SUD SALENTO
La diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca, con il patrocinio del Servizio nazionale per il progetto culturale della Cei, offre un ciclo di incontri per turisti e residenti. Monsignor Vito Angiuli: “È una porta semplice della nuova evangelizzazione, proprio sulla scia di quanto insegnato da Papa Francesco… Questa via cerca strade nuove e accessibili all’uomo di oggi. L’obiettivo è riuscire a far riflettere su sé stessi”. Il programma illustrato dal direttore artistico, Mimmo Muolo
"Un’anima per l’estate", è la manifestazione organizzata dalla diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca, con il patrocinio del Servizio nazionale per il progetto culturale della Cei e sotto la direzione artistica del vaticanista di Avvenire, Mimmo Muolo, che è anche il referente del Progetto culturale per la Puglia. La manifestazione, voluta fortemente dal vescovo di Ugento-Santa Maria di Leuca, monsignor Vito Angiuli, sarà un momento di contatto e di evangelizzazione dei numerosi turisti, oltre che dei residenti nel territorio diocesano.
Riscoprire la propria vita nella fede. Monsignor Vito Angiuli è il promotore di tale manifestazione che mira a far recuperare il contatto con il più profondo essere: "Un’anima per l’estate indica proprio il desiderio di proporre, nel periodo di vacanza che si viene a trascorrere nel sud Salento, temi che possono essere un aiuto alla riflessione sul Vangelo e su temi più in generale sulla fede". E quella del dialogo e del confronto, aggiunge il vescovo "è una porta semplice della nuova evangelizzazione, proprio sulla scia di quanto insegnato da Papa Francesco, da Papa Benedetto XII prima e da Papa Giovanni Paolo ancora prima. Questa via cerca strade nuove e accessibili all’uomo di oggi. L’obiettivo è riuscire a far riflettere su sé stessi". Inoltre l’incontro con persone che danno la propria testimonianza è uno stimolo in più all’ascolto afferma il vescovo di Ugento-Santa Maria di Leuca: "L’incontro con personaggi pubblici che danno testimonianza del proprio cammino di fede, pone sé stessi in un momento di confronto con la propria esistenza ed è qui che il vangelo "vivo" si incontra in un cambiamento possibile del proprio io". Infine questo tipo di manifestazioni è un simbolo della Chiesa che cambia e si avvicina sempre più all’uomo: "Ci troviamo – conclude mons. Angiuli – in una società mediatica dove la Chiesa appare per quello che i media vogliono far apparire. Perciò questi momenti comuni sono l’incontro con la Chiesa in perenne cammino. Le manifestazioni come ‘Un’anima per l’estate’ sono proposte che facciamo perché l’uomo possa riscoprire sé stesso o quantomeno possa entrare in comunicazione con il proprio io. Oggi c’è nell’uomo il desiderio di vivere e sentire esperienze autentiche, di gente che ha riscoperto la propria vita nella fede".
Il programma. Tre le serate in cartellone, con un programma che passerà dalle località salentine di Presicce, Torre Vado e Alessano. La serie di eventi vede un incontro-intervista con Mimmo Muolo e Luigi Russo per discutere del cambiamento che c’è stato nel passaggio di consegne tra Papa Francesco e Papa Benedetto XIII. A seguire un itinerario poetico tra peccato, misericordia e redenzione con la Presenza della showgirl Debora Caprioglio e suo marito Angelo Maresca . Il ciclo di eventi vedrà la sua conclusione ad Alessano con uno spettacolo di Mimmo Muolo: "Il Papa e il poeta". Protagonista la compagnia Spes on stage con la regia di Gianfranco Migliorelli.
Ritrovare il senso profondo della vita. "Un’anima per l’estate è il tentativo di portare il volto autentico del Vangelo agli uomini del nostro tempo". È questo il senso della manifestazione per Mimmo Muolo, ideatore dell’evento. "Spesso – continua Muolo – l’uomo fatica a ritrovare il senso profondo della vita. Molto opportuna dunque l’iniziativa della diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca e del suo vescovo, monsignor Angiuli, che ha scelto di farlo attraverso i linguaggi dell’arte e della cultura. Nelle tre serate, grazie al sostegno del Servizio nazionale per il Progetto culturale, cercheremo di disegnare un itinerario culturale, letterario e teatrale che rifacendosi alla lezione di Papa Francesco porti gli spettatori all’incontro con il vero volto della misericordia di Dio". Il vaticanista di Avvenire è anche l’autore dello spettacolo "Il Papa e il poeta" in scena domenica 7 luglio ad Alessano. Il musical vuole disegnare la figura di Giovanni Paolo II congiunta al suo passato di attore. Non due persone distinte dunque, ma la stessa immensa personalità, che anche tramite i versi ha approfondito i grandi temi del suo pontificato.
Ringraziare per quanto ricevuto. L’evento centrale vede protagonista Debora Caprioglio. La showgirl negli ultimi tempi ha compiuto un percorso di fede, grazie anche al matrimonio con Angelo Maresca. In un’intervista ha detto: "Non è stata una folgorazione, ma un progressivo riavvicinamento alla pratica religiosa dalla quale mi ero allontanata, pur essendo sempre stata cattolica". Da allora tante cose sono cambiate afferma la Caprioglio: "Le mie scelte artistiche, ad esempio. Per molti, lo so, io sono ancora quella del film di Tinto Brass. Ma quell’esperienza mi ha insegnato tante cose. E prima di tutto che non si può essere famosi solo per la propria fisicità. Dentro ogni essere umano c’è molto di più. Dobbiamo lavorare sui nostri talenti e accrescerli. Per me questo ha significato studiare recitazione e dizione, impegnarmi fino in fondo nel lavoro, scegliere in qualche caso di stare ferma, piuttosto che accettare cose discutibili. Anche certe scelte, insomma aiutano a crescere". Soprattutto però, racconta Debora, "è cambiato il mio modo di rapportarmi a Dio e alle persone. Prima chiedevo soltanto, oggi sono capace di ringraziare per quanto ho ricevuto e di pensare anche alle necessità degli altri. La vita matrimoniale ha completato questo percorso".
a cura di Andrea Dammacco