RASSEGNA DELLE IDEE

Tra choc e ombre

I quotidiani europei sulla rinuncia di Benedetto XVI

Analisi, interviste e approfondimenti sulla rinuncia al pontificato di Benedetto XVI riempiono le prime pagine dei quotidiani europei.

Italia. “Siamo tutti dentro una profondissima emozione ma dobbiamo collocare questo avvenimento dentro l’orizzonte della fede”. Così il cardinale presidente della Conferenza episcopale italiana, Angelo Bagnasco, in un’intervista apparsa oggi sul quotidiano cattolico Avvenire. “La Chiesa – assicura il porporato – è solida nelle mani di Gesù” mentre “sta svettando più nitida ancora la statura di quest’uomo che il Signore ci ha donato per 8 anni”. È una decisone di fronte alla quale dobbiamo solo chinare il capo in segno di rispetto, per il pastore e per l’uomo e, per quanto è possibile in questo nostro tempo, in silenzio”, scrive in un commento su Il Sole 24 ore il presidente emerito della Repubblica italiana, Carlo Azeglio Ciampi. Ferruccio de Bortoli, direttore del Corriere della Sera, sottolinea nel suo editoriale l’amore del Papa “per la dimensione spirituale e autentica della Chiesa” e l’essenziale “opera di trasparenza e pulizia” da lui avviata al suo interno. L’atto con cui il Papa “si spoglierà tra pochi giorni consapevolmente del suo ufficio – scrive Jaoquin Navarro-Valls, già direttore della sala stampa vaticana, su La Repubblica – sarà la più alta affermazione della sovranità istituzionale che egli ha impersonato, un modo mite, raffinato e dolce di fare da parte se stesso” facendo risplendere “il significato della presenza storica della Chiesa”.

Spagna. Il quotidiano catalano La Vanguardia, nell’editoriale firmato dal direttore José Antich, riconosce a Benedetto XVI una “lezione di umiltà in tempi in cui la moda terrena va quasi sempre nel senso opposto”, e riporta una dichiarazione dell’arcivescovo di Barcellona, card. Lluís Martínez Sistach, secondo il quale la rinuncia del Papa “è una dimostrazione della sua coerenza” e costituisce “un buon esempio per gli altri”. Per il quotidiano spagnolo El Pais, sono stati “la corruzione e gli intrighi” a causare il passo indietro di Benedetto XVI.

Germania. Sui retroscena della rinuncia del Papa si concentra la maggior parte della stampa tedesca. “Benedetto XVI si ritira. Non ha più forze. O sarebbe stato vittima di una congiura?”, scrive Bild definendo l’ultimo anno “il più amaro per il Pontefice”. “Questo addio è grande, tragico e bello”, osserva la Welt, giudicando la scelta del Papa “profondamente comprensibile ma allo stesso tempo particolarmente enigmatica”. Secondo lo Spiegel, “Benedetto XVI ha più polarizzato la Chiesa di quanto l’abbia unita” e in Vaticano per alcuni il suo gesto “è una liberazione”.

Gran Bretagna. Il Daily Telegraph presenta un profilo del “quieto intellettuale e teologo” definito da alcuni “rottweiler di Dio”, e ripropone l’affermazione del Pontefice: “Sono troppo fragile per continuare”. “Fulmine a ciel sereno: le dimissioni del Papa scioccano la Chiesa”, è il titolo del Guardian. “Il Papa rivoluzionario: Dimissioni viste come esplosione di modernità”, e “Sede vacante: cercasi nuovo leader per 1,2 miliardi di cattolici”, sono due titoli del The Independent. “Nonostante il suo carisma personale, papa Benedetto lascia dietro di sé una Chiesa timorosa di cambiamento”, scrive Diarmaid MacCullochkj sul Times. Nell’editoriale del Financial Times si legge che il passo indietro di Benedetto XVI offre “una possibilità di cambiamento”.

Francia. “Cogitatio” è il titolo dell’editoriale in latino di Libération a firma del suo direttore, Nicolas Demorand, per l’occasione Nicolaus Demorandis. “Nessuno – si legge – saprà mai se Benedetto abbia ceduto alla fatica fisica o a quella metafisica: se sia il corpo a non essere all’altezza del compito oppure se sia l’anima a non credere più, lacerata dall’ineluttabile secolarizzazione del mondo che può arrivare a toccare anche un Papa”. “Dichiaro di rinunciare al ministero di vescovo di Roma, successore di san Pietro”, titola invece Le Figaro, che alle dimissioni di Benedetto XVI dedica l’editoriale “L’umiltà di un Papa” e uno speciale che si sofferma anche sulla sua successione. “Il Papa sceglie di cancellarsi”, scrive in prima pagina il quotidiano cattolico La Croix. “La decisione di Benedetto XVI di rinunciare al suo incarico – prosegue – traduce una visione umile della sua missione e una grande audacia politica”. “Servitore fedele” lo definisce Dominique Greiner, secondo il quale la scelta della data per l’annuncio “non è un caso fortuito”. “Un atto umile e lucido” è il titolo dell’editoriale di Le Monde che a proposito della successione afferma: “Non si può pensare che Benedetto XVI, ancorché ritirato in un monastero vaticano” non se ne interesserà. Rammentando che questo Papa “ha nominato più della metà dei cardinali elettori”, Le Monde conclude che “ciò fa presagire la nomina di un Papa più giovane ma altrettanto conservatore”.