Parlamento Ue: con la Pac difendere la biodiversitàCambiare la politica agricola comune (Pac) per difendere l’ambiente; favorire, nella distribuzione dei fondi europei quei produttori agricoli che rispettano la biodiversità. È quanto chiede l’Europarlamento che, in chiusura di sessione plenaria (Strasburgo, 17-20 aprile), ha approvato ad ampia maggioranza una risoluzione non legislativa volta alla protezione degli ecosistemi. “Tutte le politiche comunitarie è stato detto in aula devono rispettare gli impegni assunti in materia di biodiversità”; “i sussidi della Pac che danneggiano l’ambiente siano individuati ed eliminati”. Nel testo votato dagli eurodeputati, che cita studi recenti, si legge che “il costante declino della biodiversità” nei 27 Paesi dell’Unione genera una perdita che ha un alto costo in termini economici. Il relatore, Gerben-Jan Gerbrandy, olandese, ha addirittura ipotizzato che “secondo gli economisti, ogni anno si perde il 3% del prodotto interno lordo a causa della perdita di biodiversità”. “I servizi che la natura ci fornisce, acqua pulita, aria, suolo fertile, cibo, non sono solo cruciali per il benessere del genere umano, ma hanno anche un valore economico astronomico”. Da qui la richiesta di investire 5,8 miliardi di euro l’anno nel progetto Natura 2000, volto appunto alla difesa della biodiversità.Dati dei passeggeri aerei agli Usa: emiciclo divisoIl nuovo accordo sul trasferimento dei dati personali dei passeggeri aerei europei alle autorità statunitensi, approvato dal Parlamento europeo durante l’ultima sessione plenaria, conclude il suo iter con la firma dei 27 ministri Ue della giustizia e affari interni il 26 aprile. Tale accordo sostituisce quello in vigore dal 2007 e avrà una durata di 7 anni: definisce i 19 tipi di dati che saranno conservati dalle autorità americane in funzione antiterrorismo. Il voto sul testo ha diviso l’emiciclo (409 voti a favore, 226 contrari, 33 astenuti) per timore di violare la privacy, le libertà e la sicurezza dei cittadini Ue, e la relatrice, l’olandese Sophie In’t Veld, ha ritirato la firma essendosi dichiarata contraria alla formulazione finale. I dati saranno conservati per 15 anni e potranno essere posti al servizio della giustizia e delle autorità di contrasto Usa in casi particolari. Tali dati (anagrafici, ma relativi anche a origine etnica, convinzioni religiose, salute, orientamento sessuale di un passeggero), raccolti dalle compagnie aeree che volano da e verso gli Stati Uniti, vengono obbligatoriamente trasmessi da queste alle autorità statali e saranno utilizzati “per prevenire, individuare, indagare e perseguire il terrorismo e i gravi reati transnazionali”.Eurostat: deficit in discesa, debito pubblico in aumentoIl deficit cala, mentre il debito pubblico lievita in Europa. È quanto certifica Eurostat con i dati diffusi il 23 aprile e riferiti alla fine del 2011. “Il deficit pubblico si è ridotto in termini assoluti nel 2011 in rapporto all’anno precedente sia nella zona euro che nell’Ue27, mentre il debito” degli Stati “è cresciuto nelle due zone”, segnala l’ufficio statistico della Commissione europea. Il tasso del deficit in relazione al prodotto interno lordo nella zona euro (17 Paesi che adottano la moneta unica) è sceso dal 6,2% del 2010 al 4,1 dello scorso anno; in tutta l’Unione invece si è passati dal 6,5 al 4,5%. I problemi maggiori si denotano però sul fronte dell’indebitamento, dove la crisi economica ha lasciato il segno più marcato. “Il tasso del debito pubblico rispetto al Pil è aumentato nella zona euro passando dall’85,3% alla fine del 2010 all’87,2% del dicembre 2011″. Lo stesso è accaduto per l’intera Europa comunitaria, dove le cifre si sono accresciute dall’80,0% all’82,5%. I confronti appaiono ancora più evidenti se si risale all’anno 2008, quando la recessione arrivò in Europa: allora il debito pubblico della zona euro si fermava al 70,1% e quello dell’Ue27 era addirittura al 62,5%. Nel documento presentato da Eurostat emerge che il deficit più alto si registra in Irlanda: 13,1% sul prodotto interno lordo. Seguono Grecia (9,1%), Spagna (8,5), Regno Unito (8,3). Sul versante del debito pubblico, il record negativo si conferma quello della Grecia, con un 165,3% sul Pil, seguita dall’Italia (120,1%).Commissione: favorire i tirocini dei giovani all’estero”Nel 2012 almeno 130mila giovani riceveranno un sostegno per svolgere un tirocinio lavorativo all’estero. Tale cifra dovrebbe salire a 150mila l’anno prossimo”: lo rende noto la Commissione europea avviando una campagna denominata “We Mean Business” che intende “incoraggiare le imprese a creare un maggior numero di posti di tirocinanti per promuovere le abilità e l’occupabilità dei giovani”. I tirocini all’estero sono intesi a rafforzare la formazione professionale e superiore, la conoscenza delle lingue e, in definitiva, l’occupabilità dei giovani. “I tirocini spiega la Commissione – possono agevolare i giovani nel passaggio dal mondo dell’istruzione e della formazione a un primo collocamento lavorativo”. Dall’Esecutivo giungerà nel biennio 2012-2013 un sostegno finanziario per 280mila collocamenti attraverso i programmi Leonardo da Vinci e Erasmus. La campagna dispone di un sito web dedicato (http://we-mean-business.europa.eu).