TV2000 E LA7

Insieme per il Concilio

Domani sera un ”esperimento inedito” delle due reti

Due emittenti – Tv2000 e La7 – e un unico programma, realizzato congiuntamente e che sarà visibile "a reti unificate". Nel 50° del Concilio Vaticano II, lunedì 8 ottobre alle 21.20 andrà in onda dagli studi di Tv 2000 – contemporaneamente sui due canali televisivi – "Di chi è la Chiesa? Il Concilio che stupì il mondo". Novità "sfiziosa", come la definisce il direttore dell’emittente, Dino Boffo.

Esperimento inedito. È un "esperimento inedito – spiega Boffo – per tutta la televisione italiana", "un appuntamento che le due emittenti hanno eccezionalmente deciso di mandare in onda, in diretta, insieme, perché insieme lo hanno pensato e insieme lo stanno allestendo". A rendere visibile la collaborazione saranno i conduttori: Gad Lerner, che su La7 conduce "L’infedele", e Lucia Ascione, perno di "Nel cuore dei giorni" su Tv2000. L’accordo tra due reti diverse che manderanno lo stesso segnale avviene "in una circostanza preziosa non solo per la Chiesa ma anche per il mondo: il 50° del Concilio Vaticano II". Dall’idea di "fare qualcosa insieme", avanzata da La7, "senza molta fatica – prosegue Boffo – si è arrivati a pensare al Vaticano II, e subito ci si è messi all’opera tra squadre diverse, a testimonianza del sempre possibile contagio tra saperi professionali diversi, tra pubblici differenti ma – crediamo – non lontani, tra esperienze televisive che, scaturite da mondi non sovrapponibili, possono tuttavia intelligentemente cooperare per un’impresa più grande".

Segnale di convergenza. "Nell’Italia di oggi, dannatamente frantumata", prosegue Boffo, questo è "un segnale, piccolo ma avvenente, di convergenza e di sinergia, che meriterà senz’altro di essere tenuto d’occhio. Per Tv2000 è una specie di serata di gala che darà inizio a una serie televisiva importante, 22 puntate dedicate all’evento conciliare, delle quali le prime cinque verranno programmate di seguito, dall’11 al 15 ottobre, così da dare un segnale forte, adeguato alla circostanza. Le rimanenti serate – informa – si distribuiranno invece una alla settimana, il giovedì, sempre alle 21.20". Il percorso così delineato, conclude Boffo, costituisce "un viaggio unico al cuore di un evento che rimane, nel suo genere, unico e irrepetibile, da radicare nell’animo anche di chi allora non c’era".