CHIESE IN BREVE

Repubblica Ceca, Slovacchia, Ucraina

Repubblica Ceca: card. Duka su elezioni presidenziali
Il presidente della Conferenza episcopale ceca, il card. Dominik Duka, ha inviato un messaggio di congratulazioni a Milos Zeman, presidente neo eletto della Repubblica Ceca. Il secondo turno delle elezioni presidenziali ha avuto luogo il 25 e 26 gennaio, per decidere tra l’ex ministro degli Esteri, Karel Schwarzenberg, e l’ex primo ministro, Milos Zeman. “Il corso delle elezioni ha mostrato che i nostri cittadini hanno preso la cosa molto seriamente e che considerano molto importante l’incarico di presidente della Repubblica”, scrive l’arcivescovo di Praga, augurando a Milos Zeman di avere successo nel suo sforzo di “rafforzare l’unità della nazione”. “Mi aspetto che, come statista, sarà consapevole della sua responsabilità nei confronti del nostro Paese, sarà in grado di rappresentarlo in modo credibile all’estero, e che nel suo lavoro si ispirerà ai principi morali della nostra tradizione europea”, ha proseguito il card. Duka, che ha anche ringraziato gli altri candidati alla presidenza che durante la loro campagna hanno promosso i valori cristiani, la giustizia, la responsabilità sociale e la solidarietà con chi è nel bisogno. “Sono convinto che abbiano dato un contribuito positivo alla discussione a livello nazionale sulle questioni più importanti dell’ultimo periodo”, ha concluso il presidente della Conferenza episcopale.

Slovacchia: la Domenica dell’Università Cattolica
“L’Università Cattolica di Ruzomberok, con le sue attività e il suo spirito creativo – al cuore delle culture del nostro tempo – testimonia che, per il futuro dell’uomo e della sua dignità, è necessario concentrarsi sulla verità, senza alcuna eccezione” . Con queste parole il 27 gennaio, giornata in cui è stata celebrata la Domenica dell’Università Cattolica, Tadeusz Zasepa, rettore dell’Ateneo, si è rivolto ai fedeli di tutte le parrocchie cattoliche. I cattolici sono stati invitati a pregare per l’unica Università cattolica del Paese e a contribuire, anche finanziariamente, attraverso la raccolta promossa dalla Conferenza episcopale. I fondi raccolti saranno utilizzati per la costruzione di una nuova biblioteca universitaria. Zasepa ha ricordato i dodici anni di storia dell’Università Cattolica: le difficoltà e gli ostacoli degli inizi, lo sviluppo successivo fino al suo status attuale di “rinomata e rispettata università” in Slovacchia e nel mondo. “La verità evoca l’immagine di una montagna affascinante: il suo picco si innalza fino alla nube incandescente del mistero di Dio, e tutto ciò che era invisibile diventa visibile ai nostri occhi in Gesù. In Lui, la verità su Dio e sull’uomo si rivela alla nostra mente, illuminata dalla fede”, scrive Zasepa, ricordando ai fedeli che i dipendenti e i collaboratori dell’Università Cattolica sono invitati a “cooperare a questo compito”. La Domenica dell’Università Cattolica si celebra tradizionalmente l’ultima domenica di gennaio. Per maggiori informazioni: www.ku.sk.

Ucraina: preghiera ecumenica dei militari cristiani
Nell’ambito della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, un’orazione ecumenica di militari cristiani si è tenuta il 22 gennaio nella chiesa della Guarnigione di Kiev del Patriarcato di Kyivan, in Ucraina. Alla preghiera hanno partecipato i membri del Consiglio per la Pastorale istituito presso il Ministero della difesa dell’Ucraina e i rappresentanti di cinque denominazioni. Il sacerdote decano della chiesa della Guarnigione, p. Dymytrii Sadoviak della Chiesa ortodossa ucraina-Patriarcato di Kyivan, ha salutato i partecipanti, tra i quali i rappresentanti del Ministero della difesa dell’Ucraina e delle truppe interne del Ministero degli affari interni e del Servizio penitenziario di Stato. Secondo quanto riportato dal Servizio d’informazione religiosa dell’Ucraina, il vescovo Stanislav Shyrokoradiuk della Chiesa cattolica romana ha ringraziato i 300 partecipanti alla manifestazione per la loro unità nel corso della riunione di preghiera comune. La Chiesa greco-cattolica ucraina era rappresentata dall’intero Dipartimento della Curia patriarcale per la pastorale nelle forze armate dell’Ucraina, guidato dal vescovo Mykhail Koltun. L’ordinario militare ha sottolineato l’importanza di questi eventi ecumenici, “particolarmente necessari” per l’Ucraina. “Svolgiamo molte attività insieme ad altre denominazioni cristiane, al fine di unire i nostri sforzi per il bene della nazione e dell’esercito ucraino. Tuttavia – ha concluso il vescovo -, per qualche motivo, preghiamo ancora troppo spesso separatamente”.