FAMILY 2012

La terra dell’incontro

I due appuntamenti con Benedetto XVI sull’area dell’aeroporto di Bresso

I numeri del VII Incontro mondiale delle famiglie (Milano, 30 maggio – 3 giugno) parlano da soli: un milione di fedeli attesi per la Messa con il Papa domenica 3 giugno, 300 mila i partecipanti alla Festa delle testimonianze sabato 2 sera, 50.000 visitatori previsti alla Fiera internazionale della famiglia, 33.007 posti letto messi a disposizione da 11.958 famiglie per il periodo dell’evento, 12.077 posti messi disponibili presso le parrocchie, 50.000 posti previsti per l’accoglienza "leggera" nella notte fra sabato 2 e domenica 3 giugno, 5.000 persone che hanno dato la propria disponibilità a impegnarsi come volontari, 5.000 partecipanti previsti al Congresso internazionale teologico-pastorale, 41.420 euro raccolti per sostenere il Fondo accoglienza famiglie.

Dietro le cifre. Ma dietro le cifre c’è l’anima intera di una diocesi e di un territorio che allarga progressivamente lo spazio dell’attesa e dell’accoglienza per Benedetto XVI e per le famiglie dei pellegrini che arriveranno da tutto il mondo. Le disponibilità per l’accoglienza sono ormai definite e l’offerta di spazi è superiore alla domanda di ospitalità. Questo consentirà anche ai pellegrini "last minute" di trovare una sistemazione adeguata per partecipare alla veglia di preghiera di sabato 2 sera e alla Messa di domenica 3 mattina con il Pontefice, nell’area del Campo di volo di Bresso.
Sul luogo che ospiterà i due appuntamenti clou del Family 2012 i lavori fervono per predisporre l’area con un palco che potrà ospitare fino a mille persone e con zone attrezzate per i pellegrini. La superficie che sarà teatro dei due appuntamenti con il Pontefice, ben collegata con Milano e con le altre località lombarde che ospiteranno i pellegrini, ha un’estensione di 790 mila metri quadrati e la facilità di accesso, oltre all’ampio spazio disponibile, è uno degli elementi che ne ha favorito la scelta come location. Per agevolare l’afflusso dei pellegrini saranno predisposti 11 ingressi, di cui uno riservato ai disabili, mentre nei pressi dell’area saranno allestiti 520 posti per la sosta dei pullman granturismo accreditati, cui si aggiungeranno quelli previsti in corrispondenza dei capolinea della metropolitana, per un totale di circa 4.200 posti.

La questione trasporti. La logistica è uno dei nodi principali da risolvere, come sottolinea don Bruno Marinoni, responsabile dell’area operativa della Fondazione Milano Famiglie 2012: "La criticità maggiore che stiamo affrontando è proprio quella riguardante i trasporti. Stiamo cercando di dare a tutti i pellegrini la possibilità di arrivare a destinazione senza dover fare ore di cammino o di attesa per salire sui mezzi. Il pass che rilasciamo al momento dell’iscrizione serve anche a rendere più funzionale questo aspetto". Per gli spostamenti, verranno potenziate le linee della metropolitana che interessano l’area, in particolare la M1 e la M3, e saranno istituiti collegamenti supplementari. È inoltre prevista l’emissione di biglietti a tariffa scontata.
Il card. Angelo Scola, arcivescovo di Milano, ha inviato una lettera indirizzata ai parroci e a tutti i fedeli, in cui richiama il profondo significato di un’occasione d’incontro e di preghiera tanto importante, da valorizzare "per riconoscere e rendere una chiara testimonianza del valore ecclesiale e sociale della famiglia". L’esortazione dell’arcivescovo è accorata: "Per rispondere al grande dono della presenza di Benedetto XVI è importante che ciascuno di noi intervenga di persona soprattutto partecipando alla celebrazione dell’Eucaristia del 3 giugno presso l’aeroporto di Bresso".

Nessuna messa in parrocchia il 3 giugno. Per incoraggiare ulteriormente la partecipazione, il card. Scola ha chiesto a tutte le comunità cristiane della diocesi ambrosiana di non celebrare alcuna messa nella mattinata del 3 giugno; per chi è impossibilitato a prendere parte di persona alla celebrazione eucaristica con il Santo Padre, saranno da prevedere altre messe oltre quelle abituali nei pomeriggi di sabato 2 e domenica 3. Viene, inoltre, espresso l’invito a ogni parrocchia o aggregazione d’inviare due rappresentanti al Congresso teologico-pastorale che si svolgerà dal 30 maggio al 1° giugno "in modo da poter comunicare, nei dovuti modi, a tutti i membri della loro comunità il ricco contributo di riflessione e testimonianza che emergerà da questo Convegno internazionale".
A ciascun fedele l’arcivescovo chiede d’"intensificare la preghiera personale e comunitaria, soprattutto attraverso il Santo Rosario, perché il VII Incontro mondiale delle famiglie dia i frutti sperati".

(30 aprile 2012)