FRIULI VENEZIA GIULIA
I bandi per il potenziamento del Piano per l’offerta formativa e per i progetti speciali
L’anno scolastico è da pochi giorni giunto al termine, ma in Friuli Venezia Giulia già si pensa alla programmazione per il prossimo 2013/2014. Sono, infatti, stati emessi i bandi regionali per il potenziamento del Piano per l’offerta formativa (Pof) e per i progetti speciali, entrambi indirizzati alle istituzioni scolastiche statali e paritarie aventi sede legale o didattica sul territorio regionale.Potenziamento del Pof. Anche quest’anno le scuole regionali potranno presentare domanda per l’ottenimento di contributi destinati all’ampliamento e qualificazione dell’offerta educativa. Scopo dell’ente regionale è accompagnare le scuole nel loro processo di crescita formativa “dal basso”, ovvero valorizzando le buone pratiche realizzate dalle stesse, in interazione e integrazione con risorse e opportunità del territorio. Il bando prevede contributi a sostegno di progetti su cinque aree: lo sviluppo delle competenze-chiave europee e di cittadinanza, l’insegnamento delle lingue straniere comunitarie, l’insegnamento delle lingue e culture delle minoranze linguistiche storiche, interventi di orientamento per prevenire la dispersione scolastica, integrazione scolastica degli allievi stranieri. La modulistica per richiedere il finanziamento regionale dovrà pervenire in via telematica o cartacea agli Uffici regionali entro il 12 luglio 2013. Il bando in tutti i suoi dettagli è consultabile sul sito della Regione.Progetti speciali. Di pari passo con il bando per il potenziamento del Pof, la Regione ha emesso anche il bando finalizzato a promuovere l’integrazione tra le istituzioni scolastiche e tra queste e i soggetti del territorio, attraverso iniziative didattiche e formative di rilevanza educativa, sociale e culturale. Particolarità di questo bando è la possibilità di aderirvi anche da parte di enti locali o organismi pubblici e privati senza fine di lucro, in collaborazione con almeno tre istituzioni scolastiche statali e paritarie aventi sede legale o didattica nel Friuli Venezia Giulia. I progetti possono indirizzarsi verso le aree dello sviluppo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, dell’educazione al patrimonio e allo sviluppo sostenibile, delle iniziative a sostegno dell’Anno europeo dei cittadini, della cultura cooperativa e delle competenze europee trasversali del plurilinguismo, imprenditorialità, creatività, consapevolezza ed espressione culturale. Anche per questo bando – con tutti i dettagli sul sito della Regione – la scadenza è fissata al 12 luglio 2013.Nel mondo della scuola. “Le scuole della Regione attendono ogni anno con fiducia questo evento che, sia pure ridotto nell’entità, puntualmente arriva in giugno a sollecitare e sostenere l’impegno progettuale dei vari istituti scolastici, che vi accedono in numero e misura crescenti di anno in anno”, sottolinea Francesca Vuaran, vice presidente regionale dell’Associazione italiana maestri cattolici. “Come specificato nelle finalità dei bandi – evidenzia -, essi promuovono l’integrazione tra le istituzioni scolastiche attraverso la costruzione di reti, per valorizzare e ottimizzare le risorse interne: questo fatto già di per sé favorisce lo sviluppo di quella cultura cooperativa richiamata come finalità; svolgono, inoltre, un’azione compensativa degli interventi statali che, come si è avvertito con maggior gravità in quest’anno scolastico, arrivano ridotti e in ritardo”. “In tempo di crisi, ben vengano queste iniziative – aggiunge don Stefano Goina, vicepreside del liceo linguistico europeo e scientifico Paolino d’Aquileia di Gorizia – la criticità sta, però, nel fatto che la scuola si trova a dover fare tante cose rispetto a quella che è l’ordinarietà dell’educazione; questo fa sì che ci sia una dispersione nel processo di apprendimento, che ha bisogno di competenze regolari”.a cura di Selina Trevisan(19 giugno 2013)