CHIESE IN BREVE" "

Slovacchia, Ucraina, Portogallo, Polonia

Slovacchia: giovani collegati con Rio
Diverse migliaia di giovani hanno partecipato al primo storico incontro nazionale di giovani (NYM) a Ruzomberok, dal 26 al 28 luglio. L’evento, preparato da più di 300 volontari con il patrocinio del Consiglio della gioventù e dell’università della Conferenza episcopale slovacca, ha avuto luogo parallelamente alla Giornata mondiale della gioventù a Rio de Janeiro, come alternativa per chi non poteva andare in Brasile, ma voleva vivere un’esperienza in uno spirito di comunità giovanile pieno di fede in Dio. “Siamo convinti che, sotto la protezione della Madonna dei sette dolori, patrona della Slovacchia, e dei SS. Cirillo e Metodio, di cui si commemora l’arrivo nella nostra terra 1150 anni fa, rimarrà l’idea di una Chiesa viva nella nostra società, anche grazie a questo Meeting dei Giovani”, si legge nel messaggio degli organizzatori del NYM a Papa Francesco. “Ci sentiamo sostenuti anche dalla vostra testimonianza personale a Rio, con la quale avete acceso una scintilla nei cuori di milioni di giovani. Vi ricordiamo nelle nostre preghiere e vi chiediamo di pregare per i giovani in Slovacchia”, così si conclude la lettera al Santo Padre. Il ricco programma di spettacoli, catechesi, testimonianze, momenti di preghiera ed “Expo delle vocazioni religiose” è culminato con la celebrazione eucaristica del 28 luglio, presieduta dal prefetto emerito della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli, il cardinale Jozef Tomko. I ragazzi e le ragazze del NYM hanno anche avuto l’opportunità di pregare davanti a una copia della statua di Nostra Signora di Aparecida, portata a Ruzomberok, per collegarli spiritualmente con i giovani che partecipavano alla Gmg in Brasile.
Ucraina: celebrazioni per il Battesimo Rus’ Ucraina
Il 28 luglio, Sua Beatitudine Sviatoslav Shevchuk, primate della Chiesa greco-cattolica ucraina (Ugcc), ha partecipato alla commemorazione ufficiale di Stato del 1025° anniversario del Battesimo della Rus ‘Ucraina. La celebrazione è iniziata con l’apertura della mostra dal titolo “Great and Glorious” a Kyiv, nel complesso artistico “Art Arsenal”, da parte del presidente dell’Ucraina, Viktor Yanukovich, alla presenza di leader di tutte le Chiese cristiane, comunità e organizzazioni religiose dell’Ucraina, che sono membri del Consiglio panucraino delle Chiese. Anche se l’Ugcc celebrerà l’anniversario del Battesimo della Rus’ Ucraina il 14 agosto, secondo la tradizione dell’antica Chiesa di Kyiv, Sua Beatitudine Sviatoslav ha già pubblicato una lettera pastorale in occasione del Giubileo. In riferimento agli inizi storici del cristianesimo in terra ucraina, egli sottolinea che “Kyiv è diventata il centro della Chiesa degli Apostoli, come una volta che era stata Gerusalemme. Non è un caso che il cristianesimo in terra ucraina venga chiamato il ‘cristianesimo di Kyiv’. Ecco perché il nostro popolo e il nostro Stato sono eredi della civiltà cristiana della Rus’ Ucraina di Kyiv, che è stato per molto tempo uno dei paesi più potenti e civilizzati d’Europa”, scrive il presule, sottolineando che la celebrazione del Giubileo è molto significativa “dal punto di vista della ricerca spirituale di ciascuno” e il suo messaggio è ancora molto attuale, anche per i nostri contemporanei. Le celebrazioni organizzate dall’Ugcc culmineranno dal 1 al 19 agosto con il pellegrinaggio nazionale a Kyiv e la benedizione della cattedrale patriarcale della resurrezione di Cristo, costruita sulla riva sinistra del fiume Dnepr.
Portogallo: piattaforma online per disoccupati
Dal mese di novembre un progetto mediato dalla Caritas portoghese permetterà alle persone disoccupate con oltre 45 anni d’età di “cercare lavoro attraverso una piattaforma online”. Presentando l’iniziativa alla stampa, il presidente dell’organismo cattolico ha rilevato che il programma nasce dalla necessità di “appoggiare individui che si trovano oggi in una situazione senza apparente via d’uscita: considerati anziani dal mercato del lavoro, ma ancora troppo giovani per poter accedere alla pensione”. Potendo usufruire di tale strumento, queste persone potranno avere l’opportunità di “mostrare la loro volontà di mettere a disposizione di potenziali utilizzatori nazionali e internazionali le loro competenze ed esperienze acquisite nel corso degli anni”, ha dichiarato Eugénio da Fonseca. Il nome attribuito al progetto, “Rete di competenze”, è nato a seguito dell’impegno sviluppato dalla Caritas portoghese durante l’Anno europeo dell’invecchiamento attivo e della Solidarietà tra le generazioni, promosso dall’Ue nel 2012. Per l’associazione cattolica era essenziale che i frutti dell’evento avessero ripercussioni pratiche per il futuro: le statistiche occupazionali del Paese relative all’ultimo trimestre del 2012 indicano infatti l’esistenza di “almeno 500mila disoccupati con più di 45 anni d’età, oltre a pensionati o persone inattive con volontà d’impiego”. “Nessuna società si può permettere di sprecare un tale capitale di saperi ed esperienze”, ha concluso la coordinatrice della piattaforma digitale, Maria do Rosário Carneiro.  
Polonia: Tv Trwam passerà al digitale
Dal 27 aprile 2014 la polacca Tv Trwam inizierà le trasmissioni in digitale. È dei giorni scorsi la decisione del consiglio competente per le concessioni di assegnare le frequenze sulla piattaforma digitale Mux1 all’emittente cattolica del padre redentorista Tadeusz Rydzyk, noto come fondatore e direttore della polacca Radio Maryja, e alla guida della Fondazione Lux Veritatis. Avere la possibilità di trasmissioni in digitale non è stato facile, riconoscono ora da Tv Trwam. La prima richiesta di concessione delle frequenze è stata rifiutata “per l’insufficienza di mezzi necessari per garantire il positivo esito dell’impresa”, spiegano. La decisione aveva scosso una parte dell’opinione pubblica polacca e i numerosi sostenitori di padre Rydzyk. Per mesi nelle varie città della Polonia si erano poi svolte manifestazioni a favore dell’assegnazione alla Tv Trwam delle frequenze digitali. “Queste marce devono continuare”, dice oggi padre Rydzyk, certo che l’istanza relativa alla “libertà dei media deve essere portata avanti” poiché “un solo canale digitale indipendente non basta”. Il settimanale cattolico “Gosc niedzielny”, commentando il passaggio al digitale dell’emittente, osserva: “Si può criticare Tv Trwam, ma essa ha diritto alle frequenze per una semplice ragione: lo desidera una parte rilevante della società polacca”.