SPAGNA/INQUISIZIONE LAICISTA
La faccenda, nella migliore tradizione editoriale, sarebbe fonte di molta pubblicità gratuita ma, come sempre accade quando l’ideologia prende il sopravvento, il ridicolo scolora nel sinistro. Monta lo scandalo in Spagna per la pubblicazione di "Sposati e sii sottomessa", l’ironico e serio best seller di Costanza Miriano sul ruolo della donna nella coppia. In Parlamento il Pp, il Psoe e la Izquierda Unida chiedono che il libro venga ritirato dalla vendita con rinnovato fervore da inquisizione laicista. Una fatwa a tutti gli effetti. Il primo libro censurato dalla fine del regime franchista, sicuramente un record. E non a caso il bersaglio è una pubblicazione cattolica, finita nel fuoco incrociato di un attacco senza precedenti alla Chiesa spagnola.
Si scontrano due antropologie, da un lato quella delle gender theories, promosse dalla cultura mainstream come dati di fatto e dall’altro quella cristiana che propone con aperto sorriso una sana iniezione di antinichilismo. Ma forse è proprio questo che dà fastidio: il non allinearsi, il saper raccontare con leggerezza e profondità cose condivise e intimamente radicate nella storia e nella cultura. Eppure, a dar retta a ciò che sta accadendo, gli unici veri anticonformisti sono proprio i cattolici, le cui sovversive idee sui ruoli dell’uomo e della donna sono così poco condivise che l’autrice ha pubblicato perfino un secondo volume, mentre la traduzione del primo dilaga in tutta Europa. Ovviamente tra pochi settaristi millenari e apocalittici.
E allora immaginiamo il formarsi di strenui gruppi di resistenti passarsi sottobanco un nuovo indice dei libri proibiti che parlano di amore e rispetto reciproco, in un mondo che sdogana volumi di qualunque genere e argomento ma che trova offensivo leggere riflessioni di ispirazione cattolica sul matrimonio. Non si ricorda nessun "indignados" per le celeberrime "50 sfumature", ma lì la sottomissione era ben altra e quando si parla di sesso la contestazione non è mai chic…