CHIESE IN BREVE

Inghilterra, Francia

Inghilterra: no a “messe di Soho”
L’arcivescovo cattolico di Westminster, Vincent Nichols, ha annunciato il 2 gennaio in un comunicato la chiusura dopo sei anni delle messe celebrate per le persone gay nel centrale quartiere londinese di Soho, e più esattamente nella chiesa di Nostra Signore dell’Assunzione a Warwick Street. La chiesa – si legge nel lungo comunicato della diocesi di Westminster rilanciata dal “CatholicHerald” – sarà data all’Ordinariato di Nostra Signora di Walsingham, costituito da Benedetto XVI per accogliere nella Chiesa cattolica i fedeli anglicani che ne hanno fatto richiesta. Le cosiddette “Soho Masses” nella chiesa di Warwick Street erano state stabilite dalla diocesi quasi sei anni fa per rispondere alle “difficoltà e all’isolamento” vissuto dalle persone omosessuali e dalle loro famiglie e amici. “In questi anni – scrive mons. Nichols nella nota – la situazione delle persone omosessuali è cambiata sia socialmente che a livello legislativo” e “a questo punto, dopo sei anni di cura pastorale, è arrivato il momento per dare inizio ad una nuova fase”. L’arcivescovo ricorda, a questo proposito, che scopo delle messe di Soho era quello di aiutare le persone omosessuali ad “entrare più pienamente nella vita della Chiesa, in particolare nelle esistenti strutture parrocchiali”. Mons. Nichols precisa che un conto è “la cura pastorale”, che viene sempre e comunque offerta ai fedeli, un altro è la “celebrazione regolare della messa” il cui carattere “universale” deve essere sempre e chiaramente espresso come “la più alta preghiera dell’intera Chiesa”. Ecco perché l’arcivescovo chiede che il team preposto a celebrare le messe di Soho due domeniche al mese focalizzi ora i suoi sforzi per la “cura pastorale” alle persone omosessuali. Compito di cura però – si legge nella nota – che non dovrà includere “l’organizzazione di messe regolari”. Il tutto sarà ora gestito dai padri gesuiti della parrocchia della Immacolata Concezione in Farm Street. L’arcivescovo di Westminster annuncia, alla fine della nota, che la Chiesa cattolica di Warwick Street sarà affidata per la Quaresima di quest’anno all’Ordinariato di Nostra Signora di Walsingham.

Francia: Taizé, “gioia” delle Chiese di Strasburgo
“Strasburgo è la città della riconciliazione tra i popoli e della costruzione europea. Viviamo qui da lungo tempo un ecumenismo concreto. Accordiamo il nostro più cordiale benvenuto”. Sono l’arcivescovo di Strasburgo, mons. Jean-Pierre Grallet, e il presidente dell’Unione delle Chiese protestanti di Alsazia e (Uepal), Jean-François Collange, ad esprimere la “gioia” a nome delle Chiese cristiane della regione per l’annuncio dato nei giorni scorsi a Roma che la prossima tappa del pellegrinaggio della fiducia sulla terrà si terrà nel 2013 a Strasburgo. Dunque, gli incontri di Taizé tornano in Francia dopo ben 10 anni, e più precisamente dal 2002 quando i giovani europei si dettero appuntamento a Parigi. Erano 80 mila. “Strasburgo – dice il vescovo cattolico mons. Grallet al quotidiano ‘La Croix’ – è una città ben disposta agli incontri europei: per la sua vocazione europea di oggi, per la sua storia di riconciliazione all’indomani dei conflitti e in virtù della dimensione ecumenica dell’Alsazia”. La diocesi si è già messa a lavoro per preparare l’evento anche in collaborazione con la diocesi tedesca di Friburgo. È stato incaricato il responsabile della pastorale giovanile, p. Thomas Wender, per il grande lavoro di logistica e accoglienza. “Vogliamo aiutare i giovani cristiani d’Europa – conclude il vescovo Grallet – a dire la loro speranza”.