POLONIA" "
Un pullmino per la nuova evangelizzazione: l’iniziativa della diocesi di Koszalin-Kolobrzeg
“Esaminate ogni cosa, tenete ciò che è buono”. Queste parole della Prima Lettera ai Tessalonicesi da qualche giorno ornano un pullmino che percorre le strade della Polonia nord occidentale portando conforto e riconciliazione. L’originale idea del primo confessionale mobile è stata lanciata dalla scuola della nuova evangelizzazione della diocesi di Koszalin-Kolobrzeg per “aiutare l’incontro degli uomini con Dio”. Agevolare l’incontro con Gesù. Il pullmino, vecchio di quasi vent’anni, finora portava i giovani evangelizzatori in giro per le varie parrocchie. Adesso, dopo essere stato adeguato all’esigenza di garantire la “privacy” della confessione e con un sacerdote a bordo, permetterà di incontrare Dio a coloro che “difficilmente troverebbero un loro posto in una chiesa, sempre ammesso che fossero mai stati disposti a entrarvi”, spiega Magda Plucner a Sir Europa, una delle promotrici dell’iniziativa. “Stiamo svolgendo la nostra opera di evangelizzazione nei centri commerciali, per strada, all’ingresso dei concerti, e spesso la gente ci chiede se siamo accompagnati da un sacerdote poiché vorrebbe accostarsi alla confessione”, racconta Plucner. “Allora, nonostante spesso un sacerdote ci accompagni, abbiamo difficoltà a creare un ambiente adatto a un lungo colloquio visto che nella maggior parte dei casi tali incontri vengono decisi dalle persone che per molti anni erano lontane dalla Chiesa”, aggiunge. E rileva: “Quando tali persone vogliono parlare della fede, la cosa più importante è agevolare il loro primo incontro con Gesù poiché dopo sarà Lui stesso a risvegliare nei cuori la necessità di ulteriori spazi”. Curiosità e chiacchiere… Il confessore Rafal Jarosiewicz, che è anche responsabile della scuola diocesana di nuova evangelizzazione, prima di iniziare la sua missione ha osservato: “Anche se all’inizio forse solo poche persone approfitteranno della possibilità di confessarsi, sicuramente parecchi saranno incuriositi, si avvicineranno, cominceranno a chiacchierare e questo già sarà uno spazio d’incontro”. “La nostra iniziativa non è indirizzata a coloro che regolarmente frequentano le chiese e non hanno difficoltà ad accostarsi al sacramento della riconciliazione”, tiene poi a chiarire. Andare per le strade. “Penso che sia meglio sbagliare facendo qualcosa che non facendo nulla”, osserva il vescovo diocesano mons. Edward Dajczak, che ha benedetto la nuova iniziativa. “Quando il Santo Padre ci dice che dobbiamo andare in strada, uscire verso coloro che da soli non entrerebbero in una chiesa, il confessionale mobile può essere una buona proposta”, afferma ricordando le proprie esperienze di evangelizzazione durante i grandi raduni dei giovani, come la Gmg, che “riuscivano a parlare e anche a confessarsi seduti per terra”, ma per i quali “avvicinarsi a un confessionale era troppo difficile”. Monsignor Dajczak è convinto che “vale la pena far sì che questo o quel giovane abbia l’occasione di un colloquio che diversamente non avrebbe potuto realizzarsi”. “Sms dal cielo”. Il confessionale mobile ha iniziato il suo servizio domenica 12 gennaio accanto a un grande mercato che una volta a settimana raduna molte migliaia di persone a Koszalin, ma già molte altre diocesi hanno chiesto il pullmino in prestito. L’iniziativa è presente in rete e il relativo sito contiene tutte le informazioni riguardanti i luoghi e gli orari del servizio. Il piccolo automezzo è di proprietà della fondazione diocesana “Sms dal cielo” che dal 2007 invia giornalmente agli utenti abbonati dei messaggi con citazioni bibliche, frasi tratte dalle opere dei Padri della Chiesa o semplicemente delle informazioni riguardanti gli eventi o incontri organizzati sul territorio.