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Polonia, Ucraina, Repubblica ceca

Polonia: matrimoni gay ed esercizi spirituali Pax Christi
“I cosiddetti ‘matrimoni’ delle persone dello stesso sesso sono segno del degrado morale”: lo ha affermato il patriarca ortodosso di Mosca Kirill durante l’incontro con il segretario generale del Consiglio d’Europa Thorbjorn Jagland avvenuto martedì 21 maggio. Il patriarca ha rilevato che “la Chiesa deve assumersi la responsabilità di dire che questo costituisce peccato agli occhi di Dio” dicendosi inoltre “scioccato” che nessuno ha ascoltato il parere di milioni di francesi contrari alla legalizzazione di matrimoni omosessuali. In Russia molte organizzazioni della società civile difendono i valori tradizionali. Di recente a Mosca si è svolto un incontro a favore di una “Russia delle famiglie numerose”. I partecipanti hanno espresso auspicio che “nella legislazione russa non vengano introdotte delle norme contrarie ai valori della famiglia”. Nel corso dell’incontro Jelena Mizulina, presidente della Commissione parlamentare per la famiglia, le donne e i minori, ha auspicato che la Duma “non introduca mai nella legislazione nazionale una nozione del genitore non conforme alle forme tradizionali di madre e padre”. Intanto, Papa Francesco sabato scorso, dopo le dimissioni di monsignor Marian Golebiewski per raggiunti limiti di età, ha nominato il nuovo arcivescovo di Breslavia, monsignor Jozef Kupny, il quale ha invitato a “essere più attenti al sociale”. Il presule, esprimendo rammarico per un minore interesse verso il magistero sociale della Chiesa, ha rilevato che proprio in esso bisogna oggi cercare l’ispirazione per sconfiggere con efficacia le ingiustizie sociali, la disoccupazione e vari tipi di esclusione. “Oggi bisogna ricordare di nuovo che il magistero sociale è parte integrante della dottrina cattolica, e bisogna adoperarsi affinché illumini tutti noi. Questo è particolarmente importante al tempo di crisi”, ha detto il presule in una delle prime interviste. E ancora una notizia dalla Polonia: i 22 membri del Movimento cattolico internazionale per la pace Pax Christi dal 18 al 20 maggio si sono incontrati per gli esercizi spirituali nella cittadina polacca di Oswiecim vicino alla quale si stende il terreno dei campi di concentramento nazisti di Auschwitz e Birkenau. Gli esercizi spirituali si sono conclusi con una Via Crucis tra le baracche del campo di concentramento con la preghiera “per coloro che ad Auschwitz non sono in grado di pregare” e per quelli “che con indifferenza guardano le vittime del mondo”. Gli esercizi sono stati organizzati nell’ambito dell’incontro dedicato alla “Spiritualità della pace nell’incontro: attingere alla storia, trasformare il presente, creare il futuro di pace”.

Ucraina: concluso il Sinodo dei vescovi Ugcc
La 60ª sessione del Sinodo dell’Arcivescovado maggiore di Kyiv-Halych dei vescovi della Chiesa greco-cattolica ucraina (Ugcc) si è svolta il 15-16 maggio a Zarvanytsia, con la partecipazione di tutti i vescovi greco-cattolici del Paese Nel corso della sessione, il Sinodo ha lavorato sui dettagli degli eventi che caratterizzano l’Anno della Fede nell’Arcivescovado maggiore, sul 1025° anniversario del Battesimo della Rus-Ucraina e sull’organizzazione del pellegrinaggio alla cattedrale patriarcale della Resurrezione di Cristo a Kiev, che si terrà il 17-18 agosto prossimi. Il Sinodo ha portato a termine e approvato un piano di eventi per celebrare l’Anno del diaconato, preparato dal Comitato organizzatore guidato dal vescovo Mykola Simkaylo, così come i criteri della Commissione eparchiale in materia di istruzione primaria, presentati dalla responsabile, sr. Khrystofora Bushtyn. Per quanto riguarda l’Anno della fede, è stato discusso e approvato il programma di una preghiera congiunta con Papa Francesco in tutte le chiese dell’Arcivescovado maggiore di Kyiv-Halych, il 2 giugno. I presuli hanno anche parlato della preparazione del pellegrinaggio ecclesiale congiunto a Stradcha, durante il quale si svolgerà la solenne proclamazione del beato martire Volodymyr Pryima patrono dei laici dell’Ugcc. Il Sinodo ha inoltre discusso la questione della commemorazione del 70° anniversario della tragedia di Volyn e ha ratificato una decisione relativa all’evento. La 61ª sessione del Sinodo dei vescovi dell’Arcivescovado maggiore di Kyiv-Halych dell’Ugcc si terrà il prossimo novembre.

Repubblica ceca: pubblicato primo libro del Papa
“Umiltà, un cammino verso Dio” è il titolo del primo libro di Papa Francesco pubblicato nella Repubblica ceca. Si tratta di un opuscolo scritto dal cardinale Bergoglio che, secondo le edizioni Paoline di Praga, “si ispira all’antica esperienza spirituale dei padri del deserto, soprattutto Doroteo di Gaza, con l’obiettivo di introdurre i fedeli a uno stile di autentica umiltà cristiana, che rappresenta la base di ogni vera comunità”. La casa editrice dei Paolini sta preparando altri due titoli di opere scritte dal Pontefice prima di essere eletto capo della Chiesa cattolica: “Mente aperta, cuore credente” e “Il servizio è una vera forma di potere”. Alla fine di maggio, la pubblicazione “Papa Francesco. La vita e le sfide”, firmata dal giornalista italiano Saverio Gaeta, verrà distribuita nelle librerie in lingua ceca.