CHIESE IN BREVE

Polonia, Paesi nordici, Portogallo

Polonia: conferenza internazionale sulla famiglia
La famiglia “costituisce il nucleo base di ogni comunità sociale e, quindi, di un’Europa forte”; “bisogna sostenere i provvedimenti che rinforzano e proteggono la famiglia come bene di ogni Stato, popolo, regione e anche dell’Europa”: lo ha affermato il rettore dell’Università cattolica di Cracovia, mons. Wladyslaw Zuziak, annunciando la XIII Conferenza internazionale sul contributo della Chiesa cattolica all’integrazione europea di Tomaszowice, vicino a Cracovia, che si svolge il 13 e 14 settembre. Il presule ha anche osservato che “proprio sulla famiglia ricadono gli effetti negativi di molte trasformazioni socio-politiche in Europa”. E, ricordando l’enciclica “Lumen Fidei”, ha rilevato come l’amore coniugale sia “il segno e la presenza dell’amore di Dio per gli uomini”. La conferenza vedrà la partecipazione del presidente polacco Bronislaw Komorowski, del Nunzio apostolico a Varsavia mons. Celestino Migliore e del card. Stanislaw Dziwisz, nonché della professoressa Marguerite Peeters dell’Istituto di dialogo interculturale di Bruxelles. Fra i relatori figura mons. Vincenzo Paglia, presidente del Pontificio consiglio per la famiglia. L’incontro è organizzato dall’Università pontificia Giovanni Paolo II di Cracovia, con la collaborazione di Comece, Fondazione Konrad Adenauer, Fondazione Robert Schuman – Lussemburgo.

Conferenza episcopale dei Paesi nordici
Si riuniranno a Tromso, nel nord della Norvegia, dal 13 al 18 settembre, per la loro assemblea d’autunno i 7 membri dei 5 Paesi scandinavi che compongono la Conferenza episcopale dei paesi nordici. L’agenda è fitta, e suor Anna Mirijam Kaschner, segretaria generale della Conferenza episcopale, elenca a Sir Europa i principali punti all’ordine del giorno: i vescovi rifletteranno sul motu proprio di Benedetto XVI “Ecclesiae intima natura” sul servizio della carità; dovranno inoltre lavorare per la “costituzione di un coordinamento teologico per i Paesi nordici”. I vescovi si confronteranno quanto alla preparazione di alcuni eventi del futuro calendario, quali “l’incontro con i vescovi luterani responsabili nel settembre 2014”, “l’incontro tra la Congregazione per la dottrina della fede e le Conferenze episcopali europee previsto a Budapest dal 13 al 17 ottobre 2014”; la Conferenza cattolica per la Famiglia del 2015 a Copenaghen. Interverrà nei lavori anche don Timothy LeHane (Opere missionarie pontificie) per una verifica sulla situazione nei Paesi nordici. I vescovi di Danimarca, Norvegia, Svezia Finlandia e Islanda si riuniscono due volte l’anno.

Portogallo: Osservatorio sui problemi sociali
La Conferenza episcopale portoghese (Cep) ha deciso di promuovere un Osservatorio per “conoscere più approfonditamente i problemi sociali della popolazione, e tentare di rispondere a essi nel modo più adeguato”. Il coordinatore dell’area di Economia sociale dell’Università di Porto, Américo Mendes, ha annunciato che il progetto svilupperà un sistema di informazioni in grado di permettere “una diagnosi sociale quanto più attualizzata possibile delle diverse regioni del Paese, e dei servizi che le organizzazioni cattoliche sono in grado di fornire”. Per raggiungere questo intento, sarà realizzato “un inventario dei gruppi di azione sociale”, che comprenderà i seguenti dati: identificazione, localizzazione, costituzione degli organismi locali, collaboratori remunerati e volontari, edifici ed equipaggiamenti, valenze, utenti, beni e servizi prodotti, risorse economiche e finanziarie. Il docente ha spiegato che l’iniziativa della Chiesa cattolica si propone di “promuovere azioni concrete, come il rilevamento delle problematiche sociali più urgenti della quotidianità, e la previsione delle necessità future della popolazione”. Infine, mediante la rete e altri mezzi di comunicazione, l’Osservatorio renderà disponibili tutte le informazioni raccolte dal sistema: “Il sito internet che sarà creato deve diventare un catalogo di dati veramente utili a tutti coloro che operino nel settore, perché l’obiettivo principale dell’iniziativa è quello di identificare, ripensare e migliorare l’azione sociale delle diverse organizzazioni cattoliche”, ha concluso Américo Mendes.