CHIESE EUROPEE

Cercando strade nuove

Dall’assemblea del Ccee a San Gallo un forte impulso all’impegno per la nuova evangelizzazione

Una grande fede radicata in Cristo e la passione per il Vangelo possono essere fonte di luce e di sviluppo solidale nella vita di una comunità umana alle prese con le responsabilità, le fatiche, le preoccupazioni e le gioie quotidiane. Mons. Markus Büchel, vescovo di San Gallo, Svizzera, si è ispirato e ha ricordato questa mattina, durante l’eucaristia conclusiva dell’assemblea plenaria del Consiglio delle Conferenze episcopali europee (27-30 settembre), l’azione missionaria del monaco irlandese San Gallo, giunto in Europa al seguito di San Colombano, grande evangelizzatore del vecchio continente. "Laddove un tempo c’era solo un uomo dal grande carisma, entusiasta di Dio – ha detto mons. Büchel -, oggi ritroviamo la comunità di una Chiesa che lotta per affermarsi nel mondo secolarizzato".
I presidenti delle Conferenze episcopali d’Europa si sono confrontati proprio su questi argomenti: la plenaria era infatti convocata sul tema "Le sfide del nostro tempo: aspetti sociali e spirituali". A 1400 anni dalla testimonianza del monaco Gallo, che attraversò l’Europa diffondendo con la propria vita e le sue prediche "le basi spirituali in grado di sostenere quella cultura cristiana che è andata poi evolvendosi nel corso dei secoli", il Ccee si è interrogato sulla rinnovata presenza cristiana in una realtà in profondo dinamismo, attraversata da molteplici correnti di secolarizzazione.
"In questa situazione conflittuale – ha proseguito il vescovo -, la memoria mi ha riportato alle parole del cardinal Maria Martini, recentemente scomparso, che nella sua veste di presidente del Ccee si è intrattenuto spesso anche qui a San Gallo". Büchel ha citato il passaggio di un’intervista al cardinale emerito di Milano: "La Chiesa è stanca nell’Europa del benessere e in America. La nostra cultura è invecchiata, le nostre chiese sono grandi, le nostre case religiose sono vuote e l’apparato burocratico della Chiesa lievita, i nostri riti e i nostri abiti sono pomposi. Queste cose, però, esprimono quello che noi siamo oggi? I beni culturali di cui dobbiamo prenderci cura servono veramente all’annuncio e alla gente? Oppure costringono troppo le nostre forze impedendoci di muoverci anche quando le difficoltà ci opprimono?".
Domande che la Chiesa non manca di porsi con rinnovata volontà di trasparenza, di limpida testimonianza, di intelligente capacità di lettura dei nuovi "segni dei tempi". "Nelle prossime settimane prenderà il via a Roma un importante Sinodo dei vescovi dedicato proprio a queste tematiche", ha proseguito il vescovo di San Gallo. "In quell’occasione, la domanda del saggio cardinale, la cui esistenza è stata caratterizzata da profonde esperienze spirituali di vita e di dolore, dovrà ricoprire un ruolo centrale… Mi auguro e prego, affinché tutte le riflessioni e le fatiche spese per la nuova evangelizzazione siano accompagnate dalla grande fiducia nell’efficacia dello Spirito santo e dalla preoccupazione di comprendere cosa siano e dove si trovino gli uomini di oggi".
Così la nuova evangelizzazione, che è una chiave per rileggere, cinquant’anni dopo, anche il Concilio vaticano II, "non significa altro che aprire i cuori e le orecchie alla parola di Dio e per riscoprire la comunità di Cristo così ricca di spirito". Mons. Büchel richiama l’attenzione prioritaria ai poveri, l’impegno dei credenti al servizio del mondo, e si affida a papa Benedetto XVI affinché, "sul palcoscenico del mondo non manchi mai di prendere la parola e di esprimersi sui grandi temi della pace, della libertà e della giustizia".
Il saluto conclusivo del presidente del Ccee, card. Péter Erdő, arcivescovo di Budapest, riprende questi temi, affermando che l’"essere comunità e la solidarietà" sono "condizioni fondamentali per un futuro di pace e per lo sviluppo integrale della famiglia umana". Erdő evidenzia poi l’importanza di essere comunità "nel magistero del Santo Padre": "Tra qualche giorno molti di noi si riuniranno con il Papa per il Sinodo dei vescovi sulla nuova evangelizzazione. Vi chiedo di pregare per questo importante evento, affinché esso sia per noi tutti occasione, in questo momento di grandi sfide per l’Europa e per il mondo intero, per rafforzare" la comunità cristiana e il suo "impulso missionario".

a cura di Danka Jaceckova e Gianni Borsa, inviati Sir Europa a San Gallo