CHIESE IN BREVE" "

Repubblica Ceca, Slovacchia, Ucraina

Repubblica Ceca: Caritas per vittime inondazioni
I dipendenti e collaboratori della Caritas Repubblica Ceca si stanno preparando ad aiutare le persone coinvolte nelle inondazioni causate dalle forti e persistenti piogge che hanno colpito diverse regioni del paese. Un’emergenza alluvione di terzo grado è stata annunciata a Praga. Le scuole materne, primarie e secondarie sono state chiuse, così come diverse stazioni della metropolitana nel centro della città. “Stiamo monitorando la situazione e siamo pronti ad aiutare tutti coloro che si vengano a trovare in pericolo di vita”, sostiene Lukás Curylo, direttore della Caritas, aggiungendo che i 340 uffici locali dell’istituzione dispongono di aiuti umanitari, compresi idroestrattori, asciugatori e pompe, oltre a servizi di consulenza ed équipe di psicologi. Le persone colpite dalle inondazioni possono trovare informazioni utili sul sito http://povodne.charita.cz, anche sulla raccolta di denaro per riparare i danni.

Slovacchia: un documentario su cardinale Tomko
Perché sente il bisogno di camminare quando sta pregando? Cosa pensa del dolore e della morte? Perché portava sempre con sé una macchina fotografica nei viaggi missionari? Gli piace la carne di coccodrillo? Le risposte a tutte queste domande e a molte altre si trovano in un nuovo documentario sulla vita e l’opera del cardinale slovacco Jozef Tomko, 89 anni, prefetto emerito della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli, recentemente presentato a Bratislava. L’idea di girare questo film è nata all’inizio del 2012, su iniziativa del direttore delle Pontificie Opere missionarie in Slovacchia, Viktor Jakubov. L’obiettivo del progetto era di presentare il cardinale per far conoscere alcune caratteristiche meno note del suo carattere e alcuni momenti della sua vita basati su esperienze personali, come la sua passione per il turismo sulle Alpi o per la fotografia. Il cardinale stesso ha voluto che il film avesse un “tocco missionario” basato sulla sua esperienza di 16 anni a capo di uno dei più importanti dicasteri della Santa Sede. Secondo il regista del documentario, Marek Poláček, la sua intenzione era di girarlo “in maniera non tradizionale, ufficiosamente” per riuscire a catturare le dinamiche della vita del cardinale. “Ho imparato molto dal cardinale Jozef Tomko. Cerco, come lui, di fare esercizio ogni mattina, di pregare quando cammino, di mangiare più verdure e di essere generoso. Credo che, dopo aver visto il film, gli spettatori saranno orgogliosi di scoprire che un uomo con una personalità così straordinaria sia cresciuto nella loro terra. Si renderanno conto che attraverso l’impegno coscienzioso, la perseveranza e l’aiuto di Dio è possibile raggiungere qualsiasi meta”, afferma Poláček, invitando tutti quanti a guardare il documentario, che è ricco di idee profonde, esperienze di vita, ma anche situazioni divertenti della vita del cardinale.

Ucraina: in cammino per la guarigione
Il 26 maggio in Ucraina si è svolto il secondo pellegrinaggio nazionale “In cammino per la guarigione verso Univ Uspenska Lavra”, con l’obiettivo di rafforzare la virtù della sobrietà nel popolo ucraino. Ecco come la Commissione della pastorale della sanità della Chiesa greco-cattolica ucraina (Ugcc) e il Movimento per una vita sobria cercano di riunire tutte le persone interessate che vogliono impegnarsi a superare le dipendenze legate all’alcolismo, all’uso di droghe o al gioco d’azzardo. Il pellegrinaggio è stato guidato dall’arcivescovo metropolita di Leopoli, Ihor Vozniak. A Univ Lavra si trova la tomba del metropolitana Mykhailo Levytsky, il quale già nel 1844 si rivolgeva al clero con esplicite istruzioni su come creare una comunità caratterizzata dalla sobrietà e su come portarla avanti. Il Movimento per una vita sobria è stato protagonista di una fase di rilancio nel 2006, quando l’Ugcc ha avviato delle missioni di sobrietà: visite alle aree più isolate per incontrare gli amministratori locali e gli abitanti dei villaggi, organizzazione di corsi di formazione interattivi nelle scuole per gli adolescenti, celebrazione di liturgie con l’intenzione della guarigione delle persone vittime dell’alcolismo. Hanno inoltre creato un Libro d’oro della sobrietà e offerto consulenze individuali alle persone dipendenti dall’alcol e alle loro famiglie.