CHIESE IN BREVE" "
Ucraina: Auccro su legge libertà di coscienza
Il 15 novembre il Segretariato del Consiglio panucraino delle Chiese e delle organizzazioni religiose (Auccro) ha discusso la rilevanza e le possibili conseguenze negative dell’adozione, da parte del Parlamento, delle modifiche alla legge ucraina sulla libertà di coscienza e sulle organizzazioni religiose. Il direttore del Dipartimento per gli affari religiosi e le nazionalità del Ministero della cultura ucraino, Volodymyr Lubchyk, che era stato invitato all’evento, ha presentato i risultati del recente incontro della Commissione di garanzia per l’attuazione dei diritti delle organizzazioni religiose del Gabinetto dei ministri dell’Ucraina. Per Lubchyk, non si sa ancora se il presidente ucraino Viktor Yanukovych porrà il veto alla legge 10221 o la firmerà. Secondo l’Istituto per la libertà religiosa, i rappresentanti delle Chiese ritengono che il veto sia necessario poiché con l’adozione delle modifiche alla legge “la maggioranza parlamentare ha completamente ignorato la posizione della comunità religiosa e gli accordi raggiunti tra il Consiglio delle Chiese, l’autore della legge, il rappresentante permanente del presidente, Yurii Miroshnychenko, e il ministro di giustizia ucraino”. Per questo il Segretariato dell’Auccro ha ora deciso di preparare un messaggio da indirizzare alla nuova compagine del Consiglio supremo ucraino.
Bulgaria: anno giubilare per 60° martirio di mons. Bossilkov
In occasione del 60° anniversario dalla fucilazione del beato vescovo bulgaro mons. Eugenio Bossilkov dal regime comunista, il vescovo della diocesi di Nicopoli, mons. Petko Hristov, ha inaugurato un anno giubilare dedicato al beato sotto il motto “Se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto.” Più di 25 sacerdoti di tutta la Bulgaria insieme ad alcuni padri passionisti italiani (il beato era passionista), hanno concelebrato la messa di apertura dell’anno giubilare il 10 novembre nel santuario diocesano nella città di Belene, sulla riva del Danubio nella Bulgaria nord-orientale, dedicato alla Natività della Beata Vergine Maria. Un’occasione in più per conoscere la figura del beato e la sua ricca personalità come passionista, parroco, vescovo, patriota e martire. Il vescovo di Nicopoli ha ricordato il coraggio del beato Bossilkov che “non ha esitato ad accettare perfino la morte per la sua appartenenza a Cristo ed alla Chiesa”. “Ha seminato per un futuro migliore a cui anelava così tanto”, ha affermato il presule esortando i fedeli a seguire il suo esempio dando testimonianza della loro fede nella vita. Un messaggio particolare è arrivato anche dal superiore dei passionisti, padre Joachim Rego, secondo il quale “non c’è modo migliore di celebrare l’anniversario del beato Bossilkov che durante l’Anno della fede perché la sua vita ci spinge verso la ricerca della santità”. Tra le iniziative per l’anno giubilare vi è la rappresentazione teatrale preparata dai giovani “Nel cuore del padre”, che svela il lato umano del beato vescovo con le sue angosce e preoccupazioni. Inoltre, per l’anniversario sono stati realizzati un calendario speciale con riflessioni del beato, un documentario sulla sua vita ed una nuova edizione del libro del padre passionista Di Eugenio “Morire per la fede”. Mons. Eugenio Bossilkov è stato processato dal regime comunista insieme a 25 sacerdoti, una suora e due laici per aver costituito e diretto un’attività di spionaggio a servizio della Santa Sede. Lui e tre sacerdoti assunzionisti, anche loro proclamati beati, sono stati condannati a morte; il corpo è stato sepolto in una fossa comune in un luogo che ancora oggi rimane sconosciuto.
Repubblica Ceca: giorno per libertà e democrazia
Le diocesi della Repubblica Ceca hanno partecipato alla Giornata di commemorazione della battaglia per la libertà e la democrazia (17 novembre). La cattedrale dello Spirito Santo a Hradec Králové ha invitato a partecipare ad un requiem per le vittime dei regimi totalitari officiato dal vescovo Jan Vokál. La Facoltà di teologia dell’Università della Boemia del sud a Ceské Budejovice ha preparato un “ciclo tematico” sugli eventi del novembre del 1989, che portarono alla caduta del comunismo nei Paesi dell’est e centro Europa, ed è stato proiettato il film “Non ho fatto male a nessuno” incentrato sul tema del collaborazionismo con il governo comunista. Il card. Dominik Duka, arcivescovo di Praga, ha sollecitato “tutti coloro che sono coscienti che la libertà è un dono da apprezzare e di cui essere riconoscenti” a partecipare ad un incontro di preghiera ecumenico presso la cattedrale di San Vito, San Venceslao e San Adalberto di Praga. L’evento è stato seguito da un concerto con la presentazione del Requiem op.48 di Gabriel Fauré. Il Collegio di opere sociali di Caritas a Olomouc partecipa al progetto dell’organizzazione “People in Need” intitolato “Storie di ingiustizia” che il 17 novembre ha promosso un momento di ricordo del periodo di persecuzione di coloro che erano contrari alla dittatura comunista. Il seminario si è tenuto il 19 novembre nelle strutture del collegio.