CHIESE IN BREVE" "
Repubblica Ceca, simposio delle scuole cristianeCirca 150 rappresentanti di scuole e istituzioni educative gestite dalla Chiesa cattolica o da altre denominazioni cristiane nella Repubblica Ceca si sono incontrati a Hradec Králové il 14-15 novembre per riflettere su vari aspetti del sistema educativo e scolastico, in particolare riguardo alla sua recente evoluzione. Oltre ai rappresentanti del ministero della Pubblica istruzione, tra gli ospiti speciali era presente anche François David, direttore dell’organizzazione cattolica Notre Dame-Jeanne d’Arc Ecole-Collège, che si occupa della formazione dei direttori di tutte le scuole cattoliche francesi. David ha offerto una presentazione dettagliata del sistema dell’istruzione cattolica in Francia, inclusi i rapporti tra lo Stato e la Chiesa, gli aspetti finanziari, la formazione professionale e la formazione degli insegnanti delle scuole gestite dalla Chiesa. L’evento comprendeva, inoltre, la presentazione di un programma per il sostegno degli alunni di talento del Fondo americano per gli studi della leadership ceca e slovacca. “Una parte importante del simposio sono stati i laboratori in cui i partecipanti hanno discusso i problemi delle loro scuole, indipendentemente dalla loro appartenenza confessionale. I direttori delle istituzioni educative hanno colto l’occasione per parlare informalmente dei problemi sul tappeto con i loro colleghi del resto del Paese”, sostiene Martin Èech, responsabile della sezione delle scuole gestite dalla Chiesa della Conferenza episcopale ceca. Attualmente sono promosse dalla Chiesa cattolica ceca 24 asili nido, 23 scuole primarie, 19 licei, 12 scuole professionali, 5 istituti professionali superiori, 17 istituti scolastici di altro genere e un conservatorio musicale. Slovacchia: il valore dei “monumenti” ecclesialiLa ricostruzione della facciata della Chiesa di San Giovanni Battista che fa parte dell’Abbazia premostratense di Jasov, il restauro del più antico organo a Trnava, il restauro degli storici dipinti murali nel presbiterio della Chiesa di San Giacomo: queste opere sono tra i vincitori dell’ottava edizione del concorso “Il monumento culturale del 2012”, organizzato annualmente dal ministero della Cultura della Slovacchia. I lavori sono stati sottoposti alla valutazione di una giuria composta da esperti di architettura, storici e rappresentanti del governo, e i premi sono stati consegnati ai coordinatori dei rispettivi progetti il 14 novembre dal ministro della Cultura Marek Madaric. Secondo una dichiarazione del ministero, l’obiettivo del concorso è di “valutare gli sforzi compiuti dai proprietari di monumenti culturali e dalle équipe responsabili della loro ricostruzione o del restauro, oltre che la preparazione e la realizzazione del rinnovamento dell’ambiente storico in importanti aree culturali” in tutta la Slovacchia. Svezia: 4mila comunità mobilitate per la paceLe oltre 4mila comunità locali delle diverse denominazioni cristiane presenti in Svezia sono coinvolte, per sette giorni e fino al 24 novembre, in una “settimana globale per la pace”, iniziativa dedicata quest’anno al tema “Pace santa – credere per essere operatori di pace”, con una molteplicità di eventi in programma in tutto il Paese: conferenze, spettacoli, celebrazioni religiose, mercatini, appuntamenti per i giovani. “I conflitti in cui la religione è una delle cause sono più della metà delle guerre nel mondo oggi. È importante approfondire il ruolo delle religioni nei conflitti e riconoscere che le religioni hanno in comune un valore fondamentale che è la pace, non la guerra”, spiega Karin Wiborn, segretaria generale del Consiglio ecumenico delle chiese di Svezia, promotore dell’iniziativa. “La settimana, che si occuperà di questo anche nel 2014, è un’opportunità per la fede, per credere che la pace è più che assenza di guerra: è promessa di libertà e giustizia”, spiega ancora la Wiborn. Avviata nel 2003, l’iniziativa coincideva con la domenica del Cristo Re, prima dell’inizio dell’avvento. Poi le chiese hanno deciso insieme di dedicare più spazio all’impegno sui temi della giustizia globale. Sul sito del Consiglio delle chiese sono a disposizione materiali, informazioni, suggerimenti per iniziative possibili perché “la storia è piena di guerre sante. Ora è il momento della pace santa”.