CHIESE IN BREVE
Portogallo: sopravvivenza della stampa cristiana
L’Associazione della stampa d’ispirazione cristiana (Aic) è impegnata nello sviluppo di "nuove strategie" che assicurino la sopravvivenza delle pubblicazioni diocesane, messa in discussione dalla crisi economica e dalla rivoluzione digitale. Al termine dell’Assemblea generale, che ha riunito a Fatima circa 40 membri, il presidente dell’Aic, il canonico António Salvador dos Santos, ha dichiarato che "tutte le soluzioni che saranno adottate dovranno trovare complementarietà con le nuove tecnologie": "In una situazione recessiva, che ha visto diminuire le risorse economiche provenienti dalla pubblicità, e in un mondo della comunicazione che utilizza in misura sempre maggiore lo strumento digitale, è indispensabile che ogni testata sia capace di mostrarsi redditizia e autosufficiente". Per il direttore del Segretariato nazionale delle Comunicazioni sociali della Chiesa (Sncs), don João Aguiar, le pubblicazioni cartacee potranno sopravvivere solo se riusciranno a "diversificare i contenuti e i linguaggi, apprendendo anche a migrare progressivamente verso altre piattaforme, in forme complementari di esistenza e di offerta". Per la salvaguardia delle testate cristiane, dall’Assemblea generale è emersa come indispensabile anche l’esigenza di puntare maggiormente sulla "competenza di giornalisti professionisti e cattolici". "Considerando la specificità della comunicazione religiosa, questo provvedimento, non solo può permettere di innalzare il grado di qualità generale degli organi cristiani, ma può anche risultare essenziale per assicurare un’adeguata trattazione dei contenuti da presentare ai lettori", ha concluso don Aguiar.
Inghilterra: no tagli ai sussidi per l’infanzia
In un comunicato congiunto l’arcivescovo Peter Smith, vicepresidente della Conferenza episcopale di Inghilterra e Galles, e il nuovo arcivescovo di Canterbury, Justin Welby, hanno condannato l’intenzione del governo britannico di togliere i sussidi che riguardano i bambini dal tasso di aumento dell’inflazione, facendoli aumentare soltanto dell’1% e, così, di fatto, riducendoli. "In questo momento i sussidi aumentano insieme al tasso di inflazione che è al 2,2%", spiega Liam Allmark, portavoce di Csan (Caritas Social Action), l’organizzazione della Chiesa cattolica che raccoglie tutte le charities che operano nel sociale. "Ma il governo vuole che l’aumento sia limitato all’1%. Chiediamo che durante il voto di martedì prossimo la Camera dei Lords chieda che i sussidi che riguardano i bambini siano esenti da questa nuova misura e continuino a rimanere legati al tasso di inflazione". "Proteggere i membri più vulnerabili della nostra società è un precetto chiave dell’insegnamento sociale cattolico", ha dichiarato l’arcivescovo Smith in un comunicato. "Non è giustificato che i bambini più poveri che, a volte, non hanno altre reti di protezione, vengano lasciati a sopportare il peso delle difficoltà economiche – ha detto l’arcivescovo – come risultato di tagli reali alla sicurezza sociale". Le stesse agenzie cattoliche "stanno già facendo i conti con un significativo aumento della povertà infantile".
Francia: incontro di Pax Christi
L’enciclica "Pacem in terris" compie 50 anni (11 aprile 1963). In occasione dell’anniversario e dell’annuale Giornata nazionale, Pax Christi France promuove il 16 marzo un incontro di studio all’Institut Catholique di Parigi per riproporre "una lettura" dell’enciclica "in linea con l’attualità, il mondo di oggi e di domani", spiega una nota. "Fin dalla sua proclamazione – si legge nel testo -, Pax Christi si è legata a questo documento come riferimento per il suo lavoro, in particolare perché vi sono precisati con chiarezza i diritti di ogni individuo e degli Stati, e per l’affermazione che i conflitti non dovrebbero essere risolti dalle armi, ma attraverso il negoziato". "La pace – fa notare p. Bernard Lalande, delegato di Pax Christi International – non è semplice assenza di guerra, bensì impegno di tutti". All’incontro interverranno p. Alain Paillard, delegato di Pax Christi France, che "leggerà" la "Pacem in Terris" in relazione al messaggio di Benedetto XVI per la Giornata della pace 2013; Jean-Baptiste de Foucauld, già commissario generale, che ne metterà in evidenza le potenzialità per il XXI secolo; José Henriquez segretario generale di Pax Christi International, che ne offrirà alcune proposte chiave per costruire una convivenza su reali fondamenti di pace. Tre giovani condivideranno la propria comprensione dell’enciclica e le loro speranze. Info: www.paxchristi.cef.fr/.