CHIESE IN BREVE

Slovacchia, Ucraina, Repubblica Ceca

Slovacchia: inchiesta sui diritti umani degli anziani
Con l’obiettivo di migliorare la qualità dei suoi servizi, la Caritas Slovacchia ha recentemente realizzato un sondaggio in materia di tutela dei diritti umani nelle istituzioni che forniscono servizi sociali alle persone anziane nel Paese. “Gli anziani rappresentano un gruppo molto vulnerabile di cittadini, per questo abbiamo deciso di concentrarci sulle loro condizioni di vita e sul rispetto dei loro diritti. Il nostro obiettivo è migliorare i nostri servizi, evitare problemi in questo settore, nonché informare ed educare i nostri dipendenti, i clienti e le loro famiglie”, spiega Radovan Gumulák, segretario generale di Caritas Slovacchia che ha detto, fra l’altro, che i risultati del monitoraggio forniranno anche una solida base per la discussione sulla preparazione della legge sui servizi sociali. L’inchiesta è stata condotta in 30 istituti della Caritas Slovacchia coinvolgendo 700 persone. “È emerso che la più grande preoccupazione degli anziani riguarda i loro diritti in materia di tutela della privacy e dei dati personali, i diritti riguardanti la proprietà dei loro beni e la libertà personale”, ha precisato il responsabile del progetto, Ján Danko. Secondo i loro familiari, la maggior parte dei problemi sono stati sperimentati sull’ammissione dei clienti da parte di vari tipi di istituzioni e sul diritto di essere informati sulle condizioni di salute dei pazienti. Si dovrebbe migliorare anche nelle relazioni interpersonali e nella comunicazione tra il personale e i clienti, su cui la Caritas Slovacchia ha organizzato dei corsi di formazione specifici per i propri dipendenti.

Ucraina: tavola rotonda sui temi della migrazione
“La Chiesa nel regno della migrazione: risorse etno-culturali e potenziale socio-integrativo delle comunità religiose degli ucraini” è il titolo del nuovo libro di Oksana Ivankova-Stetsiuk presentato la settimana scorsa all’Università Nazionale Taras Shevchenko di Kiev, nell’ambito di una tavola rotonda dedicata al tema dei migranti per motivi di lavoro. Rappresenta una sintesi di diversi progetti di ricerca realizzati dalla Commissione migranti della Chiesa greco-cattolica ucraina (Ugcc), in collaborazione con altre organizzazioni di ricerca e di beneficenza, in particolare il Laboratorio di ricerca sociale di Lviv, il Fondo caritativo internazionale della Caritas ucraina, l’Istituto di Etnologia dell’Accademia Nazionale delle Scienze dell’Ucraina. Il libro tratta del ruolo e del significato della Chiesa in condizioni di mobilità sociale e globale, un aspetto proprio del processo migratorio. Una particolare attenzione è stata rivolta alla formazione e allo sviluppo delle comunità ecclesiali nel contesto dell’ondata di migratoria ucraina iniziata subito dopo la disintegrazione dell’Unione Sovietica. A conclusione della presentazione, i partecipanti alla tavola rotonda hanno discusso una bozza del disegno di legge in materia di emigrazione all’estero per motivi di lavoro che è attualmente in preparazione da parte del Ministero delle politiche sociali. La discussione ha portato ad alcuni accordi concreti sul programma di completare il progetto definitivo con la partecipazione di esperti e leader delle migrazioni. Il responsabile della Commissione migranti, Hryhoriy Seleshchuk, ha sottolineato che la partecipazione di rappresentanti delle associazioni di migranti provenienti dai Paesi europei costituisce un “principio di peso nel lavoro sulle leggi sulla migrazione che mirano a proteggere i diritti dei migranti”. A suo parere, questo permetterà di evitare l’accettazione di documenti dichiarativi nominali. Pertanto, le misure dei leader migranti, forse per la prima volta, verranno discusse direttamente ad alto livello istituzionale con i legislatori e i politici responsabili della politica migratoria in Ucraina. Anche un consenso “a tre vie” è stato raggiunto tra i funzionari, i leader migranti e gli studiosi, esperti in materia di migrazione, che possono portare risultati reali, e non semplicemente formali, in un’ulteriore formulazione della politica migratoria dell’Ucraina. Il deputato nazionale Valentyn Nalyvayko ha sottolineato l’importanza, per l’immediato futuro, di effettuare audizioni parlamentari sul tema della migrazione, mentre Oleh Pankevych rilevato la necessità di formare un sottocomitato del Parlamento per trattare questioni in materia di tutela dei diritti dei migranti per motivi di lavoro.

Repubblica Ceca: mostra su Cirillo e Metodio
Una mostra del Museo della Moravia dal titolo “Cirillo e Metodio. L’epoca, la vita e il lavoro” è stato inaugurata a Brno il 27 marzo. I visitatori potranno vedere una presentazione storico-archeologica di altissimo livello di materiali frutto di una ricerca che dura da oltre mezzo secolo del museo e delle sue organizzazioni partner, sul tema della regione della Grande Moravia durante e dopo la missione dei santi Cirillo e Metodio. La mostra, che rimarrà aperta al pubblico fino al 29 settembre, è stata allestita in occasione del 1150° anniversario dell’arrivo dei fratelli di Tessalonica nelle terre ceche e slovacche. Il suo scopo, secondo gli organizzatori, è di “presentare il fenomeno culturale e sociale della loro missione, con particolare riferimento al suo influsso sulla formazione della comunità nazionale”.