CHIESE IN BREVE
Repubblica Ceca: un libro sulla Chiesa cattolica
La Conferenza episcopale ceca, in collaborazione con la casa editrice “Karmelitánské Nakladatelství”, ha recentemente pubblicato un libro sulla Chiesa cattolica nella Repubblica Ceca che offre ai lettori informazioni aggiornate sulla vita della Chiesa nel Paese. “Questo opuscolo non intende convincere i lettori dei successi della Chiesa, ma dare testimonianza della Chiesa cattolica romana come un’istituzione viva che è attiva nelle nostre terre da più di mille anni a livello spirituale, culturale, sociale ed educativo”, spiega il card. Dominik Duka, presidente della Conferenza episcopale ceca, nella prefazione. Il presule aggiunge che, grazie a questa recente pubblicazione, il lettore riceve informazioni sulla vita e la struttura organizzativa della Chiesa cattolica ceca, riferimenti per contattare le singole diocesi e altre informazioni come il loro stemma e il loro vescovo, oltre a un elenco dei movimenti ecclesiali laici, delle comunità religiose e delle congregazioni. Anche se si sofferma sulla Chiesa cattolica nella Repubblica Ceca, il volume menziona anche alcuni dati sulla Chiesa nel resto del mondo. Il libro è stato pubblicato anche in una versione in lingua inglese ed è disponibile online sul sito: www.ikarmel.cz.
Ucraina: Caritas e violenza in famiglia
Aiutare le donne a individuare i problemi di violenza in famiglia e sostenerle nell’affrontarli. Sono questi i due obiettivi principali di un nuovo progetto della sede Caritas di Drohobych, in Ucraina, sostenuto finanziariamente dall’organizzazione internazionale di beneficenza Ukrainian Women’s Fund. Secondo i rappresentanti della Caritas, una delle più grandi difficoltà nel trattare il problema della violenza in famiglia nel Paese è che solo una piccola percentuale di donne ammette di trovarsi ad affrontare questo problema nella propria famiglia e intende cambiare qualcosa nella propria vita. Diciotto donne differenti per età e status sociale hanno già cercato i servizi della Caritas a questo scopo, organizzando incontri di gruppo per affrontare il problema della violenza familiare. Sette donne hanno chiesto una consulenza individuale, perché sentivano di dover dare la priorità alle loro esperienze dolorose. “Tutti gli incontri individuali e di gruppo sono confidenziali, in quanto la sicurezza e la protezione sono prioritarie in questo campo della consulenza”, spiegano i coordinatori del progetto.
Slovacchia: i giovani per l’Anno della fede
L’Associazione delle Comunità cristiane della gioventù (Acyc) in Slovacchia ha presentato un nuovo progetto per l’Anno della fede. Dopo la campagna di preghiera “Adotta un politico”, con l’obiettivo di pregare per una buona cultura politica e per le decisioni dei membri del Governo e del Parlamento slovacco, i giovani presentano un progetto di preparazione di materiale metodologico riguardante l’Anno della fede. “Vogliamo unire i leader delle comunità giovanili e individuare le possibilità di cooperazione a livello nazionale tramite la fornitura regolare di temi che possano utilizzare nelle rispettive comunità”, spiega la coordinatrice Zuzana Vengliková. Fino ad ottobre, l’Acyc fornirà nuove istruzioni e materiale due volte al mese sul sito www.animator.sk inerente temi quali: la coltivazione della speranza nel mondo, in cosa i cristiani credono realmente, come fare dei passi nello sviluppo di una fede personale in Dio, come seguire l’esempio delle figure bibliche, ecc. “Le istruzioni metodologiche sono precise e chiare, adatte anche agli animatori meno esperti”, sostiene Vengliková, aggiungendo che insieme alla Chiesa in tutto il mondo i giovani in Slovacchia vogliono approfondire la loro fede e vivere l’esperienza dell’Anno della fede come un “rinnovamento spirituale” nelle loro comunità.