IN SINTONIA CON LA GMG
In simultanea con Rio de Janeiro, il 27 e 28 luglio in quasi tutte le regioni italiane avranno luogo altrettanti eventi. Fede, arte, musica e spettacoli in attesa di partecipare, attraverso la diretta tv, alla veglia e alla messa finale con Papa Francesco a Rio. Ecco i primi tre appuntamenti: Triveneto, Marche e Basilicata
Saranno vere e proprie Giornate regionali della Gioventù (Grg) quelle che molte delle regioni ecclesiastiche italiane stanno organizzando per tutti quei giovani – e sono la stragrande maggioranza – che non andranno a Rio de Janeiro per partecipare alla Giornata mondiale della Gioventù con Papa Francesco. In Brasile i giovani italiani saranno rappresentati da settemila loro connazionali, tutti gli altri si ritroveranno in questi eventi regionali fissati per sabato 27 e domenica 28 luglio, giorni in cui si svolgeranno a Rio la veglia e la messa finale con il Pontefice. "È la prima volta, una novità – dichiara al Sir don Michele Falabretti, responsabile del Servizio nazionale per la pastorale giovanile (Snpg) – che si parla di ‘Grg’, di Giornata regionale della Gioventù. La Gmg di Rio ha smosso il territorio in modo diverso dal passato, e sta mettendo insieme vescovi, diocesi e giovani". Un "sommovimento" che, secondo il sacerdote, "trae origine dalla Gmg di Madrid, molto partecipata e vissuta dai giovani. È una generazione nuova quella che ha preso parte a Madrid e adesso, a soli due anni di distanza, si muove verso Rio. Non solo approfitta di un cambio generazionale, ma anche della spinta che verrà da Papa Francesco". "Come Benedetto XVI andò in Germania, sua terra, per la Gmg di Colonia (2005) poco dopo la morte di Giovanni Paolo II, così Papa Francesco tornerà nel suo Continente. Una analogia di cui vedremo gli effetti a Rio". Poco sembra influire la crisi economica globale sulla partecipazione dei giovani, ne sono attesi almeno due milioni a Rio, settemila di questi sono italiani: "Un numero altissimo – dice don Falabretti – pensavamo di avere circa 4mila iscrizioni ed invece…". Iniziamo una carrellata delle Grg, partendo dal Triveneto, dalla Basilicata e Marche.
Triveneto. Dalla spiaggia di Copacabana di Rio a quella di Sottomarina a Chioggia, simbolicamente abbracciate dalla statua di Cristo Salvatore: i giovani del Triveneto si raduneranno qui il 27 e 28 luglio, per vivere la Giornata regionale della Gioventù del Nordest dal titolo "Io, te e Rio". Le diocesi del Triveneto, insieme agli oratori "Noi", porteranno sul litorale della città lagunare migliaia di giovani. Il programma prende il via all’alba del 27 luglio, con la mattinata dedicata alla catechesi, nelle chiese del centro storico. I vescovi proporranno spunti di riflessione sui temi della Gmg, primo tra tutti il tema della Giornata, "Andate e fate discepoli tutti i popoli". Nel pomeriggio l’onda colorata attraverserà Chioggia per raggiungere Sottomarina, dove i giovani potranno scegliere tra diverse iniziative culturali e ricreative. A sera le luci si accenderanno sulla diga di Sottomarina, simbolo del divertimento per i giovani della zona che, in alcune serate estive, si trasforma in una vera e propria discoteca a cielo aperto. Ma sabato 27 luglio sarà proposto un modo alternativo per stare assieme. Sul grande palco si alterneranno musiche, cori gospel, balli e testimonianze di fede di artisti vicini al mondo dei giovani. Una festa che continuerà con il collegamento con Rio, per partecipare alla veglia con il Papa. I giovani trascorreranno la notte sulla spiaggia in attesa di partecipare alla messa di domenica 28 luglio, celebrata dal patriarca di Venezia, monsignor Francesco Moraglia.
Marche. Dalle Marche arriva, invece, la proposta del primo "Campo Missionario Regionale", (20-28 luglio) una esperienza di chiesa che coinvolgerà 150 giovani delle 13 diocesi marchigiane. L’iniziativa, promossa dalla Pastorale Giovanile Regionale, in collaborazione con i Centri Missionari delle Marche e gli uffici Migrantes, in comunione con i Vescovi marchigiani, si rivolge a quei giovani che, pur non partecipando alla Gmg di Rio, intendono vivere l’estate 2013 in modo essenziale. I giovani missionari, assieme agli animatori, si sposteranno ogni giorno in una città delle Marche a partire da Pesaro e proseguendo per Ancona, Ascoli, Porto Recanati e Civitanova Marche, dove incontreranno la gente, busseranno alle porte per raccogliere cibo a lunga conservazione per le mense dei poveri, si fermeranno a pregare e ogni sera faranno festa nelle piazze. L’esperienza si concluderà sabato 27 e domenica 28 luglio a Loreto per vivere in diretta la Gmg da Rio. A Loreto, in questi due giorni si riuniranno altri seicento giovani da tutta la regione per un festival della Gioventù che avrà uno dei suoi momenti clou nelle Fontane di Luce, tende dove potranno confessarsi e pregare per prepararsi alla veglia trasmessa in diretta da Rio con Papa Francesco e alla messa del giorno dopo.
Basilicata. Il Servizio regionale per la pastorale giovanile di Basilica ha scelto lo scenario di Maratea, sulla cui baia si eleva una grande statua del Cristo Redentore che richiama il Corcovado e la città di Rio. Come per Chioggia, anche in questo caso a fare da sfondo all’incontro sarà la spiaggia, nel caso specifico quella di Fiumicello da dove i giovani partiranno a piedi, insieme ai vescovi della Basilicata, proprio verso il Redentore di Maratea dove, dopo una festa e un concerto, seguiranno la diretta della Veglia di preghiera da Rio. Il resto della notte sarà occupato dall’adorazione eucaristica continua e dalle confessioni. La domenica mattina la messa finale sancirà la fine dell’evento.