CHIESE IN BREVE

Francia, Spagna, Russia ” “

Francia: Annecy, giornate di studio Francesco di SalesLa comunicazione di Papa Francesco e le manifestazioni su “Mariage pour tous” saranno al centro della 18ma edizione delle Giornate di studio Francesco di Sales che si terrà il 23 e 24 gennaio ad Annecy, terra del patrono dei giornalisti, per iniziativa della Federazione francese della stampa cattolica (Ffpc) e della diocesi di Annecy. Il tema di quest’anno è: “I nostri media messi a soqquadro dall’attualità”. In un mondo in continua evoluzione, afferma Jean-Marie Montel. presidente della Ffpc, “nessuno di noi ha la bacchetta magica dell’avvenire”. Occorre verificare criteri, linguaggi, alleanze tra antiche e nuove tecnologie e questo sforzo “assicurerà la continuità dei nostri media e risponderà alle inedite domande di una nuova opinione pubblica, senza mai dimenticare l’imperativo della comunicazione della Buona notizia”. In questa prospettiva, aggiunge Montel, “abbiamo bisogno gli uni degli altri”. Sui temi delle due giornate di Annecy, ai quali si affiancherà il messaggio del Papa per la prossima Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, interverranno giornalisti di media cattolici e laici accanto a scrittori e sociologi. Un vescovo parlerà del rapporto tra tweet e servizio pastorale. La Ffpc (www.presse-catholique.org) riunisce quotidiani, settimanali e periodici a livello diocesano, regionale e nazionale. A questi si aggiungono radio, televisioni, siti web, reti sociali on line e bollettini parrocchiali. Spagna: Avila, “per le strade a portare il vangelo”La diocesi spagnola di Ávila “vuole uscire per le strade ed evangelizzare le periferie esistenziali”, attraverso una missione diocesana, in occasione del V centenario della nascita di Santa Teresa del Gesù, che cade nel 2015. Si metteranno in campo iniziative per annunciare il Vangelo ai lontani e a quelli che vivono la fede in modo superficiale. L’anniversario della nascita della santa “sarà un momento propizio per un rinnovamento della santità seguendo l’esempio di Teresa di Gesù”, ha spiegato il vescovo di Ávila, monsignor Jesús García Burillo, presentando l’iniziativa. Durante il 2014 si formeranno gli operatori pastorali protagonisti della missione, che saranno proprio i fedeli delle parrocchie. La missione vera e propria si realizzerà nel primo trimestre del 2015. Per la chiusura si prevede il pellegrinaggio delle 254 parrocchie della diocesi fino ad Ávila, con una celebrazione comunitaria presieduta dal vescovo. Con la missione si vogliono invitare i cattolici a far loro le parole del Papa ai giovani, durante la Giornata mondiale della gioventù di Rio: “Spero che escano per le strade e facciano confusione”. La diocesi che ha visto nascere quasi 500 anni fa Teresa del Gesù “non è più che formalmente e in apparenza cristiana”. La Chiesa, perciò, invita tutti, dalle comunità parrocchiali a ciascun battezzato, a fare “confusione” per permettere di conoscere “Colui che ha dato un senso alla vita di Teresa”. Russia, iniziative di solidarietà della chiesa ortodossaUn sito web legato al portale “Mercy”, “la più grande associazione di progetti sociali della Chiesa ortodossa russa per aiutare le persone bisognose”, è attivo nel mese di gennaio per chi intende sostenere alcune iniziative di carità. “Un nuovo anno è sempre attesa di un miracolo; è un periodo in cui crediamo in modo particolarmente forte nella bontà, nella misericordia, nel fatto che il mondo, come noi stessi, può e deve diventare migliore”, spiega Anna Ovsyannikova, portavoce del servizio Mercy, “e le donazioni private sono la principale fonte di finanziamento per i nostri servizi di assistenza”. Per questo sul sito, con un click si può scegliere tra sei progetti proposti, a quale e in che misura contribuire: 1.000 rubli (30 euro) per una giornata di assistenza infermieristica per un malato; 1.100 rubli per una giornata di vacanza al mare per un ragazzo disabile o pochi di più ne servono per una giornata di soggiorno per una ragazza madre in un centro di accoglienza per madri sole. Si può anche contribuire, ad esempio, alle spese per acquistare respiratori o per pagare il biglietto del treno e le spese per rifare i documenti di quei senzatetto che vogliono tornare alle loro case.