CHIESE IN BREVE
Portogallo: le sfide per l’Anno della fede
La Bibbia, la carità, la preghiera, la conoscenza della Dottrina della Chiesa, l’attenzione ai non credenti e la relazione con Cristo sono alcune delle priorità che il cardinale-patriarca di Lisbona intende promuovere nella diocesi per gli anni 2012 e 2013. Questa strategia pastorale, pubblicata nel sito del Patriarcato (www.patriarcado-lisboa.pt/site/), vuole "rispondere alle sfide lanciate da Benedetto XVI a tutta la Chiesa", con la proclamazione dell’Anno della Fede, in coincidenza con le celebrazioni del 50º Anniversario dell’apertura del Concilio Vaticano II. Rivolgendosi ai cristiani praticanti, mons. José Policarpo domanda loro: "Siamo già entrati, con la necessaria decisione, per la porta rappresentata da Cristo, oppure stiamo solamente sbirciando attraverso di essa? Con le sole forze naturali ci risulta impossibile percorrere il cammino vitale che si è aperto per noi con il sacrificio di Gesù". Riferendosi alla Bibbia, egli sottolinea che "i fedeli devono ascoltare con fede e amore la parola di Dio e renderne testimonianza". Mons. Policarpo riprende il suggerimento del Papa, proponendo che "il Credo diventi preghiera quotidiana nel corso dell’Anno della Fede". Il documento termina con il riferimento ai "molti che ancora non hanno incontrato Gesù" e con l’invito ai cristiani "di dare testimonianza e di proporre a tutti l’esperienza della forza della fede nella vita quotidiana".
Ucraina: 600° anniversario arcidiocesi di Leopoli
Gli eventi organizzati dalla Chiesa cattolica romana (Ccr) per celebrare il 600° anniversario del trasferimento della sede arcivescovile da Halych a Leopoli sono in corso dal 1° febbraio 2012. Tra gli appuntamenti in programma anche il Congresso eucaristico, che secondo l’arcivescovo Mieczyslaw Mokrzycki è stato "una straordinaria occasione per sperimentare la fede e il senso di comunità che sta creando la Ccr in Ucraina". In una lettera speciale il vescovo invita i fedeli a partecipare alle celebrazioni dell’Anno giubilare, che culminerà con la processione annuale in onore del beato Jacob Strepa l’8 settembre. La processione, che come da tradizione partirà dal Santuario di S. Antonio di Padova a Leopoli, sarà seguita da una celebrazione eucaristica presieduta dal card. Jozef Tomko, prefetto emerito della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli e inviato speciale di Benedetto XVI per l’occasione. Il Papa ha inviato un messaggio ai fedeli, pubblicato il 1° settembre in occasione delle celebrazioni del giubileo, invitandoli a "crescere nelle virtù e a consolidare la comunità ecclesiale attraverso l’ascolto e il compimento della Parola di Dio e dei Comandamenti". La messa sarà seguita da un concerto di evangelizzazione e la presentazione, in serata, del film su Giovanni Paolo II "I was looking for you" ("Ti stavo cercando").
Repubblica Ceca: pellegrinaggio delle nazioni
Il tradizionale "Pellegrinaggio delle nazioni in onore della Beata Vergine Maria" si terrà a Maria Hilf sulle montagne di Jesenik (Repubblica Ceca) il 15 settembre. Organizzato dalla custodia di questo rinomato luogo di pellegrinaggio, l’evento, che ha come tema principale "Uniti dalla fede e dall’amore", culminerà con una celebrazione eucaristica presieduta dal card. Joachim Meisner, arcivescovo di Colonia (Germania), e concelebrata da mons. Frantisek Václav Lobkowicz, vescovo di Ostrava-Opava (Repubblica Ceca) e da mons. Alfons Nossol, arcivescovo di Opole (Polonia). Il programma prevede anche la recita del rosario, una via crucis e una cerimonia per accogliere solennemente le reliquie del beato Giovanni Paolo II, affidate dal card. Stanislaw Dziwisz ai rappresentanti di Maria Hilf, nella chiesa locale di Nostra Signora Aiuto dei Cristiani e Protettrice della Vita. Maria Hilf è non solo un tradizionale luogo di pellegrinaggio, ma anche un luogo di memoria, che – secondo i custodi – "dovrebbe ricordare alla gente di tutto il mondo che non si può essere felici e vivere in pace se non si protegge e non si rispetta la vita dal concepimento fino alla morte naturale".
Slovacchia: catena di preghiera e digiuno per 40 giorni
Tutti i sacerdoti della Slovacchia sono invitati a partecipare alla catena di preghiera e digiuno che avrà inizio il 15 settembre, festività della Madonna dei Sette Dolori, patrona del Paese, e durerà 40 giorni. L’evento, salutato dall’arcivescovo di Kosice, mons. Stanislav Stolarik, e dal vescovo di Spis, mons. Stefan Secka, è organizzato dalla Comunità dei sacerdoti adoratori, fondata nel maggio del 2012 in risposta "alla crescente mancanza di rispetto nei confronti di Gesù Cristo nell’Eucaristia, agli attacchi contro gli insegnamenti della Chiesa cattolica e al lassismo nella fede cristiana". Lo scopo della catena di preghiera e di digiuno è ringraziare Dio per il dono del sacerdozio, e chiedere forza nella crisi e guarigione spirituale. Tutti i sacerdoti e i fedeli sono invitati a partecipare, e gli organizzatori sperano che questa iniziativa su scala nazionale, che culminerà il 24 ottobre, dia nuovo impulso alle vocazioni al sacerdozio.