CHIESE IN BREVE" "

Ccee, Spagna/Portogallo, Spagna

Ccee: incontri su “fede e carità” e comunicazione”Testimoniare la fede attraverso la carità”. Questo il tema dell’incontro dei vescovi e cardinali responsabili per le opere di assistenza e di carità in Europa che si terrà a Trieste (Italia) dal 4 al 6 novembre. L’incontro è promosso dalla Commissione Affari Sociali Caritas in Veritate del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa, presieduta dall’arcivescovo di Trieste mons. Giampaolo Crepaldi. Si aprirà lunedì 4 novembre con una relazione del cardinale Angelo Bagnasco, vice-presidente del Ccee e presidente della Conferenza episcopale italiana su “La fede cresce quando è vissuta come un’esperienza di amore ricevuto”: il rapporto tra fede e carità” a cui seguirà poi l’intervento del cardinale Robert Sarah, presidente del Pontificio Consiglio Cor Unum. All’incontro partecipa anche il segretario del Cor Unum mons. Giampietro dal Toso e alternerà momenti di riflessione a scambi di esperienze sul campo: don Roberto Pasetti, direttore della Caritas Trieste e Miranda Mulgeci Kola dell’Albania daranno la loro testimonianza. L’incontro dei vescovi e dei cardinali responsabili delle politiche per il sociale in Europa terminerà mercoledì 6 novembre ad Aquileia con un incontro con la Caritas del Triveneto. In agenda del Ccee c’è anche, dall’8 al 10 novembre, l’incontro dei presidenti delle Commissioni episcopali per le comunicazioni sociali delle Conferenze episcopali d’Europa promosso quest’anno a Barcellona. Il tema sarà “Evangelizzare l’anima dell’Europa. Il contributo delle comunicazioni sociali”. Spagna/Portogallo, indagine su società e lavoroLe Caritas diocesane di Mérida-Badajoz, Coria-Cáceres, Ciudad Rodrigo e Salamanca, per la parte spagnola, insieme con le Caritas diocesane portoghesi di Beja, Évora, Portalegre e Castelo Branco, costituite in una rete di reciproco sostegno, hanno realizzato uno “Studio della realtà socio-lavorativa e la mobilità nella Raya”, zona di confine tra la Spagna e il Portogallo. Questo studio è stato condotto da un gruppo di ricercatori dell’Università di Estremadura (Uex), coordinato da Jesús Pérez Mayo. Nel lavoro sono state coinvolte 30 città spagnole e 15 portoghesi. I volontari delle diverse Caritas da un lato e dall’altro della Raya hanno somministrato 1.050 questionari al fine di conoscere la realtà socio-lavorativa della zona, le azioni emergenti che possono trasformarsi in opportunità di impiego e la necessità della mobilità geografica tra le città della Raya. Nello studio si evidenzia che la struttura economica attuale dei territori analizzati non permette di azzardare attività economiche o occupazionali che vadano a sperimentare la crescita del lavoro a breve termine. Le condizioni di vita degli abitanti dell’Estremadura, di Salamanca (Spagna) e di Alentejo (Portogallo) sono peggiori rispetto alla media nazionale. Non a caso nel 2011 il tasso di povertà in Spagna era del 21,8%, mentre in Estremadura era del 31,9%. Un altro dato evidenziato dallo studio è il tasso di disoccupazione. In particolare, si è prodotto un aumento della disoccupazione giovanile (in Estremadura il tasso tra i minori di 25 anni è superiore al 60%) e tra i disoccupati di lungo periodo (il 40% della popolazione disoccupata sta in questa situazione dal 2011). Dai dati raccolti si apprende che la maggior parte delle persone accolte nelle stesse Caritas parrocchiali sono donne. Spagna, proposte di fede ai giovani di BarcellonaLa Delegazione pastorale della gioventù di Barcellona mette in campo, per l’anno pastorale 2013-2014, un fitto programma di appuntamenti, intitolato “Mettete al centro Cristo e ci sarà baccano”, in vista della Giornata mondiale della gioventù che si celebrerà a Cracovia nel 2016. L’obiettivo è, dunque, organizzare molto “baccano”. Parafrasando le parole di Papa Francesco nella spiaggia di Copacabana dove incoraggiò i giovani del mondo intero a generare “movimento” nelle diocesi, la Delegazione della gioventù catalana ha innanzitutto realizzato un video nel quale si spiega come si può diventare se, come dice il Pontefice, si pone Cristo al centro della propria vita. Per essere cristiani autentici, per essere protagonisti di questa storia e seguire le parole del Papa, la Delegazione offre diverse attività e novità per lasciarsi “coinvolgere” ogni giorno di più da Gesù. Tra le diverse proposte c’è “Stazione di collegamento”, uno spazio rivolto ai giovani e agli adolescenti che desiderino scoprire la fede. La “Scuola di preghiera” sarà una palestra dove insegneranno a pregare il cardinale di Barcellona e “allenatori” esperti. Si offrirà anche il “Caffè Youcat”, discussioni informali per condividere la fede. Tra le altre offerte “Una luce nella notte”, una esperienza di evangelizzazione nelle strade di Barcellona. O ancora le giornate “Diventa animatore”, rivolte a persone che vogliano accompagnare i giovani nell’esperienza della fede.