CHIESE IN BREVE

Ucraina, Repubblica Ceca, Bielorussia, Slovacchia

Ucraina: media e problema sociale degli orfani
“Il problema sociale degli orfani: responsabilità e solidarietà come fondamento di spiritualità” è il titolo di una tavola rotonda organizzata dalla Chiesa greco-cattolica ucraina (Ugcc) e dall’Istituto di Giornalismo alla fine di novembre. “I media ucraini oggi parlano molto di politica, di elezioni, del governo, ma prestano scarsa attenzione all’uomo”, ha detto Sua Beatitudine Lubomyr Husar, ex primate dell’Ugcc, che ha partecipato all’evento. “Il fatto che nel nostro Paese oggi ci siano tante case famiglia e tanti orfani è una vergogna, considerando che non stiamo vivendo né la guerra, né la fame o qualsiasi tipo di repressione di massa”, ha affermato la docente Alla Vovk. Le risposte di tutti i relatori alla domanda “cosa fare” hanno portato ad una semplice conclusione: “Non pensare a ciò che lo Stato può fare per noi, ma diventare più attivi e più misericordiosi con noi stessi”. Benché sempre più orfani oggi vivano in case di accoglienza di tipo familiare, questo non risolve tutti i problemi, ha precisato l’assistente sociale Maria Komisarova. Secondo i dati ricavati dagli studi sulla comunità, il 32% degli orfani in Ucraina non si sente felice, il 10% non ha alcun sogno, il 25% cerca di nascondere a tutti la propria condizione di orfani. I partecipanti alla tavola rotonda hanno convenuto che il giornalismo ucraino dovrebbe prestare maggiore attenzione a queste persone ed essere socialmente più responsabile. “I giornalisti dovrebbero mostrare degli esempi di persone che fanno del bene agli orfani, per non glorificarli, ma solo perché siano d’esempio agli altri”, ha detto Lubomyr, suggerendo che “qualche tipo di programma educativo dovrebbe essere stabilito” in quest’area.

Repubblica Ceca: regali per i bambini bisognosi ucraini
I bambini bisognosi delle case-famiglia e le famiglie socialmente svantaggiate in Ucraina saranno i destinatari dei “pacchetti di Natale” offerti da persone di buona volontà della Repubblica Ceca. L’obiettivo del progetto, avviato dalla Caritas dell’arcidiocesi di Olomouc nel 2008, consiste nel preparare 255 regali per i bambini. “Per molti di loro sarà il primo regalo di Natale”, sostiene Rostislav Strojvus, direttore della sezione del progetto umanitario. Le persone che vogliono aderire al progetto ed effettuare una donazione riceveranno le informazioni sul nome, gli interessi, la taglia dei vestiti e altre esigenze specifiche di un bambino. L’investimento complessivo non deve essere superiore a 1.000 Corone (40 euro) per ogni pacchetto. “Nelle case d’accoglienza, i bambini scartano i doni insieme e sarebbe bene che tutti abbiano lo stesso valore, al fine di evitare reazioni inadeguate”, spiega Strojvus. La raccolta dei doni si concluderà il 13 dicembre e il 15 saranno spediti in Ucraina.

Bielorussia: preghiera e aiuti per Chiesa in Oriente
La Giornata di preghiera e di aiuti materiali per la Chiesa cattolica in Oriente si è tenuta il 9 dicembre in Bielorussia, su iniziativa della Conferenza episcopale. Lo scopo della manifestazione era quello di prestare particolare attenzione alla vita della Chiesa cattolica nei Paesi dell’Europa orientale, in Russia e nell’Asia centrale, e di stimolare iniziative del clero e dei laici sul tema “L’evangelizzazione dell’Oriente”. I fedeli sono stati invitati a pregare per tutti coloro che già sostengono regolarmente le attività della Chiesa e contribuiscono alla vita delle sue comunità e al bene comune dei loro membri.

Slovacchia: Ministero finanzia restauro chiese
I risultati della settima edizione del concorso “Monumento culturale dell’Anno” sono stati ufficialmente comunicati dal Ministero della cultura in Slovacchia, in collaborazione con l’Associazione delle Città e dei Villaggi storici. Sedici monumenti erano stati candidati per il 2011 e la giuria ha deciso di assegnare il contributo a quattro di loro in una categoria che prevede il rinnovo e il restauro dei monumenti culturali nazionali. Tra i vincitori, due monumenti di carattere religioso: il rinnovo del mobilio della Chiesa cattolica di San Giorgio a Spisská Sobota, e il complesso restauro del mobilio della chiesa gesuitica a Skalica. Altri due progetti sono collegati al restauro dei castelli di Tomásov e Stará Lubovna. La giuria ha inoltre deciso di premiare tre progetti “sulla conservazione del patrimonio culturale in Slovacchia”, uno dei quali riguarda il restauro della facciata del santuario di Sant’Antonio di Padova a Kosice, capitale europea della cultura per il 2013.