CHIESE IN BREVE
Slovacchia: giovani e fede, “missione possibile”
La catechesi che è destinata a rappresentare una parte essenziale del programma della Giornata Nazionale della gioventù a Ruzomberok sarà guidata dall’eparca greco-cattolico di Bratislava, Mons. Peter Rusnák, e dal vescovo ausiliario cattolico di rito romano di Bratislava, Mons. Jozef Halko. Questa informazione è stata confermata dai membri dell’équipe di coordinamento della manifestazione, che si terrà parallelamente alla Giornata Mondiale della Gioventù di Rio de Janeiro, il prossimo luglio. “Sabato 27 gli eventi saranno ispirati al Carnevale brasiliano; abbiamo preparato u’attività molto speciale per questa occasione. Durante la preghiera del mattino rifletteremo simbolicamente sul volto di Dio e sul nostro volto, riflesso nello specchio della nostra anima. Durante la catechesi cercheremo di definire le maschere che indossiamo e cercheremo dei modi per sostituendole con la verità”, spiega Pavol Danko, responsabile della drammaturgia. Il programma di Domenica 28 avrà come titolo “Missione possibile” e si concentrerà sulla missione dei SS. Cirillo e Metodio e sul loro esempio per i giovani di oggi. Come hanno sottolineato gli organizzatori, nonostante alcune peculiarità tipicamente associate con la Slovacchia, tutti gli eventi e le attività della Giornata Nazionale della Gioventù saranno preparati in uno spirito di connessione con i giovani che staranno vivendo la GMG in Brasile.
Ucraina: belle arti e carcerati
Una presentazione del Concorso Nazionale di Belle Arti delle opere dei carcerati, intitolata “Trasfigurati dall’amore del Signore” ha avuto luogo a Boryspil, Ucraina, il 30 aprile, con la partecipazione di rappresentanti del Dipartimento Regionale dell’Ispettorato contro la Criminalità, del Dipartimento delle attività socio-educative e psicologiche insieme ai carcerati dell’Istituto Correzionale di Boryspil e al Servizio Penitenziario di Stato dell’Ucraina, e insieme alla Curia per la Pastorale nelle Istituzioni Penitenziarie della Chiesa greco-cattolica dell’Ucraina (Ugcc). Secondo le statistiche, ci sono più di 10 milioni di carcerati in tutto il mondo. L’Ucraina, tenendo conto del numero assoluto delle persone ospitate nei luoghi di privazione della libertà, occupa l’11° posto nel mondo e il 2° in Europa. La Pastorale Penitenziaria dell’Ugcc, insieme alla Caritas Kiev, e in collaborazione con il Servizio Penitenziario di Stato dell’Ucraina, organizzerà una mostra-concorso nazionale delle opere d’arte dei carcerati nell’agosto 2013. Secondo gli organizzatori, lo scopo della mostra è di contribuire a una “migliore comunicazione sociale e al processo di reintegrazione dei nostri concittadini che si trovano nei luoghi di privazione della libertà, oltre che, cogliendo questa opportunità, per permettere al pubblico di familiarizzare con i frutti della collaborazione tra la Chiesa e il Servizio Penitenziario di Stato dell’Ucraina per quanto riguarda il reinserimento degli ex-detenuti nella società”. I detenuti coinvolti nel concorso saranno assistiti dal Sindacato Nazionale degli Artisti dell’Ucraina, i cui membri effettueranno personalmente una supervisione sui partecipanti. “Grazie alle belle arti, si sta attuando un dialogo più umano e il coinvolgimento di tutti noi membri della società civile, in modo da superare i muri dell’alienazione e favorire la comprensione. Avremo la possibilità di vedere le immagini. Gli autori ascolteranno i nostri commenti. Simili eventi possono cambiare la società”, afferma P. Costiantyn Panteley, capo della Curia dell’Ugcc per la pastorale nelle istituzioni penitenziarie dell’Ucraina.
Repubblica ceca: 20° della diocesi di Pilsen
Un pellegrinaggio al monastero di Kladruby in occasione del 20° anniversario della fondazione della diocesi di Pilsen, Repubblica Ceca, si è svolto l’8 maggio con la partecipazione del vescovo locale, Mons. Frantisek Radkovský, del vescovo della diocesi partner tedesca di Ratisbona, di Mons. Rudolf Voderholzer, la cui madre è nata in Boemia, e del nunzio apostolico Mons. Giuseppe Leanza. Il programma prevedeva una conferenza su “La fede come viaggio” offerta da Mons. Ales Opatrný, vicario dell’arcidiocesi di Praga, la Santa Messa presieduta da Mons. Radkovský, e un concerto di opere di J.S. Bach, W.A. Mozart e G.F. Händel eseguito da un quartetto di fiati e da uno dei migliori soprani cechi contemporanei, Ivana Veberová. Il programma è culminato con la consegna dei premi per il “servizio dedicato alla diocesi di Pilsen” da parte di Mons. Radkovský a diversi rappresentanti della Chiesa e della società civile. Il seguito delle celebrazioni del 20° anniversario della fondazione della diocesi, decisa dal beato Giovanni Paolo II, si svolgerà il 31 maggio nella Cattedrale di San Bartolomeo a Pilsen.