di S. Francesco di Paola, nella Casa Madre della Congregazione ove, è oggetto di particolare affetto e devozione dei suoi figli e figlie spirituali e meta di devoti. Amore alla vita spirituale e dedizione all’apostolato: sono questi – secondo il superiore generale degli Ardorini padre Portella – i “due poli entro cui si svolse la sua vita”.
Verso la beatificazione. La causa di don Gaetano Mauro è iniziata il 9 maggio 2002. Precedentemente, l’11 febbraio, fu emanato, invece, il Decreto con il quale il Vescovo disponeva l’introduzione della Causa di Canonizzazione del Servo di Dio Gaetano Francesco Mauro, Sacerdote, Religioso, Fondatore dell’Istituto Religioso di Diritto Pontificio dei Pii Operai catechisti Rurali Missionari ardorini e si disponeva di aprire il processo sulla virtù e fama di santità. Il Tribunale ecclesiastico ha raccolto la deposizione di circa sessanta testimoni che lo hanno conosciuto, mentre la Commissione storica ha raccolto, catalogato, esaminato tutti gli scritti di don Mauro nei quali è “racchiusa e respira la sua vicenda umana e spirituale”, come spiega p. Portella nel suo messaggio alla famiglia ardorina per l’occasione. Campo di azione degli ardorini è stato il mondo agricolo-rurale: missionari impegnati a fianco delle persone che praticano l´agricoltura e quelle che, pur esercitando altre professioni, vivono in ambiente influenzato dall´agricoltura, condividendo quell´insieme di mentalità, interessi, ritmi e stile di vita, religiosità e cultura: insomma tutto quell´insieme di valori che costituiscono ed esprimono il mondo rurale. Oggi sono presenti con diverse case in Italia, Colombia e Canada.