CHIESE IN BREVE

Repubblica Ceca, Ungheria, Ucraina, Slovacchia

Repubblica Ceca: Chiese sostengono zone rurali
Un memorandum per il sostegno delle aree rurali è stato firmato il 18 maggio a Praga dai rappresentanti delle Chiese e delle istituzioni che si occupano di questioni di sviluppo regionale nella Repubblica Ceca. “L’obiettivo delle attività nelle zone rurali deve consistere nel liberare i loro abitanti da quella sensazione di incertezza, consentendo loro di partecipare alle attività di sviluppo e di realizzare con successo i progetti di partenariato”, si legge nel documento intitolato “Le zone rurali come luogo di riconciliazione sociale e sviluppo spirituale”. Tra i firmatari erano presenti il cardinale Dominik Duka, arcivescovo di Praga, Joel Ruml, presidente del Consiglio ecumenico delle Chiese, Frantisek Winter, presidente della Rete nazionale dei gruppi di attività locali; Eduard Kavala, presidente dell’Associazione per il rinnovamento delle zone rurali, e Jana Jurencáková, presidente dell’Associazione dei Comuni della Repubblica Ceca. In una dichiarazione congiunta, essi affermano che è necessario sostenere non solo lo sviluppo materiale della comunità rurale, ma anche i suoi valori morali e culturali. “Chiediamo un sostegno alla realizzazione di progetti centrati sul rinnovamento del patrimonio culturale (restauro di chiese e edifici parrocchiali), nonché dei progetti realizzati per il rinnovamento e la costruzione delle strutture destinate ai servizi sociali (ospizi, case di soggiorno, ecc,)”, si legge in conclusione del memorandum.

Ungheria: a Budapest la Settimana del libro
Quest’anno il Premio Stephanus è stato conferito dall’Associazione Santo Stefano, la casa editrice ufficiale della Santa Sede in Ungheria, al cardinale Gianfranco Ravasi nella categoria della teologia, mentre nella categoria della letteratura al filologo classico ungherese Tamás Adamik. I premi sono stati consegnati il 13 maggio a Budapest dal cardinale primate Péter Erdő, in occasione dell’inaugurazione della rassegna libraria cristiana più importante dell’Ungheria, la Settimana del Libro “Santo Stefano”. Gianfranco Ravasi, che si trovava in Messico, ha mandato una lettera di ringraziamento per il conferimento del premio. Géza Kuminetz, preside della Facoltà di Teologia dell’Università Cattolica di Péter Pázmány, ha detto che nel libro “Guida ai naviganti” scritto dal presidente del Pontificio Consiglio della cultura vive lo spirito del cattolicesimo. “Il cardinale Ravasi sottolinea il ruolo indispensabile del dialogo nella costruzione della cultura, ostacolata a suo avviso dai comportamenti di superficialità, di dipendenza, e di frammentarietà”, ha rilevato il preside. Géza Kuminetz ha ricordato che la cultura cristiana ridesta nell’uomo “i suoi grandi doveri oggettivi” nei confronti degli altri uomini e che la diffusione della cultura cristiana è parte integrante della nuova evangelizzazione.

Ucraina: Ucu a Giornata internazionale dei Musei
L’Università Cattolica Ucraina (Ucu) di Lviv ha partecipato alla Giornata internazionale dei Musei tenutasi in Ucraina il 16 maggio. Secondo l’organizzatore, l’idea principale dei tre eventi, organizzati presso i locali dell’Università, era di offrire ai visitatori l’opportunità di “cercare Dio attraverso l’arte moderna”. Il programma prevedeva l’inaugurazione della mostra “Le icone domestiche nella Regione della Bucovina del XIX secolo”, che metteva in mostra alcuni dei migliori esempi di icone domestiche di artisti folk raccolte da Andriy Tsybko di Leopoli. I visitatori hanno avuto l’opportunità di confrontare questo tipo di arte con le icone dipinte su vetro da artisti delle regioni Pokuttia e Hutsul provenienti dalla collezione privata Ivan Hrechko. La seconda mostra, dal titolo “Il maestro di castelli”, era dedicata a Borys Voznytskyi, un famoso promotore museale dell’Ucraina. Il terzo evento è stato il seminario intitolato “Arte sacra moderna” che si è svolto nel quadro del progetto artistico Spazio Sacro.

Slovacchia: pellegrinaggio Radio Lumen a Cracovia
Circa 20mila persone hanno partecipato al tradizionale pellegrinaggio annuale di dell’emittente cattolica slovacca Radio Lumen al santuario della Divina Misericordia a Cracovia-Lagiewniky, i nPolonia. La nona edizione della manifestazione, dal titolo “La fede è un tesoro di vita”, ha avuto luogo il 18 maggio e ha visto la partecipazione di mons. Tomás Galis, vescovo di Zilina, che ha presieduto la celebrazione eucaristica. Il pellegrinaggio di coloro che “si sforzano di rinnovare la loro fede e cercano la pace nella propria vita” è stato trasmesso in diretta per tutta la Slovacchia, il che ha permesso agli ascoltatori di Radio Lumen di partecipare al programma anche se non potevano recarsi a Cracovia personalmente. Il pellegrinaggio si è svolto nel giorno del 93° anniversario della nascita del beato Giovanni Paolo II, che è nato a Wadowice, vicino a Cracovia e che spesso veniva a Lagiewniky e sentiva una speciale vicinanza a tutta la nazione slovacca. Il programma includeva un saluto del cardinale Stanislaw Dziwisz, arcivescovo di Cracovia, l’adorazione, e una conferenza di suor Klareta della Congregazione della Misericordia Divina sul ruolo della fede nella vita di santa Faustina. P. Juraj Spuchlák, direttore della Radio, ha ricordato l’importanza del servizio ai nostri prossimi, dato che “solo ascoltando i loro problemi troviamo Cristo nella comunione della Chiesa, tra i dipendenti e gli ascoltatori di Radio Lumen”.