CHIESE IN BREVE" "
Repubblica Ceca: il vescovo scrive ai giovani”Dio ha dato la vita a ciascuno di noi, l’ha data anche a voi… In questo modo egli ha deciso che qualsiasi compito vi metterà di fronte, non sarà mai fuori dalla vostra portata”. Con queste parole monsignor Jan Vokál, vescovo di Hradec Králové, si è rivolto ai giovani della sua diocesi nella prima delle dodici lettere che ha in programma di rivolgere loro nel 2014, in occasione dell’Anno delle vocazioni. Il suo obiettivo è presentare la sua esperienza personale della vocazione di Dio – che egli stesso ha sentito per la prima volta a 14 anni – e motivare i giovani fedeli a discernere con attenzione e responsabilità la vocazione per ognuno di loro. “Cercate nella preghiera, durante la santa messa, leggendo le pagine del Vangelo. Allora saprete nel vostro cuore dove il Signore vi chiama”, si legge nella lettera di gennaio, distribuita alle parrocchie e comunità giovanili di Hradec Králové e pubblicata sul sito www.bihk.cz. L’Anno delle vocazioni è stato annunciato in occasione del 350° anniversario della fondazione della diocesi. Slovacchia, appello del Forum contro l’azzardoIl Forum per gli affari pubblici, un’istituzione “che mette in pratica i principi cristiani nella vita di tutti i giorni”, ha scritto una lettera a Robert Fico, primo ministro della Slovacchia, e a Milan Ftacnik, sindaco di Bratislava, esprimendo la propria preoccupazione per il Progetto Metropolis, che dovrà essere realizzato nella capitale della Slovacchia. Essi invitano i rappresentanti del governo e del Comune a garantire che il nuovo centro polifunzionale non diventi un “centro del rischio” e che non permettano la costruzione di casinò e case da gioco nell’ambito di questo progetto. Le loro preoccupazioni sono rafforzate dal memorandum firmato con l’investitore e approvato la settimana scorsa il quale, anche se non cita letteralmente le strutture dedicate al gioco, tuttavia lascia uno spazio aperto per una loro creazione in futuro. “Chiediamo al primo ministro di concludere un contratto separato legalmente vincolante che escluda esplicitamente la possibilità di costruire case da gioco e casinò”, afferma l’avvocato Martin Dilong, rappresentante del Forum. La petizione contro il centro del gioco d’azzardo, lanciata nel 2010, è stata firmata da decine di organizzazioni cristiane e da oltre 125mila singoli cittadini, sottolineando la “minaccia di un aumento del tasso di criminalità, di una crescita delle dipendenze dal gioco e di un peggioramento del clima morale” nel Paese. Bielorussia, 20° anniversario rivista “Dialogo”La rivista cattolica “Dialogo” commemora il 20° anniversario della sua fondazione in Bielorussia da parte della Società del Verbo divino, avvenuta nel gennaio 2014. Mons. Jerzy Mazur, attualmente a capo della diocesi di Elk in Polonia, è stato il primo direttore del rotocalco. Come ha spiegato a SirEuropa l’impulso per la sua fondazione è stato il “desiderio di rafforzare le attività pastorali e la vita della Chiesa” in Bielorussia. Ha tratto ispirazione dal suo lavoro missionario in Ghana, dove la collaborazione tra sacerdoti e fedeli è molto sviluppata. “Tutto è iniziato con piccoli passi”, spiega il presule, esprimendo la sua soddisfazione per il fatto che il numero dei lettori della prima rivista della Chiesa cattolica nel Paese è gradualmente aumentato di anno in anno. Secondo Mons. Mazur, il rotocalco si propone di “ispirare e aiutare le persone nel dialogo con Dio, con gli altri fedeli e anche con gli atei”. Possiede anche una forte dimensione ecumenica in termini di dialogo con le altre Chiese cristiane. Il vescovo esprime la sua gratitudine nei confronti di tutti i responsabili per il fatto che la rivista è diventata uno strumento mediatico “rispettato” e augura alla sua attuale équipe, così come ai suoi lettori, una grande ispirazione e molto successo nella diffusione dei valori cristiani e un buon orientamento nel loro cammino verso la santità.