FESTIVAL DOTTRINA SOCIALE
Per un”’azione diversa” negli ambiti sociale, politico ed economico
"I cattolici, in questo momento di crisi, sono chiamati ad attivarsi per una nuova evangelizzazione del sociale" ha detto mons. Mario Toso, segretario del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace, a conclusione dei lavori del 2° Festival della Dottrina Sociale della Chiesa su: "La necessità di un pensiero diverso", svoltosi a Verona dal 14 al 16 settembre, che ha visto la partecipazione di circa 6mila persone giunte da ogni parte d’Italia e il contributo di 200 volontari.
Vivere la fede. "In questa opera di evangelizzazione la dottrina sociale è elemento essenziale" ha proseguito mons. Toso, richiamando un passo della Caritas in Veritate (n. 15), dove Papa Benedetto XVI ricorda che: "la dottrina sociale è annuncio e testimonianza di fede"; dunque essa "consente alla fede di non essere solo pronunciata, ma sperimentata nella società" in altre parole "rende adulta la fede, la porta a completezza", ma per compiere questo cammino "servono soggetti attivi che operino nella società e nei territori, supportati da una nuova generazione di sacerdoti e formatori". In questo anche "le scuole cattoliche, in quanto luoghi educativi" ha aggiunto il segretario del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace "devono essere tra i protagonisti della nuova evangelizzazione del sociale" e accanto ad esse "occorre che i singoli credenti e comunità, mediante un movimento corale di conversione ridecidano o riconfermino di appartenere a Gesù con tutta la loro anima".
Dal pensiero all’azione. E’ dalla voglia di vincere la rassegnazione e rompere la condizione di emarginazione per trasformarla in un’opportunità di crescita, che nel 2011, nella diocesi di Lamezia Terme è nata la "Scuola Euro-mediterranea di Dottrina Sociale" promossa da Giancarlo Abete presidente Ucid, Angelo Ferro, comitato scientifico Ucid, Nelida Ancora, rapporti internazionali Ucid, Pina Amarelli e Michele Matarrese delegati dall’Associazione Cavalieri del lavoro del Mezzogiorno e Francesco Casavola presidente emerito della Corte Costituzionale. "Si tratta di una scuola che ha come priorità i giovani e l’immigrazione e intende creare lavoro promuovendo una cultura imprenditoriale aperta all’integrazione e inclusione" si legge nel manifesto fondativo. Per far ciò privilegia "un’attività d’incontro e tutoraggio con imprenditori cattolici" al fine di "indirizzare i giovani ad elaborare progetti finanziabili con risorse comunitarie e private".
Il frutto buono. Dall’esperienza della Scuola è nato "Rel@zioni – reti e azioni con gli anziani", un progetto arrivato quarto su sessanta presentati, finanziato tramite il Ministero dell’Istruzione e rientrante nelle azioni di sostegno alle iniziative imprenditoriali dell’Unione Europea. E’ operativo da luglio 2012 ed è portato avanti da tre ragazzi e due ragazze, tutti sotto i trent’anni, tra i quali vi è Don Fabio Stanizzo, direttore del servizio diocesano per la pastorale giovanile di Lamezia Terme. Il gruppo ha fatto rete ed ha coinvolto quattro partners: università della Calabria Dip. sociologia e scienza politica, Fondazione OIC di Padova, Centro ricerca in matematica pura e applicata, Scuola del sociale della Comunità Progetto Sud di Lamezia Terme. "L’obiettivo di Rel@zioni – spiegano i promotori – è quello di valorizzare l’integrazione delle persone anziane nel tessuto sociale del territorio, rendendo possibile il loro coinvolgimento in attività e iniziative socio-culturali, l’aggregazione e l’interazione con giovani e meno giovani, offrendo loro maggiori opportunità e supporto nell’affrontare le problematiche della terza età, incluse quelle socio-sanitarie e le incombenze quotidiane, sfruttando al massimo le sinergie con associazioni ed enti del terzo settore". Lo strumento utilizzato è una piattaforma tecnologica – nella quale sono caricati i bisogni delle persone anziane e con disabilità – in grado di gestire un portfolio di servizi, alcuni gratuiti altri a pagamento, individuati in: banca del tempo 2.0, somministrazione e consegna farmaci, spesa alimentare e last minute market 2.0, condivisione e trasferimento di conoscenze e competenze, bacheca elettronica per richieste/offerte di prestazioni relative al welfare, creazione di contenuti per un magazine on line.