CHIESE IN BREVE" "

Ccee, Romania, Slovacchia, Moldavia” “

Ccee: i segretari generali a Varsavia
L’Anno della fede e il decimo anniversario dell’esortazione apostolica “Ecclesia in Europa” saranno i principali temi di riflessione dei segretari generali delle Conferenze episcopali d’Europa che si incontreranno per la prima volta a Varsavia dal 27 al 30 giugno. “Vogliamo guardare da vicino i segni di speranza che tanto auspichiamo nonché le sfide che stanno davanti all’Europa nel contesto dell’Anno della fede”, ha affermato il segretario dei vescovi polacchi, monsignor Jozef Polak. L’incontro – organizzato dal Ccee – toccherà anche problematiche di stretta attualità. Insieme a rappresentanti di 50 paesi, sacerdoti e laici, la relazione introduttiva del vicepresidente della Comece, il vescovo rumeno Virgil Barcea, sarà ascoltata dal nunzio apostolico in Polonia Celestino Migliore, dal presidente della Conferenza episcopale polacca Jozef Michalik. Al successivo dibattito prenderanno parte inoltre degli ospiti provenienti dal Medio Oriente, dalla Terra Santa e i vescovi della Conferenza degli episcopati dell’Asia.

Romania: chiesa torna a Eparchia greco-cattolica
Sono trascorsi 65 anni da quando il regime comunista ha espropriato all’Eparchia greco-cattolica di Oradea Mare, in Romania, la chiesa del Seminario teologico: il parroco fu arrestato mentre si trovava sull’altare e mandato in prigione; l’edificio sacro, costruito nel 1858, divenne di proprietà della Chiesa ortodossa romena. Visto il fallimento delle trattative con i rappresentanti della Chiesa ortodossa locale, iniziati dopo 1990, l’Eparchia greco-cattolica ha dovuto far ricorso alla giustizia, nel 2006, per rientrare in possesso dell’edificio di culto. Ora, in seguito a una sentenza definitiva, la chiesa è rientrata in possesso dei suoi legittimi proprietari. Nel celebrare la prima messa nella chiesa, sabato 15 giugno, il vescovo di Oradea Mare, Virgil Bercea, ha ringraziato la Chiesa ortodossa locale per la collaborazione dimostrata e ha espresso l’augurio che la chiesa del Seminario diventi spazio di armonia tra le due chiese sorelle.

Slovacchia: la testimonianza del cardinal Korec
Il cardinale Ján Chryzostom Korec, vescovo emerito di Nitra, in Slovacchia, ha presentato di recente una testimonianza ufficiale riguardante la sua vita e la persecuzione da parte del regime comunista prima del 1989 per gli archivi dell’Istituto della Memoria della Nazione (Nmi). L’intervista al cardinale novantenne è stata videoregistrata nel quadro del progetto “Storia orale” e sarà utilizzata in documentari preparati dall’Nmi per le generazioni future. “La vita del cardinale Korec costituisce un esempio di come capire e interpretare le sfide di una missione specifica al servizio di Dio e della Chiesa in condizioni difficili. Offre una testimonianza e un messaggio di coraggio per le generazioni attuali e future, ed è quello che le istituzioni come l’Istituto della Memoria della Nazione o il Forum delle istituzioni cristiane dovrebbero realizzare”, spiegano gli autori del progetto.

Moldavia: visita del vescovo Milan dell’Ugcc
Il 12 giugno, monsignor Joseph Milan, capo dipartimento della Pastorale missionaria della Chiesa greco-cattolica ucraina, è arrivato in Moldavia per una visita pastorale. A Kishinev ha incontrato il vescovo cattolico locale, monsignor Antoniy Kosheyu, con il quale ha discusso varie questioni riguardanti la pastorale dei greco-cattolici in Moldavia. I due prelati hanno delineato le future direzioni di sviluppo e di espansione del loro servizio. Il giorno seguente, nella cattedrale dedicata alla Provvidenza di Dio, ha avuto luogo la consacrazione episcopale del diacono Ihor Plevsky, che sarà il vescovo incaricato della pastorale per i greco-cattolici in Moldavia. Monsignor Milan ha anche incontrato l’ambasciatore straordinario plenipotenziario dell’Ucraina in Moldavia, Sergii Pyrozhkov, e lo ha ringraziato per il suo sostegno e la cooperazione con l’Ugcc.